Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE GI GOLF/354: VA A DECHAMBEAU IL TORNEO DEDICATO AD ARNOLD PALMER

Molinarii, vincitore nel 2019, non supera il taglio


FLORIDA (USA) - Continua la corsa in Florida del PGA Tour. Il torneo in atto a Orlando, è l’Arnold Palmer a invito, in cui il nostro Francesco Molinari è il protagonista, tra i più prestigiosi. Una gara che l’azzurro ha già vinto nel 2019, dopo una hole in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/353: UOMINI & DONNE, SETTIMANA DI GRANDI TORNEI

Si sono giocati Wgc e PortoRico Open e Gainbridge Lpga


STATI UNITI - Questa settimana il PGA si sdoppia, mette in campo il World Golf Championships a Bradenton in Florida, e il Puerto Rico Open a Rio Grande in Porto Rico. Oltre a questi due, ad attrarre l’attenzione c’è il secondo evento stagionale del massimo circuito americano...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/352: FINALE A SORPRESA AL GENESIS, HOMA VINCE AL SUPPLEMENTARE

Il beniamino di casa supera all''ultimo giro Burns, sempre in testa


LOS ANGELES (USA) - Era alla 95esima edizione questo torneo del PGA Tour, a cui hanno partecipato ben otto tra i migliori dieci giocatori al mondo. Si è disputato al Riviera Country Club, nel Temescal Gateway Park, situato entro i confini della città di Los Angeles; un territorio...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Intervento del Pd dopo i recenti fatti di cronaca

INFILTRAZIONI MAFIOSE, CAPORALATO, ECOREATI: "EMERGENZA LEGALI'"

Il segretario Zorzi: "La politica non può far finta di nulla"


TREVISO. Il Partito Democratico della Provincia di Treviso registra con grande preoccupazione lo stillicidio di notizie di questi giorni riguardanti arresti e accertamenti condotti da magistratura e forze dell’ordine nella Marca Trevigiana.

“Siamo evidentemente in emergenza e dobbiamo reagire quanto prima - dichiara Giovanni Zorzi, segretario provinciale PD - A leggere i titoli dei quotidiani, qualsiasi cittadino della Marca non può non inquietarsi: estorsioni da parte di affiliati alla camorra a Resana, episodi di caporalato e sfruttamento di lavoratori in nero a Pieve di Soligo, migliaia di tonnellate di rifiuti contenenti sostanze pericolose portate illegalmente in una cava a Paese e, non ultimo, la segnalazione dell’Arpav di decine di casi di sversamenti illegali nei fiumi delle zone del Prosecco”.

Continua Zorzi: “Raccolgo l’appello lanciato da Maria Cristina Piovesana: di fronte a questi fatti non possiamo più dirci al riparo. Oltre a maggiore prevenzione e controllo del territorio, serve quanto prima ripristinare fiducia e coesione attorno ai valori della legalità e della convivenza civile”

“La politica non può far finta di niente - ammonisce Zorzi - Per anni, a queste latitudini, si è seguito pericolosamente un modello sociale che lasciava l’individuo solo di fronte alle sue scelte e alla sua coscienza, facendo intendere, neanche tanto velatamente, che il furbo comunque vince sempre. Qualsiasi intervento pubblico era visto non come una forma di protezione ma come un intralcio, un costo e uno spreco. Ora si deve cambiare registro: rispetto delle regole e etica della responsabilità devono tornare nel vocabolario di chi ha ruoli di governo, qui a Treviso come a Roma”.

Infine una stoccata al Ministro dell’interno Matteo Salvini, leader della Lega, partito al governo da anni nei territori della Marca: “Cominciamo per esempio a recuperare un po’ di serietà, magari finendola una buona volta con gli allarmismi su improbabili invasioni straniere o con le foto in compagnia di personaggi pluripregiudicati. Da parte di chi ci governa si richiede lucidità per mettere le istituzioni nelle condizioni di colpire con forza il diffondersi di fenomeni criminali. Su questo punto non accetto critiche strumentali: il centrosinistra in questi anni ha fatto molto dando ai territori gli strumenti per intervenire, dalle leggi contro gli eco-reati e contro il caporalato allo sblocco dei contratti per le forze dell’ordine fino ai quasi 40 milioni di investimenti in videosorveglianza. Tutto il resto è propaganda utile a rastrellare qualche voto in più, di certo non a mettere al sicuro persone, famiglie, imprese e lavoratori”.