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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Si erano fatti spedire dall'estero ketamina e Mdma

NEL PACCO AVEVANO NASCOSTO LA DROGA DELLO SBALLO

Arrestati dalla Polizia un emiliano e un trevigiano


TREVISO - Una comune spedizione via corriere espresso. Dentro quel pacco, tuttavia, c’erano due etti e mezzo di ketamina e Mdma, due tra le più note e pericolose droghe sintetiche.
E’ il metodo escogitato da due un 34enne di Cattolica e un 43enne di Salgareda, per far entrare la droga in Italia dall’estero. La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Treviso, però, li ha intercettati e arrestati. I due avevamo acquistato la sostanza stupefacente oltreconfine e poi se l’erano fatta inviare. Per cercare di non essere individuati avevano escogitato anche un altro stratagemma: avevano fornito un indirizzo, corrispondente ad una via del centro storico di Treviso, del tutto fittizio. Non trovando nessuno al recapito, il vettore ha come prassi avvisato il mittente, il quale a sua volta ha concordato di venir a ritirare di persona il pacco nella filiale della società di consegne. Come previsto, però, il corriere ha segnalato l’anomala situazione alle forze dell’ordine: gli investigatori della Questura prima sono risalti al titolare dalle carta Postepay con cui era stata pagata la spedizione, ovvero il 34enne emiliano. Poi, sabato scorso, quando questi è arrivato a Treviso e insieme al complice in loco si è recato a recuperare il pacco, gli agenti hanno messo in atto il blitz: appena i due hanno ritirato il “bottino”, per loro sono scattate le manette, come spiega il dirigente della Squadra Mobile della Questura trevigiana, Claudio Di Paola.
Sostanze di questo tipo sono purtroppo usate dai giovanissimi per lo sballo, ma, ad esempio, anche in festini hard, per il loro potere di moltiplicare le energie e azzerare i freni inibitori: vendute al dettaglio possono fruttare tra i 20 e i 30 euro a dose. Agli arrestati, senza precedenti specifici, sono stati sequestrati anche 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento. I due si trovano ora nel carcere di Santa Bona.