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Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/296 - CAMPI/22: GOLF CLUB ACQUASANTA

Alle porte di Roma, il più antico "green" d'Italia


ROMA - Ha oltre un secolo il Golf Acquasanta, è il più antico d’Italia, è prestigioso, ha segnato l'inizio del golf in Italia. Siamo nel 1885 quando alcuni amici inglesi pensano di realizzarlo. Trovano quella posizione superba che odora di eucalipto e di pino marittimo ai...continua

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La Polizia locale di Treviso sequestra 3mila euro, telefoni, carte di credito e una patente falsa

SPACCIA COCAIANA IN ZONA STADIO, NIGERIANO ARRESTATO

Il 26enne godeva dello status di protezione internazionale


TREVISO - Più di tre mila euro in contanti, cocaina, telefoni cellulari, carte Postepay, un bilancino, droga in infusione e una patente falsa. E' quanto gli agenti della Polizia Locale di Treviso hanno trovato nell'abitazione, a San Liberale, di un nigeriano 26enne, con permesso di soggiorno per protezione sussidiaria.
Gli investigatori del Nucleo di Polizia giudiziaria della Municpale tenevano d'occhio lo straniero da alcune settimane: il giovane era solito spacciare cocaina nella zona dello stadio Tenni, in un bar e nella sala scommesse nei pressi del condominio “Treviso 64”.
Nella tarda serata di ieri, intorno alle 22.30, l'africano è stato visto cedere una dose ad un professionista di nazionalità italiana. Quest’ultimo, fermato e sentito dagli agenti, ha dichiarato di rifornirsi con regolarità dall'immigrato e di aver acquistato da lui circa 9mila euro di sostanza stupefacente nell’ultimo anno.
I vigili urbani hanno dunque bloccato il nigeriano e, grazie all’unità cinofila, hanno rinvenuto nella sua auto altre dosi di cocaina nascoste negli altoparlanti. L’acclarata attività di spaccio ha fatto scattare la perquisizione della casa dove l'uomo viveva, ospite di alcuni connazionali: qui sono stati trovati 3.450 euro in contanti, 18 dollari, telefoni cellulari, due carte Postepay (il cui contenuto è in corso di verifica), sostanza da taglio, materiale per il confezionamento in dosi e una bottiglia di gin con un’infusione di fiori di marijuana. Lo spacciatore è stato quindi condotto in carcere ed ora è in attesa di giudizio
"Questo intervento rappresenta un’altra, fondamentale, operazione della nostra Polizia Locale per la sicurezza e del centro storico e dei quartieri - afferma il sindaco Mario Conte - Voglio ringraziare ancora una volta gli agenti per l’impegno e la grande professionalità dimostrati".
"Ancora una volta i miei uomini hanno dimostrato grande professionalità e spiccato senso del dovere», le parole del Comandante della Polizia Locale Maurizio Tondato. «Sono convinto che se la nostra Provincia, per il secondo anno, è stata considerata la più sicura d'Italia è anche grazie all'importantissimo lavoro dei vari operatori di Polizia Locale presenti nei vari comuni».