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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il manager accusa lo sciaccallaggio dopo la tragedia in Liguria

BRIATORE: "GILBERTO BENETTON VITTIMA DEL CROLLO DEL PONTE DI GENOVA"

La dichiarazione resa all'agenzia AdnKronos


ROMA. "Il crollo del ponte di Genova ha fatto una vittima in più: Gilberto Benetton. Lo avevo visto una decina di giorni prima del tragico evento, eravamo stati insieme un'oretta e ci eravamo salutati con un abbraccio e non stava così male poi lo sciacallaggio che la sua famiglia ha dovuto subire nei giorni dopo il 14 agosto gli ha dato il colpo di grazia". Lo ha detto all'Adnkronos, Flavio Briatore, team manager della Benetton che vinse 4 titoli mondiali in F1 negli anni '90, commentando la morte di Gilberto Benetton.

"Dopo il crollo del ponte Morandi parlare dei Benetton era come parlare del Diavolo e questa cosa lo ha distrutto -ha aggiunto Briatore-. Perdiamo un grande imprenditore a cui devo dire grazie quando insieme a Luciano decisero di farmi lasciare New York per andare a lavorare nel team di F1. Abbiamo avuto un rapporto anche conflittuale a volte ma mi ha sempre lasciato carta bianca nelle gestione del team e questa è stata una grande dimostrazione di stima e fiducia".