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Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi l’opportunità di fare il giudice arbitro nelle gare giovanili cui partecipava (baby, pulcini, ecc.), poi seguirono i brevetti. Ha cominciato a giocare all’età di otto anni, e non ha mollato mai, dimostrando sempre testa e talento. Membro della squadra nazionale italiana dal 2010, ha partecipato a tantissimi tornei, in tanti vincendo; per citarne alcuni, il Leoncino d'oro di Venezia nel 2010, il Campionato Europeo a squadre nel 2011, il Trofeo Nazionale Umberto Agnelli nel 2012, la Junior Solheim Cup del 2013, nella squadra Junior Ryder Cup per L'Europa nel 2014. Sempre nel 2014 ha rappresentato l’Italia alle Olimpiadi giovanili in Cina, chiudendo il singolo in quarta posizione, ed è stata classificata al numero uno nell'ordine nazionale al merito italiano. Un palmares di tutto rispetto, era tempo di parlare di lei.
Ora ha fornito ancora prova del suo valore, vincendo, con la statunitense Gina Kim, sua compagna di studi, il Landfall Tradition gara di college Usa, con cui ha reso celebre anche la sua università. la Duke. Virginia Elena Carta è anche la dimostrazione dell’utilità del golf nello studio. E qui va fatta una premessa: è noto che in America vien data molta importanza allo sport del Golf, particolarmente nelle università, che hanno il loro Campo, e le loro squadre da competizione.
Con i successi europei, ha potuto realizzare il suo sogno: l’America, per affiancare il golf allo studio ad alto livello. A 17 anni, lasciatasi alle spalle l’eccellente scuola di Udine, il liceo scientifico Gaspare Bertoni, è andata in Carolina del Nord, dove è stata ammessa a Duke University, uno degli atenei più importanti degli Stati Uniti, entrando a far parte della squadra femminile campione in carica della National Collegiate Athletic Association.
“Non potremmo essere più soddisfatti della nostra scelta - si è espresso il suo allenatore Dan Brooks - Virginia rappresenta quello che cerchiamo, passione in campo e fuori, le piace fare gioco di squadra. La prima cosa che mi ha colpito? La forza”. Virginia conferma: “Mi diverto tantissimo con il drive, a volte mi sembra di partire con la palla da quanto voglio tirare forte. Non si deve fare, lo so, ma mi diverto troppo!"
Tifosa di Lorena Ochoa, e di Annika Sorenstam, ha però come modello Stefania Croce, in cui vede uno splendido esempio di sportiva e di donna.
Nel 2016 ha vinto, anzi stravinto, l’edizione 2016 dell'Ncaa Championship, il campionato dei college degli Stati Uniti. Ha chiuso la gara con 16 colpi sotto il par (69-68-66-69), lasciando la seconda classificata a otto colpi, il distacco più pesante mai inflitto in un Ncaa. Nei quattro giorni di gara aveva infilato venti birdie, segnando solo due bogey e un doppio bogey.
La vittoria di Virginia Elena Carta è quest’anno la 30ª in campo internazionale degli azzurri.
La gara – Si è disputata a Wilmington nel North Carolina, al Dye Course (par 72) del CC of Landfall; Virginia Elena ha finito in par (72 72 72), appaiata a Gina Kim (74 73 69), la gara giocata in tutta regolarità. Ha superato di un colpo Dylan Kim e Kaylee Benton, entrambe dell’Arkansas, e di due Lois Kaye Go del South Carolina. E così, anche nel torneo a squadre, Virginia è orgogliosa di aver contribuito a far prevalere il Nord Carolina sugli altri stati.
Ventitré anni, milanese, tesserata per il GC Udine, Virginia è la seconda volta che primeggia nei College dopo il trionfo del 2016, quando s’impose nel più importante evento statunitense a livello universitario, l’individuale Womens Medal Championship. Vittoria che la mise alla stregua della grande Annika Sorenstam, che per oltre un decennio dominò la scena mondiale.
Felicitazioni Virginia, complimenti da Radio Veneto Uno.
Paolo Pilla