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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Gli Harlequins si impongono 20-9

NIENTE IMPRESA: BENETTON SCONFITTO A LONDRA

Tutti i punti dei Leoni dal piede di McKinley


LONDRA Al Twickenham Stoop Stadium di Londra è un buon inizio quello dei Leoni che portano subito alta la pressione sugli inglesi costringendoli già in un paio di occasioni a perdere l’ovale in avanti. Nonostante ciò, al 7’ gli inglesi dopo una serie di pick and go dentro i 22 degli uomini di Crowley vanno in meta con il pilone Boyce. Lang aggiunge i due punti dalla piazzola. Qualche minuto dopo, in avanti degli Harlequins commesso da Saili al limite dei propri 22m e mischia in favore dei biancoverdi. Dalla fase statica i Leoni giocano velocemente l’ovale con Tebaldi che sposta il gioco su Sperandio, la palla arriva poi a Pettinelli con gli inglesi che commettono un’irregolarità; McKinley va dalla piazzola e fa +3.

Al 19’ i Leoni vincono un’importante mischia davanti i pali avversari e ne approfittano per accorciare nuovamente le distanze con il secondo piazzato di McKinley. I ritmi del gioco, anche a causa dell’intensa pioggia, sono blandi e le squadre provano a guadagnare terreno giocando al piede. Ma al 25’ Marchant intercetta il passaggio di Ioane diretto a Morisi e scappa verso i pali andando così in meta; Lang trasforma. Alla mezz’ora i Leoni approfittano di un placcaggio in ritardo di Merrick su McKinley per andare dentro i 22m avversari. Touche portata a terra e multifase impostato da Budd e compagni che ottengono un calcio di punizione. L’apertura biancoverde va per i pali e porta il punteggio sul 14 a 9. Negli ultimi minuti del primo tempo, i Leoni prima sono bravi con capitan Budd a rubare un’importante touche sui propri 5m allentando così la pressione degli inglesi; ma al 40’ Pettinelli non rotola via immediatamente concedendo così la possibilità agli Harlequins di portarsi sopra il break con il piazzato di Lang. Nella ripresa intorno al 45’ calcio di punizione per i Leoni con McKinley che va dritto nei 22m inglesi. Gli uomini di Crowley dopo aver giocato l’ovale dalla rimessa laterale, conquistano una seconda punizione e scelgono di andare ancora in touche questa volta dalla parte opposta. La palla viene però rubata e l’occasione non si concretizza.

Al 50’ Morisi costringe l’avversario al tenuto, i Leoni sono così nuovamente dentro i 22m degli Harlequins. Dalla touche un velo di Pettinelli costringe l’arbitro a fischiare fallo in favore degli inglesi. Trascorrono un paio di minuti e i Leoni hanno una nuova occasione, questa volta scelgono di andare per i pali con McKinley ma il piazzato non è preciso.

Crowley effettua una serie di sostituzioni ma la situazione sembra non mutare, si giunge così al 69’ quando gli Harlequins allungano dalla piazzola con il neo entrato Smith. Al 72’ l’ultima vera occasione a favore dei Leoni per portare a casa un punto di bonus: un fuorigioco commesso dai padroni di casa permette ai biancoverdi di andare in touche sui 5m. La maul viene impostata ma ancora una scorrettezza commessa vanifica tutto restituendo di fatto il possesso agli avversari.

Vani i tentativi nel finale con un calcio stoppato da Budd ed alcuni possessi persi causa in avanti.



HARLEQUINS-BENETTON 20-9
HARLEQUINS 15 Aaron Morris (56’ Marcus Smith), 14 Cadan Murley, 13 Joe Marchant, 12 Francis Saili, 11 Gabriel Ibitoye (56’ Alofa Alofa), 10 James Lang 9 Charlie Mulchrone, 8 James Chisholm (C), 7 Semi Kunatani, 6 Mat Luamanu (60’ Renaldo Bothma), 5 George Merrick (68’ Stan South), 4 Ben Glynn, 3 Will Collier (56’ Kyle Sinckler), 2 Dave Ward (56’ Elia Elia), 1 Lewis Boyce (74’ Nick Auterac) A disposizione: 21 Niall Saunders. All. Gustard

BENETTON 15 Jayden Hayward, 14 Luca Sperandio (64’ Angelo Esposito), 13 Marco Zanon, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi (45’ Dewaldt Duvenage), 8 Abraham Steyn, 7 Sebastian Negri (56’ Alberto Sgarbi), 6 Giovanni Pettinelli (69’ Federico Ruzza), 5 Dean Budd (C), 4 Marco Fuser (50’ Alessandro Zanni), 3 Simone Ferrari (56’ Marco Riccioni), 2 Hame Faiva (61’ Engjel Makelara), 1 Nicola Quaglio (74’ Cherif Traore. All. Crowley
MARCATORI: 6’ meta Boyce tr. Lang, 12’ p. McKinley, 19’ p. McKinley, 25’ meta Marchant tr. Lang, 33’ p. McKinley, 40’ p. Lang, 69’ p. Smith