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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Presentato il rapporto annuale dell'Inail

MORTI SUL LAVORO, VENETO IN TESTA

Crescita del 33 per cento. più del triplo della media nazionale


VENEZIA. E’ il Veneto, secondo il rapporto presentato oggi dall’Inail, la regione dove si registra il maggior incremento di incidenti mortali sul lavoro rispetto all’anno precedente. Nei primi 10 mesi del 2018 in regione sono state presentate all’istituto 100 denunce di morti sul lavoro, contro le 75 del 2017, con una crescita del 33%. Assai più che a livello nazionale dove il pur consistente incremento si attesta al 9,4%.

La provincia più colpita è Verona (25 casi) seguita da Padova e Treviso (17), quindi Venezia (15), Vicenza (13), Belluno (7) e Rovigo (6).

In crescita anche il numero complessivo degli infortuni sul lavoro che passano dai 62.423 del 2017 ai 63.755 del 2018, con un aumento del 2,13% (il dato nazionale registra un +0,2%).

A livello provinciale, questa triste classifica è guidata da Verona (13.449), seguita da Vicenza (12.180), Padova (11.921), Treviso (11.264), Venezia (10.622), Belluno (2.305), Rovigo (2.014).

Si riconferma dunque la particolare criticità del Veneto sul piano della sicurezza sul lavoro, Un tema su cui il sindacato si è mobilitato, a partire dalla straordinaria manifestazione di Padova dopo l’incidente ad Acciaierie venete, fino ad ottenere un tavolo e la successiva intesa con la Regione.

Si tratta ora di dare quanto prima attuazione a quegli impegni (a partire dal potenziamento degli Spisal) perché la drammaticità della situazione non concede spazi ad ulteriori dilazioni. Così come nelle imprese vanno rafforzate, anche attraverso la contrattazione, le misure di sicurezza e di prevenzione.

Come sottolinea il segretario della Cgil veneta, Christian Ferrari, “per la CGIL la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro rappresentano la priorità delle priorità”. E tali resteranno nell’iniziativa del sindacato veneto fino a quando non si sarà “cancellata definitivamente la vergogna di essere la prima Regione italiana per morti sul lavoro.”