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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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I dati sugli incidenti stradali nella Marca nel 2017

UNA VITTIMA DELLA STRADA SU TRE HA PIÙ DI 65 ANNI

L'allarme dell'Aci: "Diversi anziani non conoscono la nuova segnaletica"


TREVISO - L’età che avanza tradisce i guidatori trevigiani. Oltre un terzo delle vittime della strada, nella Marca ha più di 65 anni. Nel 2017, gli incidenti stradali mortali in provincia, sono diminuiti: 52 persone hanno perso la vita, rispetto alle 64 dell’anno precedente, con un calo del 18,8%. Un andamento in controtendenza con la media nazionale in crescita di 3 punti. Dei decessi su scala provinciale, tuttavia, 20 hanno riguardato ultra65enni.
Un dato da leggere in combinazione con un altro elemento: la principale causa di incidenti è il mancato rispetto della segnaletica stradale. Lo conferma anche Michele Beni, presidente provinciale dell’Aci, l’Automobile club d’Italia, che ha elaborato le statistiche.
Tra le altre ragioni per i 2.287 incidenti avvenuti nella Marca l’anno scorso, la distrazione alla guida, la distanza di sicurezza non adeguata, la velocità elevata. Non sembrano influire, invece, le condizioni meteo, visto che nell’86% dei casi il cielo era sereno. Il mese peggiore è stato novembre. Smentite invece le stragi del sabato sera: dal mercoledì alla domenica il tasso di incidentalità è simile, le ore più a rischio vanno dalle 10 alle 17.
In questo periodo gli automobilisti devono fare anche i conti con i limiti al traffico imposti dalle ordinanze anti- smog nei comuni maggiori. Assodata la necessità di ridurre l’inquinamento atmosferico, i vertici provinciali dell’Aci non mancano di puntualizzare come la principale causa delle emissioni di polveri sottili e altre sostanze inquinanti sia da addebitare a impianti di riscaldamento e fumi industriali.