Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/277: A PADOVA IL GOLF GIOVANILE INTERNAZIONALE

L'U.S. Kids Venice Open ospitato tra Galzignano, Montecchia e Frassenelle


PADOVA - È ancora una volta a Padova l’International U.S. Kids Venice Open, affollata da centinaia di atleti, provenienti da ogni parte del mondo. L’U.S. Kids è istituzione americana con 27 circoli affiliati in Italia, che ha il fine di aprire il Golf ai più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/276: LA CALMA DI PATRICK REED È VINCENTE AL NORTHERN TRUST

Lo statunitense bissa il successo del 2016 nel primo torneo della FedEx Cup


NEW JERSEY (USA) - È questa la prima delle tre gare valide per la FedEx Cup, inserita nel corso della stagione PGA Tour: tre tornei a eliminazione, giocati nel mese di agosto, che portano all’assegnazione di una grossa somma di denaro: 15 milioni di dollari del Jackpot al vincitore di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/275: LA FAVOLA DI "CENERENTOLA" SHIBUNO DIVENTA REALTÀ

La giapponese regina del British Open femminile


LITTE BRICKHILL (GBR) - È tempo di dare visibilità al Golf femminile, a “quell’altra metà del cielo”, che rende più brioso il Campo da Golf. L’organizzatore del torneo, il Royal & Ancient Golf Club di St. Andrews, la massima autorità...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Aveva risposto correttamente a tutte le domande del quiz di teoria

ESAME PER LA PATENTE PERFETTO, MA CON IL TRUCCO

Candidato sorpreso con un auricolare alla Motorizzazione di Treviso


TREVISO - Aveva fatto un esame perfetto, rispondendo in modo corretto a tutte le domande della prova di teoria per la patente. Peccato ci fosse il trucco: a suggerirgli le risposte era un complice, collegato via telefonino dall’esterno.
Un cittadino di origini indiane, di 31 anni, è stato denunciato per tentata truffa aggravata. Nonostante fosse in Italia ormai da alcuni anni, evidentemente per lo straniero il test per la licenza di guida restava un ostacolo troppo arduo e così ha pensato bene di aggirarlo: ieri per sostenere il quiz informatico alla Motorizzazione di Treviso, si è presentato munito di microauricolare bluetoth, nascosto in un orecchio, e di uno smartphone, incollato al petto sotto i vestiti.
Il suo comportamento, però, ha insospettito fin da subito il personale della Motorizzazione: per cominciare, pochi minuti dopo l’inizio del test ha chiesto di poter andare in bagno. Poi, continuava a tenere un braccio in una posizione strana come stesse armeggiando con qualcosa. Un’impiegata gli si è anche avvicinata, con una scusa, per controllare, ma lui ha tenuto la testa piegata per non farle vedere auricolare senza fili. A quel punto, i funzionari pubblici hanno chiamato la Polizia. Gli agenti sono arrivati mentre l’esame era ancora in corso, ma non hanno neppure avuto bisogno di intervenire. Finita la prova, l’indiano, vistosi scoperto, ha confessato il raggiro. Lui è stato denunciato e l’apparecchiatura di comunicazione è stata sequestrata, mentre sono in corso le indagini per risalire a chi gli passava le risposte.