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Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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Cambio in panchina dopo tre sconfitte di fila

IL CALCIO TREVISO ESONERA GRAZIANO, AL SUO POSTO PASA

"Sono contento, Treviso è casa mia"


TREVISO - Il Calcio Treviso ha esonerato il suo allenatore, Cristiano Graziano: al suo posto è arrivato Daniele Pasa. Decisione presa dal presidente Luca Visentin dopo le tre sconfitte di fila in campionato. Pasa è nato a Montebelluna il 2 Aprile 1965, da calciatore ha vestito per ben tre anni la casacca biancoceleste collezionando tra campionato e coppa 99 presenze e 33 reti conquistando sul campo due promozioni in due anni dalla C2 alla B. (1995-96 / 1996-97). Ha già vissuto un’esperienza in panchina a Treviso quando ha ricoperto il ruolo di vice allenatore nel 2007-08 con la conduzione tecnica affidata a Gotti. Nelle ultime due stagioni ha portato alla salvezza il Giorgione mentre l’anno scorso ha vinto il campionato d’Eccellenza con il San Donà. Dice: "Non me l'aspettavo, ma quando è arrivata la chiamata in 5 minuti ho trovato l’accordo: sono contento, Treviso è casa mia. Quest’anno il Treviso l’ho visto 4-5 volte e un’idea me la sono fatta: 3 li ho allenati, cioè Fiorotto, Garbuio e Scarpa, altri li conosco da avversari. Il Treviso ha qualità ed è stato costruito per un campionato tranquillo, sono certo che può fare meglio di quanto visto finora. Graziano ha fatto il massimo: a Pieve di Soligo non segni quando puoi e perdi, con quei tre punti, assieme ad altri, potevi essere molto più su.” Programmi? “Pensare una partita alla volta: la prossima è uno scontro diretto, sarà dura.”

Da parte sua Graziano afferma: “Non posso dire che non sia dispiaciuto, a me allenare piace ed io tifo per il Treviso, è la squadra della mia città. Essere arrivato secondo ed aver vinto la Coppa Veneto mi ha reso orgoglioso, un po’ di storia l’ho fatta anch’io.” Un rammarico? “Avevo chiesto di tenere 8-9 giocatori dell’anno scorso, ero già d’accordo con loro ed invece niente. Quelli di oggi li ha scelti tutti la società.” Il precampionato prometteva ben altro. “Certo. Poi però De Biasi e Cazzaro si sono infortunati, Caseres e Garcia non sono stati tesserati, le cose sono cambiate.” Tu lasci il Treviso con 5 punti, 3 li ha persi la società. “Esatto. Sono anche consapevole che le ultime prestazioni non sono state all’altezza, però assicuro che le difficoltà sono state parecchie, la squadra non giocava tranquilla. Spero da tifoso che con il cambio ci sia una scossa.”

Infine il presidente Visentin: "Decisione presa a malincuore, un esonero è sempre una sconfitta e Cristiano è un bravo ragazzo-commenta il presidente Luca Visentin-ma forse è stato troppo buono, avrebbe dovuto farsi sentire di più con la squadra. Abbiamo voluto dare un segnale, la squadra non dava segnali di reazione. Ma ai giocatori ho parlato chiaro, non si illudano di avere meno colpe: attendo le gare con QDP e Mestre poi qualche conto lo farò anch’io.”