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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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"Colpiti non i paperoni, ma chi prende 1.200 euro al mese"

STOP ALLA RIVALUTAZIONE PER 67MILA PENSIONATI DELLA MARCA

Sindacati in piazza venerdì mattina a Treviso


TREVISO - Un vero e proprio furto sulle pensioni medio-basse che interessa più di 7 milioni di pensionati italiani, e oltre 67mila nella sola Marca Trevigiana, sostanzialmente gli stessi che hanno subito il blocco della Monti-Fornero. Questo il giudizio perentorio di Spi, Fnp Cisl e Uilp Uil provinciali, che contro la manovra finanziaria del Governo giallo-verde sono già pronti a mobilitarsi. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 dicembre, alle 10.30, davanti alla Prefettura in Piazza dei Signori a Treviso, così come in tutte le altre città d’Italia.
Qui, le sigle dei pensionati trevigiani invitano tutti i cittadini a un’assemblea aperta “perché è giusto che le persone siano informate su ciò che realmente sta facendo il Governo, al di là degli slogan e delle tanto sbandierate misure che non si sa nemmeno se entreranno in vigore - tuona Paolino Barbiero, segretario generale dello Spi Cgil Treviso -. Dopo 8 riforme, 10 interventi sul sistema pensionistico, dopo la Fornero e il bonus Poletti, finalmente dal 1° gennaio 2019 si doveva tornare a un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare almeno un po’ il potere d'acquisto dei pensionati, così come si era impegnato a fare il precedente Governo. Se, invece, il trio Conte-Salvini-Di Maio e il Parlamento daranno seguito all’emendamento sulla legge di bilancio, riducendo per tre anni (dal 2019 al 2021) la rivalutazione degli assegni superiori a 1.540 euro mensili lordi, verrà perpetrato l’ennesimo furto ai danni dei pensionati”.
“Una mossa ingiusta e inaccettabile - rincara Barbiero -, stiamo parlando di persone che hanno versato 40 anni e più di contributi, che hanno lavorato una vita intera e che con la loro contribuzione hanno coperto anche le spese per i trattamenti sociali e quelli sotto il minimo. Non di certo i paperoni, bensì pensionati che portano a casa circa 1.200 o al massimo 2.000 euro netti, anche perché soggetti a una delle tassazioni più alte d’Europa e che così, all’anno si vedranno sottrarre dai 60 ai 120 euro; perdita che si traduce per il resto della vita del pensionato”.
“Oltre al taglio sulla perequazione - aggiunge Barbiero - che l’Inps dovrà peraltro ratificare, la finanziaria non prevede altro, nessuna misura per i giovani e nemmeno l’ampliamento di quelle fondamentali come l’APe Sociale e l’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci o con mansioni usuranti”. Un giudizio fortemente negativo, dunque, quello delle organizzazioni sindacali di categoria sull’intera manovra.