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Golf
PILLOLE DI GOLF/244: AUSTRALIA E SUD AFRICA OPEN, DEBACLE AZZURRA

Italiani sottotono negli ultimi due tornei prima delle festività


TREVISO - Due tornei di rilievo dell’European Tour, prima di una breve pausa.  Ad Albany, New Providence, organizzato in combinata tra European Tour e PGA of Australia, si è giocato l’Isps Anda. sul percorso del Royal Pines (par 72) a Benowa, nel Queensland. Montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

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Le persone operate nelle cardiochirugie del veneto saranno richiamate per esami ed emoculture

BATTERIO KILLER: ANALISI SU DECINE DI PAZIENTI

Attese a giorni le linee guida della commissione regionale.


TREVISO. La sanità veneta è nella bufera dopo i casi del batterio killer Chimaera. Sono sei i pazienti deceduti a causa dell'infezione contratta in sala operatoria. Quattro a Vicenza, uno a Padova e uno a Treviso. Ma i casi sospetti potrebbero essere molti di più. Pazienti deceduti o contagiati dal batterio killer. La commissione regionale istituita meno di un mese fa ha accellerato il lavoro e a breve emanerà le linee guida per tutte le cardiochirurgie del Veneto. Procedure che le uls di Verona, Padova, Venezia e Treviso dovranno adottare per scoprire i nuovi casi di contagio. E' ormai certo che i pazienti sottoposti ad operazione a cuore aperto verranno richiamati per accertamenti e controlli. Sarà l'esame del sangue e l'emocultura ad accertare l'eventuale presenza del batterio. Prima della commissione regionale, sul caso Chimaera era intervenuto anche il ministero della Salute chiedendo a tutte le regioni di avviare indagini per identificare i pazienti infettati tra il 2010 e il 2018. Il Chimaera è un micobatterio del quale si è cominciato a parlare nel 2013. E' diffuso in natura e presente soprattutto nell'acqua potabile. Durante gli interventi chirurgici si può trasmettere attraverso dispositivi e macchinari contaminati. Ha un'incubazione che può arrivare anche a cinque anni e i sintomi nel paziente si manifestano sotto forma di febbre prolungata, dolori muscolari e affaticamento. Proprio quelli avvertiti dall'anestesista operato a Vicenza e dal pensionato trevigiano morti nel corso del 2018 rispettivamente due e sette anni dopo l'operazione ed i cui famigliari hanno deciso un'azione legale nei confronti delle uls e dell'azienda produttrice del macchinario infetto.

Danilo Guerretta