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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il pianista di Gino Paoli e Mina ospite all’Unisono

DANILO REA A FELTRE, CONCERTO IN PALAZZO

Un concerto intimo tra poche persone nello splendido Palazzo Guarnieri


FELTRE. Danilo Rea arriva a Feltre. Il re dell’improvvisazione, il poliedrico funambolo dello spartito, capace di infondere jazz nelle arie di Bach come di reinterpretare in un modo tutto suo gli standard pop e rock di Beatles e Rolling Stones; pianista di fama internazionale, al fianco di Gino Paoli e di Mina, di Renato Zero e tanti altri, il cui tocco    paragonato a quello di Keith Jarret, farà tappa all’Unisono di Feltre sabato 20 ottobre.

 Un concerto eccezionale, una data esclusiva infilata nel fitto calendario della tournée internazionale di Rea per lo stretto rapporto che lega il musicista alla cittadina e al centro di musica di Palazzo Guarnieri, crocevia di musicisti di fama internazionale.

 Sarà una data insolita per il pianista abituato ai grandi palchi e alle platee da centinaia di posti. Nella sala concerti del Palazzo ottocentesco, tra stucchi, affreschi e velluti, sarà come stare nel salotto di casa. Si annulleranno le distanze tra musicista e pubblico, il rapporto sarà a tu per tu. Un’esibizione raccolta, intima, come tra amici.

 “Ascoltare Rea in un jazz club è occasione più unica che rara – spiega Nicolò Ferrari Bravo, direttore artistico di Unisono -. Lui è un genio dell’improvvisazione, l’arte più importante per un jazzista, quella su cui si misura la sua bravura. La sua capacità ha pochi eguali in Europa e il suo processo creativo, in continuo divenire, si esprime sulla tradizione della canzone italiana, rock e pop internazionale. Anche nella scelta di questo repertorio sta la sua grandezza”.

 Il concerto sarà parte della programmazione speciale pensata per festeggiare i vent’anni di attività del Centro di musica.

 A Feltre Rea presenterà il suo “Something in our way”, disco in piano solo ispirato all’indimenticabile repertorio dei Beatles e dei Rolling Stones uscito nel 2015.  Nelle 16 tracce che compongono l’album le differenti vie musicali delle due formazioni convivono, si alternano e si uniscono, superando l’eterna dicotomia. Dalla melodia di “Let it be”, all’appassionata “Angie”, passando per il ritmo di “Ob-la-dì Ob-la dà” e l’energia di “Jumpin’ Jack Flash”, Danilo scompone, riarrangia e ricostruisce, fino a restituire la musica che si colora di nuove sfumature.

“In un lavoro in piano solo, la vera difficoltà è arrivare a esprimere con un solo strumento, e soprattutto senza la voce, la pressione di una band completa”, spiega. “Quello che ho cercato di trasmettere con questo disco è un senso di apertura verso tutto, perché in realtà la musica è una sola e alla sua base c’è la melodia: è fatta per generare emozioni e la chiave per arrivarci è tutta lì”. Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.