Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Dal Bo': "Meno imprenditori di tutti i paesi della Ue, colpa della burocrazia"

EXPORT E OCCUPAZIONE, LA MARCA CRESCE MA PIÙ PIANO

Il bilancio dei primi 9 mesi del 2018 dell'Osservatorio economico


TREVISO - Valori ancora in positivo, ma con un rallentamento che getta incognite sui prossimi mesi. E’ la fotografia del sistema produttivo trevigiano scattata dall’Osservatorio economico della Camera di commercio.
Esempio lampante, l’export: nei primi nove mesi dell’anno le esportazioni dalla Marca continuano a crescere: più 4,8%. Il ritmo, tuttavia, è inferiore a quello registrato nel medesimo periodo dell’anno scorso, quando ci si era attestati al 6%. Effetto delle nuove misure protezionistiche e della Brexit? Difficile dirlo, anche perché mentre le vendite negli Usa, nonostante i dazi di Trump, sono aumentate di 83,6 milioni di euro, quelle nel Regno Unito sono precipitate di di 23,6 milioni. Con un attivo di 4,9 miliardi di euro, comunque Treviso rimane la quinta provincia italiana per saldo commerciale.
Anche l’occupazione ha ormai recuperato seimila posti di lavoro rispetto ai livelli pre-crisi, ma mostra una lieve frenata, come conferma Maurizio Rasera di Veneto lavoro.
Mentre continua la diminuzione delle imprese con sede in provincia, aumentano le filiali e gli stabilimenti controllati da gruppi basati altrove, fenomeno che dimostra l’attrattività del territorio, ricorda il presidente della Camera di commercio Mario Pozza, ma allo stesso tempo, aumenta il rischio di strategie produttive decise e gestite lontano dalla Marca.
In generale per l’economia trevigiana la situazione “non è ancora preoccupante, ma non va sottovalutata”, commenta Domenico Dal Bo’, presidente dell’Osservatorio. Che non nasconde però la preoccupazione per la flessione del tasso di imprenditorialità: “Abbiamo il 2% di imprenditori sulla popolazione attiva – spiega – il livello più basso tra i paesi dell’Unione europea, meno anche della Grecia. Colpa di burocrazia e leggi che uccidono l’impresa”. La Marca, insomma, rischia di essere sempre meno patria delle partite Iva.