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Golf
PILLOLE DI GOLF/341: COME FUNZIONA LA QUALYFING SCHOOL?

Alla scoperta dei tornei che promuovono alle competizioni maggiori


TREVISO - Questa settimana andiamo a vedere da vicino come funziona la “Qualifying School”, la serie di tornei dell’Alps Tour che promuovono i talenti mondiali a ottenere la “carta” che permette di partecipare alle competizioni, e come sono regolate le classifiche...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

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I poliziotti trovano 8 etti di droga in casa di uno studente trevigiano

A19 ANNI ARRESTATO PER LA QUARTA VOLTA PER SPACCIO

Nonostante fosse ai domiciliari, continuava l'attività illegale


TREVISO - Nonostante fosse stato già arrestato altre tre volte per lo stesso reato in meno di due anni e si trovasse ai domiciliari, un 19enne trevigiano ha continuato imperterrito a spacciare droga. Ora per lui sono scattate nuovamente le manette e si sono aperte le porte del carcere di Santa Bona.
Nella soffitta dell’abitazione in cui il giovane, studente al Duca degli Abbruzzi, vive con i genitori gli agenti della Squadra mobile della Questura di Treviso hanno trovato circa sette etti hashish, un etto di marijuana e un grammo di cocaina. Nel corso della perquisizione, effettuata anche con la collaborazione del cane antidroga della Polizia locale e del suo conduttore, sono stati rinvenuti anche un bilancino, materiale vario per confezionare le dosi e 4.400 euro in contanti. Il 19enne avrebbe anche cercato di fuggire, provando a liberarsi dei contenitori con lo stupefacente.
Non più tardi dello scorso 30 giugno era stato fermato per un normale controllo lungo la Treviso – Mare, mentre con un amico tornava da Jesolo: nell’auto i due nascondevano sette chili e mezzo di marijuana. Per questo era finito agli arresti domiciliari. Provvedimento, tuttavia, che non l’ha indotto a desistere dalla sua attività illegale.