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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Il vertice fissato per l'8 gennaio 2019

CRISI STEFANEL: INCONTRO IN REGIONE

L'azienda ha presentato richiesta di concordato in bianco


PONTE DI PIAVE. La richiesta di interessamento avanzata dalla Filctem Cgil di Treviso alla Regione del Veneto ha avuto buon esito. L’incontro tra l’organizzazione di categoria che segue la vertenza Stefanel con l’assessore regionale Elena Donazzan avrà luogo martedì 8 gennaio 2019 a Venezia. “Con l’occasione - spiega Cristina Furlan, segretario generale Filctem Cgil di Treviso - chiederemo alla Regione in intervento diretto su una questione, quella del Gruppo Stefanel, che non si limita alle sorti degli 89 dipendenti dello stabilimento di Ponte di Piave ma vale per tutto l’indotto dei laboratori di maglieria nonché delle ditte di logistica che operano nel territorio per l’azienda”.

“I lavoratori tutti - ribadisce Cristina Furlan - chiedono risposte e rassicurazioni relativamente al futuro del sito produttivo e commerciale di Ponte di Piave e all’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali. Domande alle quali, a seguito della richiesta di concordato in bianco presentata a metà dicembre, i vertici aziendali non hanno ancora dato risposte”.