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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club pių vicino alla cittā di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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Il documentario del regista Stefano Faraon proiettato alla Leopolda

STORMI, I PROFUGHI SI RACCONTANO

Il progetto č a cura della Consulta dell'associazionismo culturale di Vittorio Veneto


VITTORIO VENETO. Stormi, il docu-film realizzato da Stefano Faraon su progetto della Consulta dell’associazionismo culturale di Vittorio Veneto, è stato presentato sabato 20 ottobre alla Leopolda 9 di Firenze.

Stormi nasce da otto mesi di riprese, interviste, immagini, incontri con giovani profughi, associazioni che si occupano di loro e persone che danno loro un impiego, ha spiegato sul palco della Leopolda Marco Dus capogruppo del Partito democratico a Vittorio Veneto. «Ne è nato uno spaccato di vita vissuta che, senza ambizione di rappresentare una realtà più vasta di quel che è, racconta il disagio, la sofferenza, la speranza, la semplicità, la storia di queste persone. Un film che commuove per l’intensità delle sue immagini, parole, silenzi». 

Il documentario è stato realizzato con il sostegno e la collaborazione delle associazioni di volontariato 12 Ponti, La Fabbrica dei Coriandoli, La Rete solidale, il Mondo di Tommaso e il patrocinio e il contributo del Comune di Vittorio Veneto.

Costruito come testimonianza di storie che le associazioni locali conoscono bene, perché da anni vivono un osservatorio di realtà di disagio della nostra terra, Stormi riporta anche storie di viaggi, fatiche, sogni e desideri. Immagini e parole che non hanno fretta di dover dire tutto subito, ma che seguono la semplice quotidianità di chi viene ospitato e di chi ospita. Una fotografia temporale a livello locale di un fenomeno complesso.

Protagoniste sono le persone che ora vivono a Vittorio Veneto, dopo peripezie difficili da immaginare – come vedrete – persino da raccontare. Persone che hanno accettato di mettersi davanti alla telecamera a parlare di sé, non senza dolore nel ricordare cosa significhi lasciare la propria terra, la propria famiglia, la propria storia. I racconti di migranti e dei cittadini vittoriesi sono spunto di riflessione non solo per tollerare le diversità ma soprattutto per essere condivise nella comunità – possono essere quindi un esempio di “best practice” da applicare a livello locale.

L’opera, ha rilevato Dus, «rappresenta anche la sensibilità di amministratori che non governano in modo cieco la loro comunità, ma che con sensibilità investono fondi per far conoscere la nostra società e le sue contraddizioni».



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