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Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

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Sfruttamento dei bambini, eccesso di pesticidi, utilizzo di cancerogeni. Ecco l'elenco dei beni importati da bandire

LA VERGOGNA A TAVOLA

L'analisi presentata da Coldiretti al Forum di Cernobbio


TREVISO. Il made in Italy esporta prodotti buoni, sani e e belli, ma l’Italia non può e non deve importare prodotti rischiosi per la nostra saluta o creati calpestando i diritti di migliaia di persone, prodotti brutti e cattivi”. Il presidente di Coldiretti Giorgio Polegato si innoridisce di fronte al dato che il 20 % dei cibi stranieri che arrivano in Italia sono “fuorilegge” perché non rispettano le stesse garanzie vigenti a livello nazionale in materia di lavoro, ambiente e salute. E’ quanto è emerso da un’analisi della Coldiretti presentata al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio dove è stata apparecchiata la tavola della vergogna con i prodotti alimentari dall’estero sotto accusa per sfruttamento dei lavoratori, pericoli per la salute e utilizzo di sostanze chimiche dannose all’ambiente.

 

LA VERGOGNA A TAVOLA
  Cacao dalla Costa d’Avorio: sfruttamento lavoro minorile
  Riso da Vietnam sfruttamento lavoro minorile

  Agrumi della Turchia: sfruttamento lavoro minorile
  Zucchero di canna della Columbia: sfruttamento lavoro minorile

  Fiori dell’Equador: sfruttamento lavoro minorile

  Carne in Brasile: lavori forzati

  Pesce in Thailandia: lavori forzati

  Banane coltivate in Equador: impiego eccessivo di pesticidi

  Ananas del Costarica: impiego eccessivo di pesticidi

  Pesce ed i molluschi dal Vietnam: contaminati da metalli pesanti

  Pistacchi dall’Iran: aflatossine cancerogene spesso sopra il limiti

  Nocciole e fichi secchi dalla Turchia: aflatossine cancerogene spesso sopra il limiti

  Fragole dall’Egitto: impiego eccessivo di pesticidi

  Lenticchie dal Canada: trattati con erbicida glifosato in preraccolta vietato in Italia

  Riso dalla Birmania: espropriato alla minoranza dei Rohingya vittima di genocidio