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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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IL 23 dicembre del 2012 fu picchiato e aggredito in casa

MORTO CARMELO MEROTTO: SUBI' UNA BRUTALE RAPINA

Venti giorni fa una caduta accidentale in casa


FARRA DI SOLIGO. Morto all’età di 87 anni Carmelo Merotto, Il pensionato che alcuni anni fa era salito agli onori della cronaca nazionale per la brutale e selvaggia rapina subita verso le ore 2.30 della notte del 23 dicembre del 2012 nella sua modesta casa al civico N.6 di Via Posmon a Col San Martino, una frazione di Farra di Soligo. A salvare l’anziano erano state le sue grida disperate di aiuto, sentite dalla vicina di casa, la quale ha chiamato il 112. La fortuna ha voluto che, a qualche centinaio di metri ci fosse in servizio notturno una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. Giunti fulmineamente sul posto i militi dell'arma, -mentre il Merotto era ancora in balia dei banditi che lo stavano pestando a sangue, per farsi consegnare il denaro- i carabinieri riuscirono a bloccare ed arrestare uno dei due rapinatori con ancora in tasca un misero bottino di 70 euro, che era tutto il denaro che l’anziano custodiva. L’altro rapinatore, venne invece arrestato il giorno dopo. Ma, la cosa che ha fatto ancora maggior scalpore è stata quella che, dopo circa due anni di carcerazione uno dei due banditi, il 28enne marocchino Aziz Qazbour, ottenne dal giudice gli arresti domiciliari, nell’abitazione del fratello, che abitava proprio vicino all’anziano. Questa cosa ha fatto arrabbiare non solo tutti i cittadini ma anche il sindaco di Farra di Soligo Giuseppe Nardi, il quale si premurò subito tramite il tribunale e la prefettura di far immediatamente rimpatriare il rapinatore Aziz. Come ci ha raccontato il nipote dell’anziano, l'imprenditore Claudio Merotto, il quale ha sempre assistito con grande bravura ed ammirevole umanità lo zio Carmelo in questi ultimi difficili anni della sua vita, “Venti giorni fa mio zio era caduto per terra, ed io lo avevo portato al pronto soccorso, in quanto si lamentava di un forte dolore alla schiena. Purtroppo i medici hanno potuto constatare che i dolori erano sorti non solo per la caduta, ma mio zio aveva in corso un tumore osseo in forte stato di avanzamento, sviluppato in modo più aggressivo proprio sulla spina dorsale. Quel male che, in pochi giorni lo ha poi portato alla triste fine. Tutto il paese si fermerà domani, per dare l’ultimo saluto a Carmelo. I funerali si svolgeranno martedi alla 14.30 presso la chiesa parrocchiale di Col San Martino