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Golf
PILLOLE DI GOLF/281: LE PROMESSE DEL GOLF EUROPEO FEMMINILE A VILLA CONDULMER

La padovana Benedetta Moresco trionfa all'Internazionale under 18


MOGLIANO VENETO - È il secondo anno consecutivo che Golf Villa Condulmer ospita questo importante campionato, l’Internazionale femminile under 18; da qui, spunteranno le future Campionesse del Tour europeo. Ben dodici le nazioni partecipanti, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Croazia,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/280: OMEGA MASTERS, UN CLASSICO TRA LE ALPI

Nove gli italiani al torneo dell'European Tour


CRANS MONTANA (SVIZZERA) - L’Omega Masters è uno dei tornei classici dell’European Tour. La storia di questo torneo, seppur con diverso nome (all’epoca Swiss Open), risale al 1905. È la tappa svizzera del tour europeo del golf maschile professionistico, in cui si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/279: MCILROY TRIONFA NEL TOUR CHAMPIONSHIP

Il nordirlandese si aggiudica la FedEx Cup e il jackpot da 15 miloni di dollari


ATLANTA (USA) - Siamo all’ultimo atto del Tour FedEx Cup, che tiene impegnati gli appassionati nel mese di agosto, con i tre tornei: è iniziato con il Northern Trust disputato nel New Jersey, poi si è giocato il BMW Championship nell’Illinois, tocca ora al terzo, il Tour...continua

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Dall'industria di ceramiche alla Formula 1 e al basket

IMPRENDITORE E UOMO DI SPORT, TREVISO RICORDA "IL SIGNOR GIULIO"

A 40 anni dalla scomparsa, una biografia di Pagnossin


TREVISO - E' stato uno dei grandi capitani dell'industria trevigiana. Giulio Pagnossin è stato un pioniere non solo nel campo imprenditoriale, creando l'omonima azienda di ceramiche divenuta famosa a livello internazionale, ma anche per una visione che dalla fabbrica si estendeva a tutta la società.
A quarant'anni dalla sua scomparsa un libro ne traccia la figura e ne ripercorre la biografia, attraverso aneddoti, ricordi e testimonianza di familiari, amici, colleghi che hanno lavorato per e con lui.
“Il Signor Giulio”, scritto da Prando Prandi, edito da Antiga, sarà presentato ufficialmente sabato 17 novembre, alle 17, nel Salone di Palazzo dei Trecento, a Treviso con il patrocinio del Comune.
La storia della Pagnossin coincide con quella dello sviluppo industriale trevigiano e veneto: a fondarla fu Angelo, investendo i proventi di gelsi e vigneti delle proprietà di Arcade e indirizzando con grande intuito la produzione verso la ceramica da cucina. Ma a dare l'impulso decisivo per compiere il balzo definitivo sarà proprio il figlio Giulio.
“Lavoro forte per non far mancare nulla alla famiglia”, diceva. E nel concetto di “famiglia” comprendeva non solo i parenti stretti, ma anche collaboratori e dipendenti, per i quali organizzava feste e gite aziendali.
Grande appassionato di automobilismo, Giulio Pagnossin, con la sua sua azienda, divenne sponsor di una scuderia di F1, prima industria italiana non legata al petrolio o al tabacco a farlo. E per guidare le monoposto con il logo della ditta trevigiana, ingaggià Andrea De Adamich, pilota allora ai vertici.
Dal mondo delle auto passò poi alla pallacanestra: dalle squadre minori della sua Marca, al palcoscenico della serie A con il Gorizia guidato da Jim McGregor fino al basket femminile. E fu proprio quella mitica Pagnossin, nel 1981, a regalare il primo - e finora unico - scudetto in rosa del basket trevigiano. Il "signor Giulio", purtroppo, era già morto all'improvviso, qualche anno prima (raccontano che avesse messo per testamento di non vedere la squadra finchè non fosse arrivato il titolo tricolore). Ma aveva comunque lasciato un segno indelebile.