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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Ne beneficeranno circa 5.500 utenti all'anno

INVALIDITÀ, TEMPI RIDOTTI AD UN TERZO CON L'ACCORDO INPS- ULSS

Commissioni congiunte e programmi informatici integrati


TREVISO - Finora, tra domanda, visite e definitiva presa in carico, trascorrevano in media sei mesi. Ed era già un tempo record: nel resto d’Italia ci vuole anche più del doppio. Da oggi, però, a Treviso, chi richiede la certificazione di invalidità per accedere ai relativi sostegni, potrà completare l’iter in un paio di mesi.
L’ulteriore sprint è l’effetto di un accordo pilota stretto tra Inps provinciale e Ulss 2 Marca trevigiana: i due enti daranno vita a commissioni congiunte per la valutazione dei casi, consentendo così ai richiedenti di recarsi in un solo luogo (in questo caso l’istituto previdenziale) e integreranno le proprie procedure informatiche in materia, per velocizzare la gestione delle pratiche.
L’obiettivo, come ha ribadito il direttore dell’Inps trevigiano, Marco De Sabbata è di semplificare la vita ai cittadini con invalidità, ma anche alle loro famiglie.
La fase sperimentale è già stata avviata a fine novembre: a regime il progetto riguarderà circa 5.500 utenti sui 15mila valutati ogni anno in provincia. In particolare, chi chiede insieme al riconoscimento dell’invalidità chiede pure l’inserimento lavorativo, i minori di 18 anni e anche i pazienti oncologici (circa 2.500). Con benefici diffusi, come ha spiegato Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2
“Con 42mila invalidi civili, pari al 4,76% della popolazione, Treviso ha la più bassa incidenza d’Italia. Significa anche che qui non ci sono di fatto falsi invalidi”, ha ricordato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha presenziato alla firma ufficiale del protocollo, insieme al sindaco di Treviso Mario Conte. Il Comune riserverà dei parcheggi nei pressi della sede Inps per gli utenti impegnati in queste pratiche.