Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/333: CON UN ULTIMO GIRO MONSTRE, JOHN CATLIN CONQUISTA L'IRISH OPEN

Out al taglio l'eroe di casa Harrington e gli italiani


IRLANDA DEL NORD - Dopo le tappe di Spagna, l’European Tour torna a nord, per la disputa del “Irish Open”, sponsorizzato da Dubai Duty Free. Si gioca nell’Irlanda del Nord, sul tracciato del Galgorm Castle Golf Club, a Ballymena. Sono tanti i professionisti di spessore, tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il giudice impone di restituirgli il denaro sequestrato

NASCONDEVA LA DROGA DA SPACCIARE NELLA SUA STANZA ALL'EX SERENA

Arrestato dalla Polizia locale profugo nigeriano 21enne


TREVISO - Nascondeva la droga nella sua stanza all’interno della caserma Serena. E da lì partiva per rifornire una rete di pusher che spacciavano nel centro cittadino. La Polizia locale di Treviso ha arrestato un 21enne nigeriano, richiedente asilo: secondo gli investigatori si tratta un grossista dello spaccio.
Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Municipale lo tenevano sotto controllo da mesi, dopo una serie di sequestri effettuati lo scorso luglio nei pressi della struttura di accoglienza tra Treviso e Casier.
Ad insospettire gli agenti, il fatto che il giovane africano partisse con regolarità in bicicletta per recarsi in città, incontrare alcuni connazionali e poi ritornare. Ieri il blitz è scattato: bloccato sul Terraglio, i vigili gli hanno trovato addosso 250 grammi di marijuana confezionati in dieci pacchettini. Ottenuta l’autorizzazione dal pm, gli uomini guidati dal comandante Maurizio Tondato hanno ispezionato il suo alloggio all’interno della Serena, portando con sé anche Hitch, uno dei due cani poliziotto del comando della Locale. Nel cassetto di un comò, chiuso a chiave, erano nascosti altri 250 grammi di stupefacente, oltre ad un telefono cellulare, bilancino di precisione, circa 220 euro in contanti e una carta di credito prepagata.
Arrestato, l’immigrato, senza precedenti, questa mattina è stato processato per direttissima. La sentenza, però, ha lasciato sorpresi i vertici della Municipale: il nigeriano è stato condannato a due anni, con i benefici della condizionale (e dunque pena sospeso) per detenzione di stupefacente, ma il giudice ritenendo non fossero elementi sufficienti per considerare il denaro provento di spaccio, ha imposto di restituire all’africano i soldi e la carta di credito sequestrati.
Un esito accolto tutt’altro che con favore da Mario Conte, sindaco di Treviso. Il primo cittadino ha annunciato che scriverà al ministro dell’Interno Matteo Salvini, per sottoporgli il problema e chiedere modifiche alle norme per evitare che simili casi si ripetano. Il sindaco è pronto anche a chiedere al Prefetto l’autorizzazione per la Polizia locale di compiere controlli periodici all’interno dell’ex caserma, in attesa che l’iter verso la chiusura definitiva proceda.