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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Si erano fatti spedire dall'estero ketamina e Mdma

NEL PACCO AVEVANO NASCOSTO LA DROGA DELLO SBALLO

Arrestati dalla Polizia un emiliano e un trevigiano


TREVISO - Una comune spedizione via corriere espresso. Dentro quel pacco, tuttavia, c’erano due etti e mezzo di ketamina e Mdma, due tra le più note e pericolose droghe sintetiche.
E’ il metodo escogitato da due un 34enne di Cattolica e un 43enne di Salgareda, per far entrare la droga in Italia dall’estero. La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Treviso, però, li ha intercettati e arrestati. I due avevamo acquistato la sostanza stupefacente oltreconfine e poi se l’erano fatta inviare. Per cercare di non essere individuati avevano escogitato anche un altro stratagemma: avevano fornito un indirizzo, corrispondente ad una via del centro storico di Treviso, del tutto fittizio. Non trovando nessuno al recapito, il vettore ha come prassi avvisato il mittente, il quale a sua volta ha concordato di venir a ritirare di persona il pacco nella filiale della società di consegne. Come previsto, però, il corriere ha segnalato l’anomala situazione alle forze dell’ordine: gli investigatori della Questura prima sono risalti al titolare dalle carta Postepay con cui era stata pagata la spedizione, ovvero il 34enne emiliano. Poi, sabato scorso, quando questi è arrivato a Treviso e insieme al complice in loco si è recato a recuperare il pacco, gli agenti hanno messo in atto il blitz: appena i due hanno ritirato il “bottino”, per loro sono scattate le manette, come spiega il dirigente della Squadra Mobile della Questura trevigiana, Claudio Di Paola.
Sostanze di questo tipo sono purtroppo usate dai giovanissimi per lo sballo, ma, ad esempio, anche in festini hard, per il loro potere di moltiplicare le energie e azzerare i freni inibitori: vendute al dettaglio possono fruttare tra i 20 e i 30 euro a dose. Agli arrestati, senza precedenti specifici, sono stati sequestrati anche 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento. I due si trovano ora nel carcere di Santa Bona.