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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Escono anche Bernardi e Bresolin, sei conferme

FONDAZIONE CASSAMARCA, DOPO 26 ANNI FINISCE L'ERA DE POLI

Nuovo presidente: in pole Garofalo


TREVISO - Dopo 26 anni finisce l’era Dino De Poli alla guida di Fondazione Cassamarca. Il consiglio di indirizzo e di programmazione dell’ente ha deliberato i suoi nuovi componenti, in carica fino al prossimo 2024. Come già annunciato De Poli, alla presidenza fin dalla nascita della fondazione bancaria, e, ancora prima, nei precedenti quattro anni alla guida della Cassa di risparmio della Marca Trivigiana, poi fusasi in Unicredit, non poteva più ricandidarsi: le nuove norme infatti, hanno fissato un limite di mandati a otto anni.
Che, tra l’altro, ora si applicherà anche al nuovo presidente: il consiglio si riunirà, con ogni probabilità, martedì prossimo per nominarlo tra i suoi membri. In pole position l’avvocato trevigiano Luigi Garofalo, in quota comune di Treviso. Dovrà affrontare una situazione tutt’altro che semplice, soprattutto sotto l’aspetto economico-finanziario: dopo il passivo di 57 milioni del 2017, anche per il 2018 Ca’ Spineda chiuderà in rosso per 5 milioni, le azioni Unicredit, principale bene in portafoglio, ha visto via via crollare la loro rendita, il vasto patrimonio immobiliare accumulato negli anni ha perso valore a causa della crisi del mercato.
De Poli, che ha compiuto 89 anni, al termine della riunione ha tenuto un breve discorso, ringraziando tutti i consiglieri per l’importante apporto dato in tutti questi anni nella definizione delle strategie della Fondazione. Tutto il consiglio ha a sua volta ringraziato il presidente uscente. Insieme al numero uno, lasciano anche il vice Ulderico Bernardi e Ferruccio Bresolin, anch’essi consiglieri di lungo corso. Al loro posto, nell’organismo, entrano Valentina Barbieri, indicata dall’Associazione dei Comuni della Marca, e Giuliana Martina, per l’università di Ca’ Foscari.
Il complesso meccanismo di rinnovo dei vertici, infatti, prevede che i vari “soci” della Fondazione presentino una terna di nomi, da cui poi il consiglio stesso sceglie il designato. Confermati invece, Ubaldo Fanton, Amedeo Gerolimetto, Tomaso Patarnello, Giovanni Squizzato, Gianfranco Gagliardi e Pietro Semenzato, questi ultimi due cooptati dal consiglio.