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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Cambio in panchina dopo tre sconfitte di fila

IL CALCIO TREVISO ESONERA GRAZIANO, AL SUO POSTO PASA

"Sono contento, Treviso è casa mia"


TREVISO - Il Calcio Treviso ha esonerato il suo allenatore, Cristiano Graziano: al suo posto è arrivato Daniele Pasa. Decisione presa dal presidente Luca Visentin dopo le tre sconfitte di fila in campionato. Pasa è nato a Montebelluna il 2 Aprile 1965, da calciatore ha vestito per ben tre anni la casacca biancoceleste collezionando tra campionato e coppa 99 presenze e 33 reti conquistando sul campo due promozioni in due anni dalla C2 alla B. (1995-96 / 1996-97). Ha già vissuto un’esperienza in panchina a Treviso quando ha ricoperto il ruolo di vice allenatore nel 2007-08 con la conduzione tecnica affidata a Gotti. Nelle ultime due stagioni ha portato alla salvezza il Giorgione mentre l’anno scorso ha vinto il campionato d’Eccellenza con il San Donà. Dice: "Non me l'aspettavo, ma quando è arrivata la chiamata in 5 minuti ho trovato l’accordo: sono contento, Treviso è casa mia. Quest’anno il Treviso l’ho visto 4-5 volte e un’idea me la sono fatta: 3 li ho allenati, cioè Fiorotto, Garbuio e Scarpa, altri li conosco da avversari. Il Treviso ha qualità ed è stato costruito per un campionato tranquillo, sono certo che può fare meglio di quanto visto finora. Graziano ha fatto il massimo: a Pieve di Soligo non segni quando puoi e perdi, con quei tre punti, assieme ad altri, potevi essere molto più su.” Programmi? “Pensare una partita alla volta: la prossima è uno scontro diretto, sarà dura.”

Da parte sua Graziano afferma: “Non posso dire che non sia dispiaciuto, a me allenare piace ed io tifo per il Treviso, è la squadra della mia città. Essere arrivato secondo ed aver vinto la Coppa Veneto mi ha reso orgoglioso, un po’ di storia l’ho fatta anch’io.” Un rammarico? “Avevo chiesto di tenere 8-9 giocatori dell’anno scorso, ero già d’accordo con loro ed invece niente. Quelli di oggi li ha scelti tutti la società.” Il precampionato prometteva ben altro. “Certo. Poi però De Biasi e Cazzaro si sono infortunati, Caseres e Garcia non sono stati tesserati, le cose sono cambiate.” Tu lasci il Treviso con 5 punti, 3 li ha persi la società. “Esatto. Sono anche consapevole che le ultime prestazioni non sono state all’altezza, però assicuro che le difficoltà sono state parecchie, la squadra non giocava tranquilla. Spero da tifoso che con il cambio ci sia una scossa.”

Infine il presidente Visentin: "Decisione presa a malincuore, un esonero è sempre una sconfitta e Cristiano è un bravo ragazzo-commenta il presidente Luca Visentin-ma forse è stato troppo buono, avrebbe dovuto farsi sentire di più con la squadra. Abbiamo voluto dare un segnale, la squadra non dava segnali di reazione. Ma ai giocatori ho parlato chiaro, non si illudano di avere meno colpe: attendo le gare con QDP e Mestre poi qualche conto lo farò anch’io.”