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Golf
PILLOLE DI GOLF/244: AUSTRALIA E SUD AFRICA OPEN, DEBACLE AZZURRA

Italiani sottotono negli ultimi due tornei prima delle festività


TREVISO - Due tornei di rilievo dell’European Tour, prima di una breve pausa.  Ad Albany, New Providence, organizzato in combinata tra European Tour e PGA of Australia, si è giocato l’Isps Anda. sul percorso del Royal Pines (par 72) a Benowa, nel Queensland. Montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

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Presentato il rapporto annuale dell'Inail

MORTI SUL LAVORO, VENETO IN TESTA

Crescita del 33 per cento. più del triplo della media nazionale


VENEZIA. E’ il Veneto, secondo il rapporto presentato oggi dall’Inail, la regione dove si registra il maggior incremento di incidenti mortali sul lavoro rispetto all’anno precedente. Nei primi 10 mesi del 2018 in regione sono state presentate all’istituto 100 denunce di morti sul lavoro, contro le 75 del 2017, con una crescita del 33%. Assai più che a livello nazionale dove il pur consistente incremento si attesta al 9,4%.

La provincia più colpita è Verona (25 casi) seguita da Padova e Treviso (17), quindi Venezia (15), Vicenza (13), Belluno (7) e Rovigo (6).

In crescita anche il numero complessivo degli infortuni sul lavoro che passano dai 62.423 del 2017 ai 63.755 del 2018, con un aumento del 2,13% (il dato nazionale registra un +0,2%).

A livello provinciale, questa triste classifica è guidata da Verona (13.449), seguita da Vicenza (12.180), Padova (11.921), Treviso (11.264), Venezia (10.622), Belluno (2.305), Rovigo (2.014).

Si riconferma dunque la particolare criticità del Veneto sul piano della sicurezza sul lavoro, Un tema su cui il sindacato si è mobilitato, a partire dalla straordinaria manifestazione di Padova dopo l’incidente ad Acciaierie venete, fino ad ottenere un tavolo e la successiva intesa con la Regione.

Si tratta ora di dare quanto prima attuazione a quegli impegni (a partire dal potenziamento degli Spisal) perché la drammaticità della situazione non concede spazi ad ulteriori dilazioni. Così come nelle imprese vanno rafforzate, anche attraverso la contrattazione, le misure di sicurezza e di prevenzione.

Come sottolinea il segretario della Cgil veneta, Christian Ferrari, “per la CGIL la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro rappresentano la priorità delle priorità”. E tali resteranno nell’iniziativa del sindacato veneto fino a quando non si sarà “cancellata definitivamente la vergogna di essere la prima Regione italiana per morti sul lavoro.”