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Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

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Cambio in panchina dopo tre sconfitte di fila

IL CALCIO TREVISO ESONERA GRAZIANO, AL SUO POSTO PASA

"Sono contento, Treviso è casa mia"


TREVISO - Il Calcio Treviso ha esonerato il suo allenatore, Cristiano Graziano: al suo posto è arrivato Daniele Pasa. Decisione presa dal presidente Luca Visentin dopo le tre sconfitte di fila in campionato. Pasa è nato a Montebelluna il 2 Aprile 1965, da calciatore ha vestito per ben tre anni la casacca biancoceleste collezionando tra campionato e coppa 99 presenze e 33 reti conquistando sul campo due promozioni in due anni dalla C2 alla B. (1995-96 / 1996-97). Ha già vissuto un’esperienza in panchina a Treviso quando ha ricoperto il ruolo di vice allenatore nel 2007-08 con la conduzione tecnica affidata a Gotti. Nelle ultime due stagioni ha portato alla salvezza il Giorgione mentre l’anno scorso ha vinto il campionato d’Eccellenza con il San Donà. Dice: "Non me l'aspettavo, ma quando è arrivata la chiamata in 5 minuti ho trovato l’accordo: sono contento, Treviso è casa mia. Quest’anno il Treviso l’ho visto 4-5 volte e un’idea me la sono fatta: 3 li ho allenati, cioè Fiorotto, Garbuio e Scarpa, altri li conosco da avversari. Il Treviso ha qualità ed è stato costruito per un campionato tranquillo, sono certo che può fare meglio di quanto visto finora. Graziano ha fatto il massimo: a Pieve di Soligo non segni quando puoi e perdi, con quei tre punti, assieme ad altri, potevi essere molto più su.” Programmi? “Pensare una partita alla volta: la prossima è uno scontro diretto, sarà dura.”

Da parte sua Graziano afferma: “Non posso dire che non sia dispiaciuto, a me allenare piace ed io tifo per il Treviso, è la squadra della mia città. Essere arrivato secondo ed aver vinto la Coppa Veneto mi ha reso orgoglioso, un po’ di storia l’ho fatta anch’io.” Un rammarico? “Avevo chiesto di tenere 8-9 giocatori dell’anno scorso, ero già d’accordo con loro ed invece niente. Quelli di oggi li ha scelti tutti la società.” Il precampionato prometteva ben altro. “Certo. Poi però De Biasi e Cazzaro si sono infortunati, Caseres e Garcia non sono stati tesserati, le cose sono cambiate.” Tu lasci il Treviso con 5 punti, 3 li ha persi la società. “Esatto. Sono anche consapevole che le ultime prestazioni non sono state all’altezza, però assicuro che le difficoltà sono state parecchie, la squadra non giocava tranquilla. Spero da tifoso che con il cambio ci sia una scossa.”

Infine il presidente Visentin: "Decisione presa a malincuore, un esonero è sempre una sconfitta e Cristiano è un bravo ragazzo-commenta il presidente Luca Visentin-ma forse è stato troppo buono, avrebbe dovuto farsi sentire di più con la squadra. Abbiamo voluto dare un segnale, la squadra non dava segnali di reazione. Ma ai giocatori ho parlato chiaro, non si illudano di avere meno colpe: attendo le gare con QDP e Mestre poi qualche conto lo farò anch’io.”