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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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Premiati i lavoratori con 40 anni di attività

UNA VITA DA ARTIGIANO

I riconoscimenti assegnati da Casartigiani


TREVISO. Un appuntamento entrato nella tradizione e atteso  dagli iscritti.  Casartigiani Treviso ha assegnato i riconoscimenti alla lunga attività artigiana e associativa per imprenditori iscritti ad Artigianato Trevigiano che hanno raggiunto il traguardo di 40 anni di attività. Ospiti d’eccezione il Sindaco di Treviso Mario Conte. Il Presidente del mandamento di Treviso, Franco Storer, dopo aver fatto un bilancio del 2018 ha premiato con un attestato di benemerenza per l’affezione associativa: FRANCESCO, GABRIELE E GINO DE MARCHI: titolari dell’omonima impresa edile di Badoere di Morgano. I tre fratelli hanno continuato l’attività del padre negli anni ’70 e ampliandola, specializzandosi nella realizzazione di cantieri pubblici come la scuola media e il municipio di Zero Branco. Il papà Giuseppe Bruno, durante la seconda Guerra Mondiale venne deportato nei campi di concentramento in Germania, riuscì a salvarsi e a rientrare in Italia, dopo la Seconda Guerra Mondiale emigrò in Svizzera per un paio di anni, ma poi decise di ritornare in patria e di aprire unì impresa edile. I figli piccoli Francesco, Gabriele e Gino, fin dalla tenera età lo aiutarono e si ricordano che spesso in quegli anni aiutavano mamma a preparare i blocchi di cemento utili al cantiere. Nel ’68 Francesco si diploma geometra ed insieme ai due fratelli ereditano l’attività del padre. Nel 1975 l’impresa edile diventa: “Impresa edile Fratelli de Marchi”.
CLAUDIO GALLIAZZO: acconciatore di Silea dal 1973. Ha iniziato la professione per scherzo: doveva comprarsi la bicicletta e il papà gli disse che l’avrebbe accontentato se avesse resistito una settimana nel salone dello zio. Quella settimana diventò un intero apprendistato, poi completato il servizio di leva, Claudio aprì un salone a Silea, che non ha mai chiuso. Spesso si confronta con la moglie, anche lei parrucchiera, ma i figli hanno scelto invece un’altra strada.
LUCIANA BODIGNON: estetista di Treviso dal 1979. Luciana ha iniziato giovanissima per passione nel 1974 come apprendista, ma ben presto capisce che non basta l’esperienza sul campo: torna sui banchi di scuola e si prende la specializzazione, fa studi approfonditi di anatomia e fisiologia perché capisce che per migliorare l’aspetto bisogna lavorare sulle cause del malessere fisico. Nella sua carriera ha formato numerose giovani estetiste e dal 1979 ha conservato il suo salone in centro storico e non ci pensa proprio alla pensione. Intanto per l’Associazione è tempo di bilanci: “E’ stato un anno denso di soddisfazioni- spiega il presidente Storer- In primavera mi avete riconfermato alla guida dell’associazione e ne sono lieto. Stiamo sostenendo sfide importanti: abbiamo pubblicato il libro sui restauratori, il primo tentativo in assoluto di creare una mappatura sui nostri artigiani che hanno restaurato chiese e arredi sacri. In più continuiamo la nostra battaglia sull’accesso al credito e i confidi, allargando le convenzioni con le banche che ci sostengono. Credo che questa sia la strada giusta, da perseguire anche per il 2019.”