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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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Si erano fatti spedire dall'estero ketamina e Mdma

NEL PACCO AVEVANO NASCOSTO LA DROGA DELLO SBALLO

Arrestati dalla Polizia un emiliano e un trevigiano


TREVISO - Una comune spedizione via corriere espresso. Dentro quel pacco, tuttavia, c’erano due etti e mezzo di ketamina e Mdma, due tra le più note e pericolose droghe sintetiche.
E’ il metodo escogitato da due un 34enne di Cattolica e un 43enne di Salgareda, per far entrare la droga in Italia dall’estero. La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Treviso, però, li ha intercettati e arrestati. I due avevamo acquistato la sostanza stupefacente oltreconfine e poi se l’erano fatta inviare. Per cercare di non essere individuati avevano escogitato anche un altro stratagemma: avevano fornito un indirizzo, corrispondente ad una via del centro storico di Treviso, del tutto fittizio. Non trovando nessuno al recapito, il vettore ha come prassi avvisato il mittente, il quale a sua volta ha concordato di venir a ritirare di persona il pacco nella filiale della società di consegne. Come previsto, però, il corriere ha segnalato l’anomala situazione alle forze dell’ordine: gli investigatori della Questura prima sono risalti al titolare dalle carta Postepay con cui era stata pagata la spedizione, ovvero il 34enne emiliano. Poi, sabato scorso, quando questi è arrivato a Treviso e insieme al complice in loco si è recato a recuperare il pacco, gli agenti hanno messo in atto il blitz: appena i due hanno ritirato il “bottino”, per loro sono scattate le manette, come spiega il dirigente della Squadra Mobile della Questura trevigiana, Claudio Di Paola.
Sostanze di questo tipo sono purtroppo usate dai giovanissimi per lo sballo, ma, ad esempio, anche in festini hard, per il loro potere di moltiplicare le energie e azzerare i freni inibitori: vendute al dettaglio possono fruttare tra i 20 e i 30 euro a dose. Agli arrestati, senza precedenti specifici, sono stati sequestrati anche 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento. I due si trovano ora nel carcere di Santa Bona.