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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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"Colpiti non i paperoni, ma chi prende 1.200 euro al mese"

STOP ALLA RIVALUTAZIONE PER 67MILA PENSIONATI DELLA MARCA

Sindacati in piazza venerdì mattina a Treviso


TREVISO - Un vero e proprio furto sulle pensioni medio-basse che interessa più di 7 milioni di pensionati italiani, e oltre 67mila nella sola Marca Trevigiana, sostanzialmente gli stessi che hanno subito il blocco della Monti-Fornero. Questo il giudizio perentorio di Spi, Fnp Cisl e Uilp Uil provinciali, che contro la manovra finanziaria del Governo giallo-verde sono già pronti a mobilitarsi. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 dicembre, alle 10.30, davanti alla Prefettura in Piazza dei Signori a Treviso, così come in tutte le altre città d’Italia.
Qui, le sigle dei pensionati trevigiani invitano tutti i cittadini a un’assemblea aperta “perché è giusto che le persone siano informate su ciò che realmente sta facendo il Governo, al di là degli slogan e delle tanto sbandierate misure che non si sa nemmeno se entreranno in vigore - tuona Paolino Barbiero, segretario generale dello Spi Cgil Treviso -. Dopo 8 riforme, 10 interventi sul sistema pensionistico, dopo la Fornero e il bonus Poletti, finalmente dal 1° gennaio 2019 si doveva tornare a un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare almeno un po’ il potere d'acquisto dei pensionati, così come si era impegnato a fare il precedente Governo. Se, invece, il trio Conte-Salvini-Di Maio e il Parlamento daranno seguito all’emendamento sulla legge di bilancio, riducendo per tre anni (dal 2019 al 2021) la rivalutazione degli assegni superiori a 1.540 euro mensili lordi, verrà perpetrato l’ennesimo furto ai danni dei pensionati”.
“Una mossa ingiusta e inaccettabile - rincara Barbiero -, stiamo parlando di persone che hanno versato 40 anni e più di contributi, che hanno lavorato una vita intera e che con la loro contribuzione hanno coperto anche le spese per i trattamenti sociali e quelli sotto il minimo. Non di certo i paperoni, bensì pensionati che portano a casa circa 1.200 o al massimo 2.000 euro netti, anche perché soggetti a una delle tassazioni più alte d’Europa e che così, all’anno si vedranno sottrarre dai 60 ai 120 euro; perdita che si traduce per il resto della vita del pensionato”.
“Oltre al taglio sulla perequazione - aggiunge Barbiero - che l’Inps dovrà peraltro ratificare, la finanziaria non prevede altro, nessuna misura per i giovani e nemmeno l’ampliamento di quelle fondamentali come l’APe Sociale e l’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci o con mansioni usuranti”. Un giudizio fortemente negativo, dunque, quello delle organizzazioni sindacali di categoria sull’intera manovra.