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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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La Guardia di Finanza ha messo i sigilli a 200 mila litri di vino

FALSO SPUMANTE, MAXI SEQUESTRO IN CANTINA

Sanzione da 240 mila euro


TREVISO. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Treviso ha sottoposto a sequestro quasi 200.000 litri di vino spumante di una nota cantina della Marca Trevigiana, realizzato mediante operazioni di spumantizzazione con l’utilizzo di vino originario di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, in violazione della normativa comunitaria in materia di produzione e commercializzazione dei vini.
I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso hanno riscontrato le
singole operazioni di elaborazione effettuate dall’azienda, anche attraverso il minuzioso esame della contabilità industriale, ed hanno così appurato che 114.700 bottiglie di spumante pronto per la vendita erano state ottenute con vini provenienti dall’Est-Europa, derivanti da 17 lotti differenti, ancorché la produzione, come riportato in etichetta, avvenisse in Italia.
Le bottiglie sono state sequestrate unitamente ad altri 111.500 litri di vino allo stato sfuso, in corso di lavorazione nell’ambito della c.d. seconda fermentazione con l’aggiunta di vino non comunitario. Il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ha disposto, come consentito dalla disciplina europea, che i prodotti vinicoli sotto sequestro, non essendo commercializzabili, vengano inviati in distilleria, ovvero siano utilizzati per la produzione di aceto destinato a fini industriali.
Ai trasgressori sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 240.000 euro.
La merce sottratta alla vendita avrebbe consentito la messa in commercio di oltre 260 mila bottiglie di vino spumante, per un valore complessivo di circa 800.000 euro, da destinare alla grande distribuzione sia in Italia che all’estero.
Il bilancio dell’operazione condotta dai militari del Comando Provinciale di Treviso
evidenzia, ancora una volta, il costante presidio del territorio a tutela dell’economia legale, evitando distorsioni della concorrenza e della trasparenza dei mercati in danno degli operatori onesti.