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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Tutto esaurito al secondo incontro di Partecipare il presente

ALZARE LO SGUARDO PER SCONFIGGERE LE FAKE NEWS

La lezione trevigiana del gesuita e giornalista Francesco Occhetta


TREVISO - Siamo nella cultura dello sharing (l’informazione non è più verticalizzata), ma anche nell’epoca della post-verità (i fatti oggettivi sono meno influenti delle credenze personali), nell’era delle “bufale” (l’82% degli italiani non sa distinguere una notizia falsa da una vera), dei confini sottili tra finzione e realtà, delle elezioni vinte grazie a siti che immettono notizie false (Trump le ha vinte con i siti in Macedonia), delle dipendenze da smartphone (lo si guarda in media 130 volte al giorno), delle parole “usate come pietre nel dibattito politico”, delle identità nascoste (nei social si entra con la foto del cane e non con la propria), della ridicolizzazione della voce delle istituzioni e della scienza (si twittano concetti scientifici complessi), dell’economia dei call center (i lavori senza volto), in un’epoca in cui, in sostanza, salgono le paure, aumentano i rancori ed i bisogni di slogan, ed il ruolo dell’informazione diventa fondamentale, giornalisti e lettori devono aumentare cultura, deontologia e consapevolezze. Ha spaziato su questi temi, la lezione magistrale Francesco Occhetta, gesuita e giornalista de "La Civiltà Cattolica", chiamando la folta platea della Scuola di Sociopolitica Partecipare ad una attenta riflessione sui possibili antidoti da utilizzare in un momento storico complesso.
“La sfida – ha spiegato Occhetta agli imprenditori, ai professionisti, agli studenti ed alle associazioni di categoria- è una questione di sguardi e di linguaggio, è saper vedere ciò che altri scartano, dare voce a chi non ce l’ha, essere lievito che fa crescere la conoscenza ed il buon governo”. E la politica da dove deve ripartire? “Deve fare come il buon samaritano, che si ferma per compassione. Deve guardare il volto dell’altro, capirne i bisogni e organizzarli”.
E i populismi? “Sono movimenti storici – ha concluso lo studioso - come burrasche del male che si scaricano su governi ed istituzioni quando ricorrono le crisi economiche, sociali, quando aumentano i flussi migratori, la disoccupazione e la corruzione. Politica di governo e populismi sono come due vasi comunicanti: quanto più la prima omette di dare risposte ai problemi sociali, tanto più crescono i populisti e le loro soluzioni semplicistiche. La gente non vota mai contro i propri interessi, ma sull’onda del malessere diffuso, del disagio, della paura dei cambiamenti".
Ed ecco perché occorre allora “alzare lo sguardo”, ed agire con onestà e discernimento per non perdersi nella pseudocultura dei “like” e costruire invece un futuro di verità, coesione, autenticità e passione.
Per essere informati sugli incontri e sui programmi della scuola Partecipare il presente: www.partecipareilpresente.it, segreteria@partecipareilpresente.it, tel. 0422580361