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Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'╔LITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

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A Treviso un incontro per spiegare le opportunitÓ per le imprese che decidono di trasferirsi

UN "MANIFESTO" PER EVITARE LA FUGA IN CARINZIA

L'onorevole Raffaele Baratto scrive a Zaia e Fedriga e propone un "manifesto" per lo sviluppo


TREVISO - Una lettera indirizzata a Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, istituzioni regionali locali, deputati veneti e Associazioni di Categoria, quella che Raffaele Baratto ha inviato oggi per denunciare il rischio che stanno correndo il Veneto ed il NordEst e proporre una piattaforma di tre misure, alcune delle quali da introdurre nella manovra finanziaria per rilanciare lo sviluppo, sopratutto in Veneto e nel Nordest
L'intervento di Baratto volto a contrastare le misure economiche approvate recentemente dal governo, in particolare il DECRETO DIGNITA', muove da un'iniziativa della Carinzia, che come accade da qualche anno, a fine mese ha organizzato proprio a Treviso un meeting cui invitare le locali imprese a trasferirsi in Carinzia. 
E Baratto incalza denunciando le condizioni in cui in Italia e Veneto si è costretti a fare impresa  "Assisto nuovamente all’ennesimo tentativo di depauperare il nostro territorio della sua risorsa più importante: le imprese. Non è, purtroppo, una novità." afferma "che continua "Conosco bene gli effetti sul tessuto sociale delle delocalizzazioni. Pensare tuttavia di poter contrastare questo fenomeno punendo le imprese che delocalizzano come previsto dal decreto dignità, significa non aver mai gestito una crisi industriale." 

"Come si può pretendere infatti che un impresa continui a rimanere nel nostro paese quando il prelievo fiscale complessivo sulle imprese è del 64,8%" spiega Baratto  " quanto subiamo la concorrenza spietata di paesi che stanno come noi nell'Unione Europea" 

"Pagheremo a caro prezzo il dilettantismo.  I primi effetti del Decreto voluto dal Governo nella provincia di Treviso si sono già palesati: 150 dipendenti non si vedranno rinnovato il contratto, con conseguenze sociali devastanti." chiosa Baratto con riferimento al recente caso STIGA di Castelfranco. 

Baratto propone una piattaforma a tutti i parlamentari Veneti per portare le istanze del Veneto e dell'impresa anche all'interno della finanziaria proponendo tre misure 

"Primo, il governo dovrà proporre alla Commissione Europea l'adozione di una nuova direttiva sul dumping fiscale, che impedisca fenomeni come quello che stiamo subendo da parte di paesi che condividono la nostra appartenenza europea. Secondo chiederemo l'immediata abolizione del decreto dignità che tanti danni sta creando anche in Veneto. Terzo, 5 miliardi destinati al taglio del cuneo fiscale ed altri cinque al taglio delle imposte sugli utili da reinvestire in azienda." 

Il Parlamentare Veneto conclude con un invito indirizzato a tutti i parlamentari "Siamo stati eletti in Veneto, nella terra delle imprese, dei sacrifici che hanno generato il miracolo economico. Al di là delle posizioni di partito a questa storia e questa tradizione non dobbiamo solo rispetto, ma siamo chiamati a preservarla da chi vorrebbe defraudarci del futuro. E’ l’ultima chiamata per schierarsi dalla parte del Veneto, delle imprese e dei lavoratori."