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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il documentario del regista Stefano Faraon proiettato alla Leopolda

STORMI, I PROFUGHI SI RACCONTANO

Il progetto è a cura della Consulta dell'associazionismo culturale di Vittorio Veneto


VITTORIO VENETO. Stormi, il docu-film realizzato da Stefano Faraon su progetto della Consulta dell’associazionismo culturale di Vittorio Veneto, è stato presentato sabato 20 ottobre alla Leopolda 9 di Firenze.

Stormi nasce da otto mesi di riprese, interviste, immagini, incontri con giovani profughi, associazioni che si occupano di loro e persone che danno loro un impiego, ha spiegato sul palco della Leopolda Marco Dus capogruppo del Partito democratico a Vittorio Veneto. «Ne è nato uno spaccato di vita vissuta che, senza ambizione di rappresentare una realtà più vasta di quel che è, racconta il disagio, la sofferenza, la speranza, la semplicità, la storia di queste persone. Un film che commuove per l’intensità delle sue immagini, parole, silenzi». 

Il documentario è stato realizzato con il sostegno e la collaborazione delle associazioni di volontariato 12 Ponti, La Fabbrica dei Coriandoli, La Rete solidale, il Mondo di Tommaso e il patrocinio e il contributo del Comune di Vittorio Veneto.

Costruito come testimonianza di storie che le associazioni locali conoscono bene, perché da anni vivono un osservatorio di realtà di disagio della nostra terra, Stormi riporta anche storie di viaggi, fatiche, sogni e desideri. Immagini e parole che non hanno fretta di dover dire tutto subito, ma che seguono la semplice quotidianità di chi viene ospitato e di chi ospita. Una fotografia temporale a livello locale di un fenomeno complesso.

Protagoniste sono le persone che ora vivono a Vittorio Veneto, dopo peripezie difficili da immaginare – come vedrete – persino da raccontare. Persone che hanno accettato di mettersi davanti alla telecamera a parlare di sé, non senza dolore nel ricordare cosa significhi lasciare la propria terra, la propria famiglia, la propria storia. I racconti di migranti e dei cittadini vittoriesi sono spunto di riflessione non solo per tollerare le diversità ma soprattutto per essere condivise nella comunità – possono essere quindi un esempio di “best practice” da applicare a livello locale.

L’opera, ha rilevato Dus, «rappresenta anche la sensibilità di amministratori che non governano in modo cieco la loro comunità, ma che con sensibilità investono fondi per far conoscere la nostra società e le sue contraddizioni».



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