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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Il manager accusa lo sciaccallaggio dopo la tragedia in Liguria

BRIATORE: "GILBERTO BENETTON VITTIMA DEL CROLLO DEL PONTE DI GENOVA"

La dichiarazione resa all'agenzia AdnKronos


ROMA. "Il crollo del ponte di Genova ha fatto una vittima in più: Gilberto Benetton. Lo avevo visto una decina di giorni prima del tragico evento, eravamo stati insieme un'oretta e ci eravamo salutati con un abbraccio e non stava così male poi lo sciacallaggio che la sua famiglia ha dovuto subire nei giorni dopo il 14 agosto gli ha dato il colpo di grazia". Lo ha detto all'Adnkronos, Flavio Briatore, team manager della Benetton che vinse 4 titoli mondiali in F1 negli anni '90, commentando la morte di Gilberto Benetton.

"Dopo il crollo del ponte Morandi parlare dei Benetton era come parlare del Diavolo e questa cosa lo ha distrutto -ha aggiunto Briatore-. Perdiamo un grande imprenditore a cui devo dire grazie quando insieme a Luciano decisero di farmi lasciare New York per andare a lavorare nel team di F1. Abbiamo avuto un rapporto anche conflittuale a volte ma mi ha sempre lasciato carta bianca nelle gestione del team e questa è stata una grande dimostrazione di stima e fiducia".