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Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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Il giudice impone di restituirgli il denaro sequestrato

NASCONDEVA LA DROGA DA SPACCIARE NELLA SUA STANZA ALL'EX SERENA

Arrestato dalla Polizia locale profugo nigeriano 21enne


TREVISO - Nascondeva la droga nella sua stanza all’interno della caserma Serena. E da lì partiva per rifornire una rete di pusher che spacciavano nel centro cittadino. La Polizia locale di Treviso ha arrestato un 21enne nigeriano, richiedente asilo: secondo gli investigatori si tratta un grossista dello spaccio.
Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Municipale lo tenevano sotto controllo da mesi, dopo una serie di sequestri effettuati lo scorso luglio nei pressi della struttura di accoglienza tra Treviso e Casier.
Ad insospettire gli agenti, il fatto che il giovane africano partisse con regolarità in bicicletta per recarsi in città, incontrare alcuni connazionali e poi ritornare. Ieri il blitz è scattato: bloccato sul Terraglio, i vigili gli hanno trovato addosso 250 grammi di marijuana confezionati in dieci pacchettini. Ottenuta l’autorizzazione dal pm, gli uomini guidati dal comandante Maurizio Tondato hanno ispezionato il suo alloggio all’interno della Serena, portando con sé anche Hitch, uno dei due cani poliziotto del comando della Locale. Nel cassetto di un comò, chiuso a chiave, erano nascosti altri 250 grammi di stupefacente, oltre ad un telefono cellulare, bilancino di precisione, circa 220 euro in contanti e una carta di credito prepagata.
Arrestato, l’immigrato, senza precedenti, questa mattina è stato processato per direttissima. La sentenza, però, ha lasciato sorpresi i vertici della Municipale: il nigeriano è stato condannato a due anni, con i benefici della condizionale (e dunque pena sospeso) per detenzione di stupefacente, ma il giudice ritenendo non fossero elementi sufficienti per considerare il denaro provento di spaccio, ha imposto di restituire all’africano i soldi e la carta di credito sequestrati.
Un esito accolto tutt’altro che con favore da Mario Conte, sindaco di Treviso. Il primo cittadino ha annunciato che scriverà al ministro dell’Interno Matteo Salvini, per sottoporgli il problema e chiedere modifiche alle norme per evitare che simili casi si ripetano. Il sindaco è pronto anche a chiedere al Prefetto l’autorizzazione per la Polizia locale di compiere controlli periodici all’interno dell’ex caserma, in attesa che l’iter verso la chiusura definitiva proceda.