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Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/265: KOEPKA FA SUO IL SECONDO MAJOR DI STAGIONE

Disputato per la prima volta a maggio, il Championship regala spettacolo


FARMINGDALE (USA) - Il secondo major, il Championship, giunto alla 101ª edizione, ha luogo per la prima volta a Farmingdale, nel Long Island, stato di New York, sul difficile percorso del Bethpage Black Course (par 70), che sarà sede della Ryder Cup 2024. È la prima volta che si...continua

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La nostra rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.
Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una semplificazione, e a una più facile comprensione. Saranno 24, le Regole, dieci in meno, pur sempre numerose, a causa della complessità del gioco. Si pensi alle varie situazioni in cui viene a trovarsi la palla dopo un colpo. Il Campo da Golf, infatti, non ha le dimensioni di un Campo di Calcio, è un ambito ben più vasto e diversificato. Oltre alla semplificazione, le modifiche apportate da R&A e da USGA, sono anche finalizzate a cercar di arrivare ad uno standard valido per tutto il mondo.

A suo tempo, a cominciare dal 2013, le Regole attualmente in vigore le abbiamo esaurientemente trattate, con una rubrica, ancora estraibile dal sito di RV1. Da allora, alcune hanno subito qualche miglioramento a seguito delle Decisioni; ora vediamo le principali modifiche apportate a valere dal prossimo anno, anche se a parer mio non è tutto sempre chiarissimo, a causa della traduzione che per fermo disposto di R&A, dev’essere severamente letterale. Sono trenta le lingue in cui verranno tradotte. Quello che dal 1° gennaio mette in atto il Royal and Ancient Golf Club di St. Andrews e la United States Golf Association, sarà il più grande cambiamento da 60anni a questa parte.
Ma fermo, basilare, rimane l’assioma: “Gioca la palla come si trova, gioca il campo come lo trovi e se non puoi fare l’una o l’altra cosa, fa’ ciò che è giusto. Ma per fare ciò che è giusto, hai bisogno di conoscere le Regole del Golf”.

Ecco allora le principali modifiche, sulle situazioni più spicce, quelle in cui più frequentemente capita di incappare. Il cambiamento, intanto, al nome di due definizioni fondamentali:

AREA GENERALE: in sostituzione di "Percorso".


AREA DI PENALITÀ: gli ostacoli d’acqua, e comprende anche aree ritenute opportune dal Comitato.

RICERCA DELLA PALLA: il tempo concesso per cercare la palla è stato ridotto: non più 5, bensì 3 minuti, trascorsi i quali la palla è da considerare persa. Non è più penalizzato il giocatore che nella ricerca muove accidentalmente la palla.

DROPPAGGIO: non si dropperà più dall’altezza della spalla, bensì dall’altezza del ginocchio. Per determinarne l’area, si usa il bastone più lungo presente nella sacca, escluso il Putter. La palla, cadendo, dovrà rimanere all’interno dell’area. Se esce, si dovrà ridroppare; se ancora non rimane all’interno, la si dovrà piazzare dove ha toccato il terreno con il secondo droppaggio.

COLPIRE PIÙ VOLTE LA PALLA: non c’è più la penalità nel caso in cui accidentalmente venga colpita la palla due o più volte nell’eseguire un colpo (cosa che capita di frequente).

PALLA DEVIATA O FERMATA DAL GIOCATORE O DAL SUO EQUIPAGGIAMENTO: capitava che la palla, ad es. colpendo un albero, tornasse indietro e finisse addosso al giocatore o alla sua sacca. Oltre allo scorno, doveva accollarsi anche un colpo di penalità, ora non più.

AREA DI PENALITÀ: quando la palla del giocatore giace in un’area di penalità, non c’è più penalità se si tocca o si rimuove un impedimento sciolto. Dovendo droppare, è ora possibile farlo entro la distanza di un bastone rispetto al punto di riferimento, ricordandosi mai più vicino alla buca.


PUTTING GREEN: era prima permesso riparare solo alcuni danni, ora si possono riparare pressoché tutti. Non ci sarà più penalità, se per indicare la linea di gioco il green venisse toccato. Non c’è più penalità se il colpo tocca accidentalmente il giocatore o il suo equipaggiamento. Se il giocatore muove accidentalmente la palla sul putting green, non è più penalizzato.

ASTA DELLA BANDIERA: non c’è più penalità per aver colpito, giocando dal green, l’asta della bandiera lasciata in sede. Per considerare la palla imbucata, è sufficiente che una qualsiasi parte di essa sia al di sotto della superfice del terreno; prima la palla doveva trovarsi totalmente all’interno della buca.
IMPEDIMENTI SCIOLTI: è consentito rimuovere qualsiasi impedimento sciolto anche sulle aree di penalità.

BUNKER:
non ci sarà più penalità se il giocatore dovesse toccare o muovere un impedimento sciolto. Per palla ingiocabile in bunker, una opzione in più: Droppare al di fuori, con 2 colpi di penalità


GIOCO LENTO: una piaga, sempre combattuta. Ora, il giocatore deve fare il colpo entro 40 secondi.


QUALCHE ALTRO CAMBIAMENTO CHE MI SEMBRA DI RILIEVO: si può ovviare senza penalità per palla infossata in tutta l’area generale del campo, e il droppaggio potrà essere fatto entro la distanza di un bastone.
Sarà possibile giocare una palla provvisoria, anche se si era incominciata la ricerca dell’originale, sempre però, nel rispetto dei tre minuti. Il Comitato potrà emanare una regola locale che permetta una opzione ulteriore, per ovviare alla situazione di “Palla Persa” o “Fuori Limite”. Sarà possibile droppare a due bastoni, con due colpi di penalità, in alternativa a “colpo e distanza”. Questa opzione non è permessa agli hcp più bassi. Le condizioni di gara potranno prevedere un “codice di condotta”, il mancato rispetto del quale può significare penalità, per infrazione a quanto in esso disposto.

Dal 2020, poi, sarà rinnovato anche il calcolo dell’handicap: sparirà la virgola, sarà via via calcolato in base alla media degli 8 migliori score dei 20 più recenti, e il sistema varrà per tutto il mondo.
Come già detto, con questa pagina ho inteso prendere in esame i cambiamenti che a mio avviso sono di più immediato interesse. Per una più completa conoscenza, sarà opportuna la lettura del libricino delle Regole di prossima distribuzione.
Paolo Pilla