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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Il giudice impone di restituirgli il denaro sequestrato

NASCONDEVA LA DROGA DA SPACCIARE NELLA SUA STANZA ALL'EX SERENA

Arrestato dalla Polizia locale profugo nigeriano 21enne


TREVISO - Nascondeva la droga nella sua stanza all’interno della caserma Serena. E da lì partiva per rifornire una rete di pusher che spacciavano nel centro cittadino. La Polizia locale di Treviso ha arrestato un 21enne nigeriano, richiedente asilo: secondo gli investigatori si tratta un grossista dello spaccio.
Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Municipale lo tenevano sotto controllo da mesi, dopo una serie di sequestri effettuati lo scorso luglio nei pressi della struttura di accoglienza tra Treviso e Casier.
Ad insospettire gli agenti, il fatto che il giovane africano partisse con regolarità in bicicletta per recarsi in città, incontrare alcuni connazionali e poi ritornare. Ieri il blitz è scattato: bloccato sul Terraglio, i vigili gli hanno trovato addosso 250 grammi di marijuana confezionati in dieci pacchettini. Ottenuta l’autorizzazione dal pm, gli uomini guidati dal comandante Maurizio Tondato hanno ispezionato il suo alloggio all’interno della Serena, portando con sé anche Hitch, uno dei due cani poliziotto del comando della Locale. Nel cassetto di un comò, chiuso a chiave, erano nascosti altri 250 grammi di stupefacente, oltre ad un telefono cellulare, bilancino di precisione, circa 220 euro in contanti e una carta di credito prepagata.
Arrestato, l’immigrato, senza precedenti, questa mattina è stato processato per direttissima. La sentenza, però, ha lasciato sorpresi i vertici della Municipale: il nigeriano è stato condannato a due anni, con i benefici della condizionale (e dunque pena sospeso) per detenzione di stupefacente, ma il giudice ritenendo non fossero elementi sufficienti per considerare il denaro provento di spaccio, ha imposto di restituire all’africano i soldi e la carta di credito sequestrati.
Un esito accolto tutt’altro che con favore da Mario Conte, sindaco di Treviso. Il primo cittadino ha annunciato che scriverà al ministro dell’Interno Matteo Salvini, per sottoporgli il problema e chiedere modifiche alle norme per evitare che simili casi si ripetano. Il sindaco è pronto anche a chiedere al Prefetto l’autorizzazione per la Polizia locale di compiere controlli periodici all’interno dell’ex caserma, in attesa che l’iter verso la chiusura definitiva proceda.