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Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

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La Guardia di Finanza ha messo i sigilli a 200 mila litri di vino

FALSO SPUMANTE, MAXI SEQUESTRO IN CANTINA

Sanzione da 240 mila euro


TREVISO. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Treviso ha sottoposto a sequestro quasi 200.000 litri di vino spumante di una nota cantina della Marca Trevigiana, realizzato mediante operazioni di spumantizzazione con l’utilizzo di vino originario di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, in violazione della normativa comunitaria in materia di produzione e commercializzazione dei vini.
I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso hanno riscontrato le
singole operazioni di elaborazione effettuate dall’azienda, anche attraverso il minuzioso esame della contabilità industriale, ed hanno così appurato che 114.700 bottiglie di spumante pronto per la vendita erano state ottenute con vini provenienti dall’Est-Europa, derivanti da 17 lotti differenti, ancorché la produzione, come riportato in etichetta, avvenisse in Italia.
Le bottiglie sono state sequestrate unitamente ad altri 111.500 litri di vino allo stato sfuso, in corso di lavorazione nell’ambito della c.d. seconda fermentazione con l’aggiunta di vino non comunitario. Il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha disposto, come consentito dalla disciplina europea, che i prodotti vinicoli sotto sequestro, non essendo commercializzabili, vengano inviati in distilleria, ovvero siano utilizzati per la produzione di aceto destinato a fini industriali.
Ai trasgressori sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 240.000 euro.
La merce sottratta alla vendita avrebbe consentito la messa in commercio di oltre 260 mila bottiglie di vino spumante, per un valore complessivo di circa 800.000 euro, da destinare alla grande distribuzione sia in Italia che all’estero.
Il bilancio dell’operazione condotta dai militari del Comando Provinciale di Treviso
evidenzia, ancora una volta, il costante presidio del territorio a tutela dell’economia legale, evitando distorsioni della concorrenza e della trasparenza dei mercati in danno degli operatori onesti.