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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

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PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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La federazione era pronta ad assegnare il campionato italiano

ADDIO MARATONA SUI PATTINI. TREVISO NEGA IL PERMESSO

Gli organizzatori: "Una grande delusione"


TREVISO. La data c’era già: il 19 maggio 2019. La Federazione era pronta ad assegnare a Treviso il campionato italiano di maratona. E la macchina organizzativa stava mettendosi in moto per accogliere atleti provenienti da tutta Italia e mezza Europa.

Invece, il prossimo anno, la maratona sui pattini non si farà: il Comune di Treviso ha negato l’autorizzazione agli organizzatori della Polisportiva Casier. L’intero Roller Day, che comprendeva anche la mezza maratona, la Family Roller e varie esibizioni sui pattini, è stato così cancellato. La manifestazione, che tanti apprezzamenti aveva raccolto tra gli appassionati di tutta Italia e non solo, non ha più un futuro.

“La delusione è grande – spiega Bruno Sartorato, presidente della Polisportiva Casier, società organizzatrice del Roller Day insieme allo Sporting Treviso -. Avevamo concordato la data con l’amministrazione comunale, spostandoci da marzo a maggio. La Federazione, riconoscendo il valore dell’evento, ci aveva di fatto assegnato il campionato italiano. Stavamo già raccogliendo le prime adesioni da parte degli atleti. Ma pochi giorni fa, dopo varie riunioni dalle quali non erano emerse particolari criticità dal punto di vista della viabilità, l’assessore allo Sport, Nizzetto ci ha comunicato che la Giunta comunale, all’unanimità, ha espresso parere contrario nei confronti della manifestazione. Sembra che questa sia la posizione delle associazioni di categoria e l’amministrazione comunale si è adeguata. Si pensa che mezza giornata sui pattini, di domenica mattina, rechi più fastidi che vantaggi alla città. Non abbiamo potuto far altro che annullare la manifestazione”.

La Polisportiva Casier aveva anche cercato di venire incontro alle esigenze dell’amministrazione comunale, concentrando la manifestazione nell’arco di poche ore. “Pensavamo – continua Sartorato - di trasformare la Roller Family in una pattinata in centro storico, a ritmo controllato, in modo da poterla effettuare in contemporanea con maratona e mezza maratona. Avremmo ridotto la chiusura delle strade a poche ore, ma neanche questo è stato sufficiente. Buttiamo via un patrimonio di passione che, negli anni, ci aveva portato a promuovere la città e a raccogliere apprezzamenti in ogni parte del mondo”.

La Polisportiva Casier aveva pure ipotizzato, come ultima possibilità, di trasferire l’intera manifestazione fuori dalle mura: l’idea era di gareggiare in Viale Europa, ma il progetto è stata poi accantonato perché, oltre a produrre nuove problematiche sotto il profilo della viabilità, la collocazione dell’evento sarebbe stata troppo periferica. “Il Roller Day è nato come vetrina per una disciplina che fatica a trovare spazi sulle strade. Ma se dobbiamo promuovere il pattinaggio, che senso ha farlo dove non ci vede nessuno?”, si chiede Sartorato.

Il pattinaggio era arrivato per la prima volta in centro a Treviso nel 1996, quando l’anello attorno a Piazzale Burchiellati ospitò una memorabile edizione dei Campionati Mondiali di maratona. Il percorso di gara, dentro e fuori le mura, venne poi ripreso dal Roller Day che nel corso degli anni è cresciuto sino a coinvolgere un migliaio di pattinatori, tra agonisti e non.

Lo scorso marzo, sotto la pioggia, la maratona fu vinta dal francese Ewen Fernandez, sette volte iridato della specialità e olimpico del ghiaccio a Sochi 2014, e dall’emergente trevigiana Carlotta Camarin. Nessuno quel giorno immaginava che il Roller Day fosse giunto all’ultima riga dell’albo d’oro


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