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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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"Colpiti non i paperoni, ma chi prende 1.200 euro al mese"

STOP ALLA RIVALUTAZIONE PER 67MILA PENSIONATI DELLA MARCA

Sindacati in piazza venerdì mattina a Treviso


TREVISO - Un vero e proprio furto sulle pensioni medio-basse che interessa più di 7 milioni di pensionati italiani, e oltre 67mila nella sola Marca Trevigiana, sostanzialmente gli stessi che hanno subito il blocco della Monti-Fornero. Questo il giudizio perentorio di Spi, Fnp Cisl e Uilp Uil provinciali, che contro la manovra finanziaria del Governo giallo-verde sono già pronti a mobilitarsi. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 dicembre, alle 10.30, davanti alla Prefettura in Piazza dei Signori a Treviso, così come in tutte le altre città d’Italia.
Qui, le sigle dei pensionati trevigiani invitano tutti i cittadini a un’assemblea aperta “perché è giusto che le persone siano informate su ciò che realmente sta facendo il Governo, al di là degli slogan e delle tanto sbandierate misure che non si sa nemmeno se entreranno in vigore - tuona Paolino Barbiero, segretario generale dello Spi Cgil Treviso -. Dopo 8 riforme, 10 interventi sul sistema pensionistico, dopo la Fornero e il bonus Poletti, finalmente dal 1° gennaio 2019 si doveva tornare a un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare almeno un po’ il potere d'acquisto dei pensionati, così come si era impegnato a fare il precedente Governo. Se, invece, il trio Conte-Salvini-Di Maio e il Parlamento daranno seguito all’emendamento sulla legge di bilancio, riducendo per tre anni (dal 2019 al 2021) la rivalutazione degli assegni superiori a 1.540 euro mensili lordi, verrà perpetrato l’ennesimo furto ai danni dei pensionati”.
“Una mossa ingiusta e inaccettabile - rincara Barbiero -, stiamo parlando di persone che hanno versato 40 anni e più di contributi, che hanno lavorato una vita intera e che con la loro contribuzione hanno coperto anche le spese per i trattamenti sociali e quelli sotto il minimo. Non di certo i paperoni, bensì pensionati che portano a casa circa 1.200 o al massimo 2.000 euro netti, anche perché soggetti a una delle tassazioni più alte d’Europa e che così, all’anno si vedranno sottrarre dai 60 ai 120 euro; perdita che si traduce per il resto della vita del pensionato”.
“Oltre al taglio sulla perequazione - aggiunge Barbiero - che l’Inps dovrà peraltro ratificare, la finanziaria non prevede altro, nessuna misura per i giovani e nemmeno l’ampliamento di quelle fondamentali come l’APe Sociale e l’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci o con mansioni usuranti”. Un giudizio fortemente negativo, dunque, quello delle organizzazioni sindacali di categoria sull’intera manovra.