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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Summit azienda - sindacati, in settimana le assemblee in fabbrica

PASTA ZARA, CONFERMATA LA CESSIONE DELLO STABILIMENTO DI MUGGIA

Salve le 14esime, ma stop ai premi di risultato


TREVISO - Cessione dello stabilimento di Muggia, incremento di produttività nei due restanti, Riese Pio X e Rovato, per non perdere quote di mercato, parziale riduzione dei sacrifici chiesti ai lavoratori, con il mantenimento delle 14esime, ma la sospensione dei premi di risultato.
E' questo, in sintesi, quanto emerso dall'incontro tra vertici aziendali e rappresentanti sindacali di Pasta Zara: un confronto chiave, nella delicata vertenza del gruppo alimentare trevigiano, da tempo in una grave crisi finanziaria che l'ha obbligato a presentare richiesta di concordato.
In otto ore di confronto, nella sede trevigiana di Assindustria Venetocentro, i manager di Pasta Zara hanno confermato l'intenzione di vendere il sito di Muggia, alle porte di Trieste, ad un investitore industriale. Non è stato fatto il nome, ma da tempo si parla di Barilla, altro colosso italiano della pasta. La cifra, anche questa non confermata, dovrebbe oscillare tra 100-120 milioni di euro.
Serviranno a ridurre almeno in parte, il debito da 240 milioni, di cui una settantina con le banche. Gli altri due stabilimenti rimarranno, dunque, di proprietà della famiglia Bragagnolo. Nonostante il polo triestino sia il più moderno e avanzato dei tre, l'intenzione è di mantenere i volumi attuali di produzione: circa 280mila tonnellate di pasta all'anno (Muggia "vale" circa 120mila tonnellate). Per farlo, oltre ad un possibile rinnovo delle linee nei due restanti, verrà introdotto il ciclo continuo a Riese. Finchè non verrà portato a regime il potenziamento, ci si avvarrà anche di un "terzista" esterno (probabilmente lo stesso stabilimento di Muggia).
Per i dipendenti restanti, 170 nella Marca, 130 a Rovato, nel bresciano, l'azienda ha ritirato la richiesta di tagliare la 14esima. Confermata invece la sospensione dei premi di risultato per i 5 anni, fino al 2022, di durata dal piano industriale, fatta salva la possibilità di reintrodurli nel caso le condizioni finanziarie del gruppo migliorassero.
La proposta sarà ora sottoposta al voto dei lavoratori nei prossimi giorni. Entro il 7 dicembre Pasta Zara deve presentare il piano al Tribunale.