Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 27 ottrobre del 1918 precipitò l'ultimo bombardiere della Grande Guerra

SAN PIETRO DI FELETTO, OMAGGIO AGLI AVIATORI

Sabato e domenica la commemorazione dei piloti morti


I resti del bombardiere in una foto d'epoca

SAN PIETRO DI FELETTO. A San Pietro di Feletto cadde l’ultimo bombardiere italiano della Prima Guerra mondiale. Esattamente 100 anni fa: il 27 ottobre 1918.

Nell’ambito delle iniziative del Centenario della Grande Guerra, sabato 27 ottobre alle ore 17 presso la barchessa municipale di Rua si terrà il convegno “L’ultimo bombardiere” con relatore il colonnello pilota Roberto Sardo.

La commemorazione dei quattro aviatori colpiti dalla mitraglia austroungarica e caduti a ridosso del campanile di Rua - il tenente Mario Tarli di Ascoli Piceno, il sergente Giannetto Vassura di Cotignola (RA) e i mitraglieri Dandolo Zamboni di Desenzano e Domenico Fantucci di Vallo di Nera (PG) – continuerà domenica 28 ottobre a partire dalle 9.45 con l’ammassamento presso il municipio, a seguire l’alzabandiera e la deposizione della corona d’allora al Monumento ai Caduti con la benedizione da parte del parroco don Adriano Bazzo.

Seguirà alle 10.30 la santa messa, quindi al termine, presso la lapide issata sul campanile, la cerimonia di commemorazione dei quattro aviatori caduti, assieme ai sindaci di due dei rispettivi paesi d’origine, i primi cittadini di Cotignola Luca Piovaccari e di Vallo di Nera Agnese Benedetti.

Il silenzio sarà rotto dall’emozionante sorvolo dello S.P.A.D. XIII aereo storico che pilotava Francesco Baracca e da un commovente canto dei ragazzi della Scuola Secondaria di Rua di Feletto.

Interverranno quindi le autorità militari e civili, concludendo la cerimonia.

Nella galleria del municipio rimarrà visitabile la mostra fotografica e modellistica “Ultimi echi della Grande Guerra tra cielo e terra” in collaborazione con la scuola secondaria di 1° grado di Rua di Feletto, il Club Frecce Tricolori n. 40 e l’Associazione Arma Aeronautica di Conegliano. La mostra è integrata dalle immagini “Alisto-Ali nella storia” della Provincia di Treviso.

Gli eventi sono organizzati dal Comune di San Pietro di Feletto in collaborazione con il comitato promotore Grande Guerra e la Pro Loco.