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Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/318: SI TORNA A GIOCARE AL CHARLES SCHWAB CHALLENGE

Riparte il Pga Tour con un field da grandi occasioni


FORT WORTH (USA) - Era tempo, i professionisti mordevano il freno! Si gioca al Colonial National Invitation Tournament, che per sponsorizzazione dal 2019 si chiama Charles Schwab Challenge. È un torneo di golf del PGA Tour, che ogni anno, a maggio, ha luogo presso il Colonial Country, a Fort...continua

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Il giudice impone di restituirgli il denaro sequestrato

NASCONDEVA LA DROGA DA SPACCIARE NELLA SUA STANZA ALL'EX SERENA

Arrestato dalla Polizia locale profugo nigeriano 21enne


TREVISO - Nascondeva la droga nella sua stanza all’interno della caserma Serena. E da lì partiva per rifornire una rete di pusher che spacciavano nel centro cittadino. La Polizia locale di Treviso ha arrestato un 21enne nigeriano, richiedente asilo: secondo gli investigatori si tratta un grossista dello spaccio.
Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Municipale lo tenevano sotto controllo da mesi, dopo una serie di sequestri effettuati lo scorso luglio nei pressi della struttura di accoglienza tra Treviso e Casier.
Ad insospettire gli agenti, il fatto che il giovane africano partisse con regolarità in bicicletta per recarsi in città, incontrare alcuni connazionali e poi ritornare. Ieri il blitz è scattato: bloccato sul Terraglio, i vigili gli hanno trovato addosso 250 grammi di marijuana confezionati in dieci pacchettini. Ottenuta l’autorizzazione dal pm, gli uomini guidati dal comandante Maurizio Tondato hanno ispezionato il suo alloggio all’interno della Serena, portando con sé anche Hitch, uno dei due cani poliziotto del comando della Locale. Nel cassetto di un comò, chiuso a chiave, erano nascosti altri 250 grammi di stupefacente, oltre ad un telefono cellulare, bilancino di precisione, circa 220 euro in contanti e una carta di credito prepagata.
Arrestato, l’immigrato, senza precedenti, questa mattina è stato processato per direttissima. La sentenza, però, ha lasciato sorpresi i vertici della Municipale: il nigeriano è stato condannato a due anni, con i benefici della condizionale (e dunque pena sospeso) per detenzione di stupefacente, ma il giudice ritenendo non fossero elementi sufficienti per considerare il denaro provento di spaccio, ha imposto di restituire all’africano i soldi e la carta di credito sequestrati.
Un esito accolto tutt’altro che con favore da Mario Conte, sindaco di Treviso. Il primo cittadino ha annunciato che scriverà al ministro dell’Interno Matteo Salvini, per sottoporgli il problema e chiedere modifiche alle norme per evitare che simili casi si ripetano. Il sindaco è pronto anche a chiedere al Prefetto l’autorizzazione per la Polizia locale di compiere controlli periodici all’interno dell’ex caserma, in attesa che l’iter verso la chiusura definitiva proceda.