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PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

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CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi l’opportunità di fare il giudice arbitro nelle gare giovanili cui partecipava (baby, pulcini, ecc.), poi seguirono i brevetti. Ha cominciato a giocare all’età di otto anni, e non ha mollato mai, dimostrando sempre testa e talento. Membro della squadra nazionale italiana dal 2010, ha partecipato a tantissimi tornei, in tanti vincendo; per citarne alcuni, il Leoncino d'oro di Venezia nel 2010, il Campionato Europeo a squadre nel 2011, il Trofeo Nazionale Umberto Agnelli nel 2012, la Junior Solheim Cup del 2013, nella squadra Junior Ryder Cup per L'Europa nel 2014. Sempre nel 2014 ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi giovanili in Cina, chiudendo il singolo in quarta posizione, ed è stata classificata al numero uno nell'ordine nazionale al merito italiano. Un palmares di tutto rispetto, era tempo di parlare di lei.
Ora ha fornito ancora prova del suo valore, vincendo, con la statunitense Gina Kim, sua compagna di studi, il Landfall Tradition gara di college Usa, con cui ha reso celebre anche la sua università. la Duke. Virginia Elena Carta è anche la dimostrazione dell’utilità del golf nello studio. E qui va fatta una premessa: è noto che in America vien data molta importanza allo sport del Golf, particolarmente nelle università, che hanno il loro Campo, e le loro squadre da competizione.
Con i successi europei, ha potuto realizzare il suo sogno: l’America, per affiancare il golf allo studio ad alto livello. A 17 anni, lasciatasi alle spalle l’eccellente scuola di Udine, il liceo scientifico Gaspare Bertoni, è andata in Carolina del Nord, dove è stata ammessa a Duke University, uno degli atenei più importanti degli Stati Uniti, entrando a far parte della squadra femminile campione in carica della National Collegiate Athletic Association.
“Non potremmo essere più soddisfatti della nostra scelta - si è espresso il suo allenatore Dan Brooks - Virginia rappresenta quello che cerchiamo, passione in campo e fuori, le piace fare gioco di squadra. La prima cosa che mi ha colpito? La forza”. Virginia conferma: “Mi diverto tantissimo con il drive, a volte mi sembra di partire con la palla da quanto voglio tirare forte. Non si deve fare, lo so, ma mi diverto troppo!"
Tifosa di Lorena Ochoa, e di Annika Sorenstam, ha però come modello Stefania Croce, in cui vede uno splendido esempio di sportiva e di donna.
Nel 2016 ha vinto, anzi stravinto, l’edizione 2016 dell'Ncaa Championship, il campionato dei college degli Stati Uniti. Ha chiuso la gara con 16 colpi sotto il par (69-68-66-69), lasciando la seconda classificata a otto colpi, il distacco più pesante mai inflitto in un Ncaa. Nei quattro giorni di gara aveva infilato venti birdie, segnando solo due bogey e un doppio bogey.
La vittoria di Virginia Elena Carta è quest’anno la 30ª in campo internazionale degli azzurri.
La gara – Si è disputata a Wilmington nel North Carolina, al Dye Course (par 72) del CC of Landfall; Virginia Elena ha finito in par (72 72 72), appaiata a Gina Kim (74 73 69), la gara giocata in tutta regolarità. Ha superato di un colpo Dylan Kim e Kaylee Benton, entrambe dell’Arkansas, e di due Lois Kaye Go del South Carolina. E così, anche nel torneo a squadre, Virginia è orgogliosa di aver contribuito a far prevalere il Nord Carolina sugli altri stati.
Ventitré anni, milanese, tesserata per il GC Udine, Virginia è la seconda volta che primeggia nei College dopo il trionfo del 2016, quando s’impose nel più importante evento statunitense a livello universitario, l’individuale Womens Medal Championship. Vittoria che la mise alla stregua della grande Annika Sorenstam, che per oltre un decennio dominò la scena mondiale.
Felicitazioni Virginia, complimenti da Radio Veneto Uno.
Paolo Pilla