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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Il 27 ottrobre del 1918 precipitò l'ultimo bombardiere della Grande Guerra

SAN PIETRO DI FELETTO, OMAGGIO AGLI AVIATORI

Sabato e domenica la commemorazione dei piloti morti


I resti del bombardiere in una foto d'epoca

SAN PIETRO DI FELETTO. A San Pietro di Feletto cadde l’ultimo bombardiere italiano della Prima Guerra mondiale. Esattamente 100 anni fa: il 27 ottobre 1918.

Nell’ambito delle iniziative del Centenario della Grande Guerra, sabato 27 ottobre alle ore 17 presso la barchessa municipale di Rua si terrà il convegno “L’ultimo bombardiere” con relatore il colonnello pilota Roberto Sardo.

La commemorazione dei quattro aviatori colpiti dalla mitraglia austroungarica e caduti a ridosso del campanile di Rua - il tenente Mario Tarli di Ascoli Piceno, il sergente Giannetto Vassura di Cotignola (RA) e i mitraglieri Dandolo Zamboni di Desenzano e Domenico Fantucci di Vallo di Nera (PG) – continuerà domenica 28 ottobre a partire dalle 9.45 con l’ammassamento presso il municipio, a seguire l’alzabandiera e la deposizione della corona d’allora al Monumento ai Caduti con la benedizione da parte del parroco don Adriano Bazzo.

Seguirà alle 10.30 la santa messa, quindi al termine, presso la lapide issata sul campanile, la cerimonia di commemorazione dei quattro aviatori caduti, assieme ai sindaci di due dei rispettivi paesi d’origine, i primi cittadini di Cotignola Luca Piovaccari e di Vallo di Nera Agnese Benedetti.

Il silenzio sarà rotto dall’emozionante sorvolo dello S.P.A.D. XIII aereo storico che pilotava Francesco Baracca e da un commovente canto dei ragazzi della Scuola Secondaria di Rua di Feletto.

Interverranno quindi le autorità militari e civili, concludendo la cerimonia.

Nella galleria del municipio rimarrà visitabile la mostra fotografica e modellistica “Ultimi echi della Grande Guerra tra cielo e terra” in collaborazione con la scuola secondaria di 1° grado di Rua di Feletto, il Club Frecce Tricolori n. 40 e l’Associazione Arma Aeronautica di Conegliano. La mostra è integrata dalle immagini “Alisto-Ali nella storia” della Provincia di Treviso.

Gli eventi sono organizzati dal Comune di San Pietro di Feletto in collaborazione con il comitato promotore Grande Guerra e la Pro Loco.