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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIŁ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Tutto esaurito al secondo incontro di Partecipare il presente

ALZARE LO SGUARDO PER SCONFIGGERE LE FAKE NEWS

La lezione trevigiana del gesuita e giornalista Francesco Occhetta


TREVISO - Siamo nella cultura dello sharing (l’informazione non è più verticalizzata), ma anche nell’epoca della post-verità (i fatti oggettivi sono meno influenti delle credenze personali), nell’era delle “bufale” (l’82% degli italiani non sa distinguere una notizia falsa da una vera), dei confini sottili tra finzione e realtà, delle elezioni vinte grazie a siti che immettono notizie false (Trump le ha vinte con i siti in Macedonia), delle dipendenze da smartphone (lo si guarda in media 130 volte al giorno), delle parole “usate come pietre nel dibattito politico”, delle identità nascoste (nei social si entra con la foto del cane e non con la propria), della ridicolizzazione della voce delle istituzioni e della scienza (si twittano concetti scientifici complessi), dell’economia dei call center (i lavori senza volto), in un’epoca in cui, in sostanza, salgono le paure, aumentano i rancori ed i bisogni di slogan, ed il ruolo dell’informazione diventa fondamentale, giornalisti e lettori devono aumentare cultura, deontologia e consapevolezze. Ha spaziato su questi temi, la lezione magistrale Francesco Occhetta, gesuita e giornalista de "La Civiltà Cattolica", chiamando la folta platea della Scuola di Sociopolitica Partecipare ad una attenta riflessione sui possibili antidoti da utilizzare in un momento storico complesso.
“La sfida – ha spiegato Occhetta agli imprenditori, ai professionisti, agli studenti ed alle associazioni di categoria- è una questione di sguardi e di linguaggio, è saper vedere ciò che altri scartano, dare voce a chi non ce l’ha, essere lievito che fa crescere la conoscenza ed il buon governo”. E la politica da dove deve ripartire? “Deve fare come il buon samaritano, che si ferma per compassione. Deve guardare il volto dell’altro, capirne i bisogni e organizzarli”.
E i populismi? “Sono movimenti storici – ha concluso lo studioso - come burrasche del male che si scaricano su governi ed istituzioni quando ricorrono le crisi economiche, sociali, quando aumentano i flussi migratori, la disoccupazione e la corruzione. Politica di governo e populismi sono come due vasi comunicanti: quanto più la prima omette di dare risposte ai problemi sociali, tanto più crescono i populisti e le loro soluzioni semplicistiche. La gente non vota mai contro i propri interessi, ma sull’onda del malessere diffuso, del disagio, della paura dei cambiamenti".
Ed ecco perché occorre allora “alzare lo sguardo”, ed agire con onestà e discernimento per non perdersi nella pseudocultura dei “like” e costruire invece un futuro di verità, coesione, autenticità e passione.
Per essere informati sugli incontri e sui programmi della scuola Partecipare il presente: www.partecipareilpresente.it, segreteria@partecipareilpresente.it, tel. 0422580361