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Golf
PILLOLE DI GOLF/240: A DONNAFUGATA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG 2018

I giornalisti golfisti si sfidano in Sicilia


DONNAFUGATA - Il maltempo aveva imperversato fino il giorno prima, e continuava a devastare parte della Sicilia. Non eravamo in molti giornalisti praticanti di golf provenienti da mezza Italia, a prendere il coraggio e andar a sostenere il Campionato già da tempo programmato. Donnafugata, il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Chervò il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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Il giudice impone di restituirgli il denaro sequestrato

NASCONDEVA LA DROGA DA SPACCIARE NELLA SUA STANZA ALL'EX SERENA

Arrestato dalla Polizia locale profugo nigeriano 21enne


TREVISO - Nascondeva la droga nella sua stanza all’interno della caserma Serena. E da lì partiva per rifornire una rete di pusher che spacciavano nel centro cittadino. La Polizia locale di Treviso ha arrestato un 21enne nigeriano, richiedente asilo: secondo gli investigatori si tratta un grossista dello spaccio.
Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Municipale lo tenevano sotto controllo da mesi, dopo una serie di sequestri effettuati lo scorso luglio nei pressi della struttura di accoglienza tra Treviso e Casier.
Ad insospettire gli agenti, il fatto che il giovane africano partisse con regolarità in bicicletta per recarsi in città, incontrare alcuni connazionali e poi ritornare. Ieri il blitz è scattato: bloccato sul Terraglio, i vigili gli hanno trovato addosso 250 grammi di marijuana confezionati in dieci pacchettini. Ottenuta l’autorizzazione dal pm, gli uomini guidati dal comandante Maurizio Tondato hanno ispezionato il suo alloggio all’interno della Serena, portando con sé anche Hitch, uno dei due cani poliziotto del comando della Locale. Nel cassetto di un comò, chiuso a chiave, erano nascosti altri 250 grammi di stupefacente, oltre ad un telefono cellulare, bilancino di precisione, circa 220 euro in contanti e una carta di credito prepagata.
Arrestato, l’immigrato, senza precedenti, questa mattina è stato processato per direttissima. La sentenza, però, ha lasciato sorpresi i vertici della Municipale: il nigeriano è stato condannato a due anni, con i benefici della condizionale (e dunque pena sospeso) per detenzione di stupefacente, ma il giudice ritenendo non fossero elementi sufficienti per considerare il denaro provento di spaccio, ha imposto di restituire all’africano i soldi e la carta di credito sequestrati.
Un esito accolto tutt’altro che con favore da Mario Conte, sindaco di Treviso. Il primo cittadino ha annunciato che scriverà al ministro dell’Interno Matteo Salvini, per sottoporgli il problema e chiedere modifiche alle norme per evitare che simili casi si ripetano. Il sindaco è pronto anche a chiedere al Prefetto l’autorizzazione per la Polizia locale di compiere controlli periodici all’interno dell’ex caserma, in attesa che l’iter verso la chiusura definitiva proceda.