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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Tutto esaurito al secondo incontro di Partecipare il presente

ALZARE LO SGUARDO PER SCONFIGGERE LE FAKE NEWS

La lezione trevigiana del gesuita e giornalista Francesco Occhetta


TREVISO - Siamo nella cultura dello sharing (l’informazione non è più verticalizzata), ma anche nell’epoca della post-verità (i fatti oggettivi sono meno influenti delle credenze personali), nell’era delle “bufale” (l’82% degli italiani non sa distinguere una notizia falsa da una vera), dei confini sottili tra finzione e realtà, delle elezioni vinte grazie a siti che immettono notizie false (Trump le ha vinte con i siti in Macedonia), delle dipendenze da smartphone (lo si guarda in media 130 volte al giorno), delle parole “usate come pietre nel dibattito politico”, delle identità nascoste (nei social si entra con la foto del cane e non con la propria), della ridicolizzazione della voce delle istituzioni e della scienza (si twittano concetti scientifici complessi), dell’economia dei call center (i lavori senza volto), in un’epoca in cui, in sostanza, salgono le paure, aumentano i rancori ed i bisogni di slogan, ed il ruolo dell’informazione diventa fondamentale, giornalisti e lettori devono aumentare cultura, deontologia e consapevolezze. Ha spaziato su questi temi, la lezione magistrale Francesco Occhetta, gesuita e giornalista de "La Civiltà Cattolica", chiamando la folta platea della Scuola di Sociopolitica Partecipare ad una attenta riflessione sui possibili antidoti da utilizzare in un momento storico complesso.
“La sfida – ha spiegato Occhetta agli imprenditori, ai professionisti, agli studenti ed alle associazioni di categoria- è una questione di sguardi e di linguaggio, è saper vedere ciò che altri scartano, dare voce a chi non ce l’ha, essere lievito che fa crescere la conoscenza ed il buon governo”. E la politica da dove deve ripartire? “Deve fare come il buon samaritano, che si ferma per compassione. Deve guardare il volto dell’altro, capirne i bisogni e organizzarli”.
E i populismi? “Sono movimenti storici – ha concluso lo studioso - come burrasche del male che si scaricano su governi ed istituzioni quando ricorrono le crisi economiche, sociali, quando aumentano i flussi migratori, la disoccupazione e la corruzione. Politica di governo e populismi sono come due vasi comunicanti: quanto più la prima omette di dare risposte ai problemi sociali, tanto più crescono i populisti e le loro soluzioni semplicistiche. La gente non vota mai contro i propri interessi, ma sull’onda del malessere diffuso, del disagio, della paura dei cambiamenti".
Ed ecco perché occorre allora “alzare lo sguardo”, ed agire con onestà e discernimento per non perdersi nella pseudocultura dei “like” e costruire invece un futuro di verità, coesione, autenticità e passione.
Per essere informati sugli incontri e sui programmi della scuola Partecipare il presente: www.partecipareilpresente.it, segreteria@partecipareilpresente.it, tel. 0422580361