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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Dal Bo': "Meno imprenditori di tutti i paesi della Ue, colpa della burocrazia"

EXPORT E OCCUPAZIONE, LA MARCA CRESCE MA PIÙ PIANO

Il bilancio dei primi 9 mesi del 2018 dell'Osservatorio economico


TREVISO - Valori ancora in positivo, ma con un rallentamento che getta incognite sui prossimi mesi. E’ la fotografia del sistema produttivo trevigiano scattata dall’Osservatorio economico della Camera di commercio.
Esempio lampante, l’export: nei primi nove mesi dell’anno le esportazioni dalla Marca continuano a crescere: più 4,8%. Il ritmo, tuttavia, è inferiore a quello registrato nel medesimo periodo dell’anno scorso, quando ci si era attestati al 6%. Effetto delle nuove misure protezionistiche e della Brexit? Difficile dirlo, anche perché mentre le vendite negli Usa, nonostante i dazi di Trump, sono aumentate di 83,6 milioni di euro, quelle nel Regno Unito sono precipitate di di 23,6 milioni. Con un attivo di 4,9 miliardi di euro, comunque Treviso rimane la quinta provincia italiana per saldo commerciale.
Anche l’occupazione ha ormai recuperato seimila posti di lavoro rispetto ai livelli pre-crisi, ma mostra una lieve frenata, come conferma Maurizio Rasera di Veneto lavoro.
Mentre continua la diminuzione delle imprese con sede in provincia, aumentano le filiali e gli stabilimenti controllati da gruppi basati altrove, fenomeno che dimostra l’attrattività del territorio, ricorda il presidente della Camera di commercio Mario Pozza, ma allo stesso tempo, aumenta il rischio di strategie produttive decise e gestite lontano dalla Marca.
In generale per l’economia trevigiana la situazione “non è ancora preoccupante, ma non va sottovalutata”, commenta Domenico Dal Bo’, presidente dell’Osservatorio. Che non nasconde però la preoccupazione per la flessione del tasso di imprenditorialità: “Abbiamo il 2% di imprenditori sulla popolazione attiva – spiega – il livello più basso tra i paesi dell’Unione europea, meno anche della Grecia. Colpa di burocrazia e leggi che uccidono l’impresa”. La Marca, insomma, rischia di essere sempre meno patria delle partite Iva.