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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Ne beneficeranno circa 5.500 utenti all'anno

INVALIDITĀ, TEMPI RIDOTTI AD UN TERZO CON L'ACCORDO INPS- ULSS

Commissioni congiunte e programmi informatici integrati


TREVISO - Finora, tra domanda, visite e definitiva presa in carico, trascorrevano in media sei mesi. Ed era già un tempo record: nel resto d’Italia ci vuole anche più del doppio. Da oggi, però, a Treviso, chi richiede la certificazione di invalidità per accedere ai relativi sostegni, potrà completare l’iter in un paio di mesi.
L’ulteriore sprint è l’effetto di un accordo pilota stretto tra Inps provinciale e Ulss 2 Marca trevigiana: i due enti daranno vita a commissioni congiunte per la valutazione dei casi, consentendo così ai richiedenti di recarsi in un solo luogo (in questo caso l’istituto previdenziale) e integreranno le proprie procedure informatiche in materia, per velocizzare la gestione delle pratiche.
L’obiettivo, come ha ribadito il direttore dell’Inps trevigiano, Marco De Sabbata è di semplificare la vita ai cittadini con invalidità, ma anche alle loro famiglie.
La fase sperimentale è già stata avviata a fine novembre: a regime il progetto riguarderà circa 5.500 utenti sui 15mila valutati ogni anno in provincia. In particolare, chi chiede insieme al riconoscimento dell’invalidità chiede pure l’inserimento lavorativo, i minori di 18 anni e anche i pazienti oncologici (circa 2.500). Con benefici diffusi, come ha spiegato Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2
“Con 42mila invalidi civili, pari al 4,76% della popolazione, Treviso ha la più bassa incidenza d’Italia. Significa anche che qui non ci sono di fatto falsi invalidi”, ha ricordato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha presenziato alla firma ufficiale del protocollo, insieme al sindaco di Treviso Mario Conte. Il Comune riserverà dei parcheggi nei pressi della sede Inps per gli utenti impegnati in queste pratiche.