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Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

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L'europarlamentare trevigiano David Borrelli era nella piazza dove l'attentatore ha sparato alla folla

SPARI, MORTI E FERITI. UN TREVIGIANO NELL'INFERNO DI STRASBURGO

"Ho pensato alla mia bambina, vorrei essere ovunque tranne che qua"


STRASBURGO. "Devo ancora rendermi conto e metabolizzare quello che è accaduto. E' successo tutto molto in fretta. Nella mente ho la scena con le grida, la paura e il terrore delle persone". A parlare è David Borrelli, l'europarlamentare trevigiano ieri sera era nella Rue des Orfèvres a Strasburgo quando attorno alle 20 un attentatore ha cominciato a sparare contro la folla che stava passeggiando nell'area dove sono allestiti gli storici mercati di Natale. "Una persona della sicurezza ci ha spinto a forza dentro un vicoletto, poi sono arrivate due squadre di soldati dell'esercito che con i mitra spianati ci hanno ordinato di stare fermi e di entrare dentro un magazzino – racconta Borrelli - . La gente urlava, alcuni piangevano. Un ragazzo che era al mio fianco ha detto di aver visto un uomo a terra. Dopo una ventina di minuti che eravano rinchiusi in un magazzino al buio una guardia ci ha detto che c'era stata una sparatoria e che la persona armata era ancora in giro ed era pericolosa".

Sono state le informazioni raccolte con il telefonino e i messaggi dei colleghi ad avvertire Borrelli di quello che era accaduto. L'Europarlamentare è rimasto "prigioniero" per più di quattro ore, sempre al buio e lontano dalle finestre. Solo verso l'una di notte ha potuto tornare a casa, dopo essere stato perquisito: "La piazza e tutta la città era blindata, abbiamo dovuto fare la strada che ci hanno indicato i militari, nel frattempo avevamo capito quello che era accaduto. La sparatori e i morti erano a una quarantina di metri da noi".
Questa mattina Strasburgo si è svegliata in un'atmosfera surreale. Poche persone per strada, nessuna auto in giro e nessun turista. La caccia all'attentatore continua mentre sale il bilancio delle vittime che al momento è di tre morti e quattordici feriti, tra cui un giovane radiogiornalista italiano. Sono sette, secondo i dati forniti dalla prefettura,  i ricoverati in gravi condizioni. Un bilancio destinato ad aggravarsi con il passare delle ore. "Solo il caso ha voluto che io non fossi a tu per tu con l'attentatore – afferma David Borrelli – E' stata una questione di pochi secondi e qualche metro. Sono eventi che ti fanno riflettere. Io ho pensato per tutto il tempo alla mia famiglia, alla mia bambina..ed in questo momento vorrei essere ovunque tranne che qua a Strasburgo".

Danilo Guerretta


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