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Golf
PILLOLE DI GOLF/299: AD ABU DHABI WESTWOOD SI IMPONE SU UN SORPRENDENTE LAPORTA

Nel torneo in vigore le norma anti-gioco lento


ABU DHABI - Sono sette gli azzurri che partecipano al Championship di Abu Dhabi, il primo degli otto tornei sponsorizzati dalla Rolex nell’ambito dell’Eurotour. Sono numerosi, i campioni che iniziano l’anno 2020 negli Emirati Arabi Uniti all’Abu Dhabi GC, con lo statunitense...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/298: DOPO LE PROTESTE POLITICHE, AD HONG KONG TORNA IL GOLF

Successo per Wade Ormsby, Andrea Pavan unico azzurro


HONG KONG - Era stato rinviato per problemi di sicurezza l'Hong Kong Open. Avrebbe dovuto prendere avvio il 28 novembre, ma i disordini legati alla difficile situazione sociale, riordiamo i continui scontri nel Paese, aveva indotto gli organizzatori ad annullare la gara. Ora questo torneo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/297: L'ALTRA META' DEL CIELO, IL GOLF AL FEMMINILE

Ad Evian, in Francia, l'unico major "rosa" d'Europa


EVIAN  - Nel doveroso ricordo del record assoluto di vittorie in campo internazionale conquistate dagli azzurri Bertasio, Gagli, Laporta, Migliozzi, i Molinari, Paratore, Pavan nel 2019, cominciamo il 2020 dando l'onore al Golf femminile, seppur in assenza delle atlete italiane.Il Ladies...continua

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Presentato il rapporto annuale dell'Inail

MORTI SUL LAVORO, VENETO IN TESTA

Crescita del 33 per cento. più del triplo della media nazionale


VENEZIA. E’ il Veneto, secondo il rapporto presentato oggi dall’Inail, la regione dove si registra il maggior incremento di incidenti mortali sul lavoro rispetto all’anno precedente. Nei primi 10 mesi del 2018 in regione sono state presentate all’istituto 100 denunce di morti sul lavoro, contro le 75 del 2017, con una crescita del 33%. Assai più che a livello nazionale dove il pur consistente incremento si attesta al 9,4%.

La provincia più colpita è Verona (25 casi) seguita da Padova e Treviso (17), quindi Venezia (15), Vicenza (13), Belluno (7) e Rovigo (6).

In crescita anche il numero complessivo degli infortuni sul lavoro che passano dai 62.423 del 2017 ai 63.755 del 2018, con un aumento del 2,13% (il dato nazionale registra un +0,2%).

A livello provinciale, questa triste classifica è guidata da Verona (13.449), seguita da Vicenza (12.180), Padova (11.921), Treviso (11.264), Venezia (10.622), Belluno (2.305), Rovigo (2.014).

Si riconferma dunque la particolare criticità del Veneto sul piano della sicurezza sul lavoro, Un tema su cui il sindacato si è mobilitato, a partire dalla straordinaria manifestazione di Padova dopo l’incidente ad Acciaierie venete, fino ad ottenere un tavolo e la successiva intesa con la Regione.

Si tratta ora di dare quanto prima attuazione a quegli impegni (a partire dal potenziamento degli Spisal) perché la drammaticità della situazione non concede spazi ad ulteriori dilazioni. Così come nelle imprese vanno rafforzate, anche attraverso la contrattazione, le misure di sicurezza e di prevenzione.

Come sottolinea il segretario della Cgil veneta, Christian Ferrari, “per la CGIL la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro rappresentano la priorità delle priorità”. E tali resteranno nell’iniziativa del sindacato veneto fino a quando non si sarà “cancellata definitivamente la vergogna di essere la prima Regione italiana per morti sul lavoro.”