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Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/287: ALL'ALBENZA IL CAMPIONATO INDIVIDUALE AIGG

Dario Bartolini si aggiudica il titolo italiano asoluto


BERGAMO - A conclusione del nostro challenge, è il momento del Campionato individuale 2019. Siamo ad Almenno San Bartolomeo, nel Bergamasco, al Golf Club Albenza. Il Campo copre 85 ettari di delicate colline in direzione delle Prealpi lecchesi, su cui si snodano 27 buche nate da più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

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Ne beneficeranno circa 5.500 utenti all'anno

INVALIDITÀ, TEMPI RIDOTTI AD UN TERZO CON L'ACCORDO INPS- ULSS

Commissioni congiunte e programmi informatici integrati


TREVISO - Finora, tra domanda, visite e definitiva presa in carico, trascorrevano in media sei mesi. Ed era già un tempo record: nel resto d’Italia ci vuole anche più del doppio. Da oggi, però, a Treviso, chi richiede la certificazione di invalidità per accedere ai relativi sostegni, potrà completare l’iter in un paio di mesi.
L’ulteriore sprint è l’effetto di un accordo pilota stretto tra Inps provinciale e Ulss 2 Marca trevigiana: i due enti daranno vita a commissioni congiunte per la valutazione dei casi, consentendo così ai richiedenti di recarsi in un solo luogo (in questo caso l’istituto previdenziale) e integreranno le proprie procedure informatiche in materia, per velocizzare la gestione delle pratiche.
L’obiettivo, come ha ribadito il direttore dell’Inps trevigiano, Marco De Sabbata è di semplificare la vita ai cittadini con invalidità, ma anche alle loro famiglie.
La fase sperimentale è già stata avviata a fine novembre: a regime il progetto riguarderà circa 5.500 utenti sui 15mila valutati ogni anno in provincia. In particolare, chi chiede insieme al riconoscimento dell’invalidità chiede pure l’inserimento lavorativo, i minori di 18 anni e anche i pazienti oncologici (circa 2.500). Con benefici diffusi, come ha spiegato Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2
“Con 42mila invalidi civili, pari al 4,76% della popolazione, Treviso ha la più bassa incidenza d’Italia. Significa anche che qui non ci sono di fatto falsi invalidi”, ha ricordato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha presenziato alla firma ufficiale del protocollo, insieme al sindaco di Treviso Mario Conte. Il Comune riserverà dei parcheggi nei pressi della sede Inps per gli utenti impegnati in queste pratiche.