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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Nel 2002 aveva vinto l'oro a Mondiali con la nazionale

ADDIO A SARA ANZANELLO, L'AZZURRA DEL VOLLEY ╚ MORTA A 38 ANNI

Nata a Ponte di Piave aveva subito un trapianto di fegato


PONTE DI PIAVE - Pochi giorni dopo l'entusiasmo per l'argento ai Mondiali della nazionale femminile, il mondo del volley italiano vive un terribile lutto: a 38 anni, è morta la pallavolista Sara Anzanello. Nata a Ponte di Piave il 30 luglio 1980, giocava centrale ed era stata tra le protagoniste dell'oro iridato del 2002 nella squadra allenata da Marco Bonitta. Tra i suoi successi 3 Coppe Italia, 2 Supercoppa e 1 Coppa Cev, oltre a una Coppa del Mondo nel 2007 e 2011 e al titolo di "Miglior muro" al World Gran Prix del 2006.
Nel marzo 2013, mentre stava dispuntando la sua seconda stagione con un club dell'Azerbajan, era stata colpita da una grave forma di epatite. Sottoposta ad un trapianto di fegato, aveva iniziato una lunga e complessa riabilitazione. Come sottorete, la trevigiana non aveva mai mollato e aveva voluto restare nell'ambiente, prima come assistente team manager al Club Italia, poi nella stagione 2015-16 addirittura in campo con Novara, in B21, prima del ritiro definitivo.
Ora l'aggravarsi delle sua condizioni. "È una notizia davvero sconvolgente - ha dichiarato il presidente della Federvoley, Pietro Bruno Cattaneo - Sara era una ragazza davvero speciale che sembrava essere riuscita a vincere la sua personalissima battaglia; ma purtroppo le cose non sono andate come noi tutti speravamo. Oltre che essere stata un'atleta di primissimo livello, era una persona eccezionale.