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Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

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Il documentario del regista Stefano Faraon proiettato alla Leopolda

STORMI, I PROFUGHI SI RACCONTANO

Il progetto è a cura della Consulta dell'associazionismo culturale di Vittorio Veneto


VITTORIO VENETO. Stormi, il docu-film realizzato da Stefano Faraon su progetto della Consulta dell’associazionismo culturale di Vittorio Veneto, è stato presentato sabato 20 ottobre alla Leopolda 9 di Firenze.

Stormi nasce da otto mesi di riprese, interviste, immagini, incontri con giovani profughi, associazioni che si occupano di loro e persone che danno loro un impiego, ha spiegato sul palco della Leopolda Marco Dus capogruppo del Partito democratico a Vittorio Veneto. «Ne è nato uno spaccato di vita vissuta che, senza ambizione di rappresentare una realtà più vasta di quel che è, racconta il disagio, la sofferenza, la speranza, la semplicità, la storia di queste persone. Un film che commuove per l’intensità delle sue immagini, parole, silenzi». 

Il documentario è stato realizzato con il sostegno e la collaborazione delle associazioni di volontariato 12 Ponti, La Fabbrica dei Coriandoli, La Rete solidale, il Mondo di Tommaso e il patrocinio e il contributo del Comune di Vittorio Veneto.

Costruito come testimonianza di storie che le associazioni locali conoscono bene, perché da anni vivono un osservatorio di realtà di disagio della nostra terra, Stormi riporta anche storie di viaggi, fatiche, sogni e desideri. Immagini e parole che non hanno fretta di dover dire tutto subito, ma che seguono la semplice quotidianità di chi viene ospitato e di chi ospita. Una fotografia temporale a livello locale di un fenomeno complesso.

Protagoniste sono le persone che ora vivono a Vittorio Veneto, dopo peripezie difficili da immaginare – come vedrete – persino da raccontare. Persone che hanno accettato di mettersi davanti alla telecamera a parlare di sé, non senza dolore nel ricordare cosa significhi lasciare la propria terra, la propria famiglia, la propria storia. I racconti di migranti e dei cittadini vittoriesi sono spunto di riflessione non solo per tollerare le diversità ma soprattutto per essere condivise nella comunità – possono essere quindi un esempio di “best practice” da applicare a livello locale.

L’opera, ha rilevato Dus, «rappresenta anche la sensibilità di amministratori che non governano in modo cieco la loro comunità, ma che con sensibilità investono fondi per far conoscere la nostra società e le sue contraddizioni».



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