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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Il borgo della Riviera ligure è isolato dopo la mareggiata di fine ottobre

PASSERELLA TREVIGIANA PER LIBERARE PORTOFINO

Euroedile realizzerà l'opera in cinque giorni. Lunedi il via ai lavori con tecnici e rocciatori


Treviso. Un'azienda trevigiana toglierà Portofino dall'isolamento. Il borgo della Riviera ligure in provincia di Genova è privo di collegamenti su strada dal 29 ottobre, quando una violenta mareggiata ha distrutto la strada che lo collegava a Santa Margherita Ligure. Al momento la cittadina è raggiungibile via mare o attraverso una strada sterrata che si inerpica sulla montagna. Sarà una maxi passerella in acciaio a consentire a pedoni e ciclisti di raggiungere o muoversi da Portofino. A realizzarla "Euroedile srl" di Postioma di Paese, incaricata dell'opera dalla ditta che si è aggiudicata l'appalto dei lavori per la messa in sicurezza della zona.

La passerella sarà lunga 120 metri, larga un metro e mezzo costruita con travi e montanti a lunghezza variabile. Grazie a delle rampe speciali e al fondo antisdrucciolo potrà essere attraversata anche da persone disabili e mamme con i passeggini. Nei punti dove il terreno è franato sarà sospesa ad un’altezza anche di dieci metri dal mare. Tecnici e operai trevigiani hanno già effettuato un primo sopralluogo aiutati anche da alcuni esperti rocciatori che hanno tracciato il percorso che dovrà essere seguito. Lunedì 26 novembre partiranno i lavori: cinque giorni per completarla, altrettanti per la messa in sicurezza ed il collaudo. La passerella sarà pronta e percorribile da biciclette e pedoni entro i primi dieci giorni di dicembre, molto prima di Natale, la data che subito dopo l'ondata di maltempo sembrava un sogno per sindaco e residenti. "Lunedì inizieremo il primo montaggio che ci servirà per capire come "incastrare" tutti i pezzi che abbiamo progettato e realizzato – spiega il geometra Lorenzo Munarin, responsabile tecnico del cantiere - Il resto lo faremo in opera. Si tratta infatti di una passerella che prevede tre, forse quattro curve, per cui è impossibile costruire i pezzi a tavolino. Gli angoli li costruiremo con misurazioni sul posto".

Tecnici e operai in alcuni tratti lavoreranno sospesi, il percorso infatti presenta delle voragini e per questo saranno aiutati da un team di rocciatori che ha costruito una sorta di ferrata lungo le pareti di roccia. Ogni "gamba" avrà un ancoraggio speciale costruito ad hoc e tutta la struttura sarà ancorata alla montagna per evitare che venga travolta in caso di una nuova mareggiata. Per Euroedile un'altra impresa da guinness dopo quella dello scorso agosto quando quaranta tecnici e operai "liberarono" dai ponteggi il Ponte dell'Accademia a Venezia, smontando 600 quintali di materiale nel giro di dodici ore anziché in dodici giorni. “Siamo specializzati nel costruire ponteggi e strutture in zone impervie. Più la zona è impervia ed il ponteggio difficile, più riusciamo ad aiutare il nostro cliente – spiega Nereo Parisotto, fondatore e amministratore unico di Euroedile - Abbiamo lavorato in molti cantieri in Liguria, più di una cinquantina di ponti e viadotti di cui dieci attualmente in lavorazione. La Provincia e la ditta appaltatrice ci hanno chiesto di finire i lavori per la vigilia di Natale ma noi riusciremo con due settimane di anticipo. E’ il nostro piccolo regalo ad un territorio bellissimo e martoriato da un ondata di maltempo senza precedenti”.


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