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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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La FIOM boccia la proposta di una nuova consultazione tra i lavoratori

"NO AL REFERENDUM BIS ALLA STIGA"

L'azienda di Castelfranco imbrigliata nella nuova normativa sui contratti a termine


CASTELFRANCO. “I lavoratori si sono già espressi e hanno bocciato l’intesa sulle deroghe al Decreto Dignità” così la FIOM CGIL di Treviso stoppa la proposta di un referendum bis che incalza in questi giorni alla Stiga di Castelfranco. L’azienda del settore del gardening si è vista imbrigliata dentro i nuovi tetti previsti dalla nuova normativa sui contratti a termine.

 “La flessibilità spinta sta raggiungendo limiti non più sopportabili, in particolare se non attenuata da stabilizzazioni dei precari – afferma Enrico Botter, segretario generale della FIOM CGIL di Treviso –. Se si vuole continuare ad affidare alla contrattazione fra le parti intese territoriali ad hoc sui contratti a termine, per uscire dall’empasse e dalle contraddizioni normative che agiscono sul mercato del lavoro, qualcosa le imprese devo cedere, in particolare per quanto riguarda i percorsi di stabilizzazione”. Sul caso Stiga per la FIOM trevigiana un’altra consultazione è possibile sono se alla base di un nuovo referendum ci fosse un accordo diverso dal precedente e che tale prospettiva prendesse in considerazione.

 “Come consentito dalle leggi del 2011, firmate dall’allora ministro Sacconi, si riporti in fabbrica l’articolo 18 sul licenziamento – aggiunge Alessandro Da Rugna della FIOM CGIL di Treviso –. Questo il presupposto per raccogliere il 50 per cento più uno delle firme e procedere a un ulteriore referendum tra i lavoratori, che hanno sempre l’ultima parola”.