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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Il vertice fissato per l'8 gennaio 2019

CRISI STEFANEL: INCONTRO IN REGIONE

L'azienda ha presentato richiesta di concordato in bianco


PONTE DI PIAVE. La richiesta di interessamento avanzata dalla Filctem Cgil di Treviso alla Regione del Veneto ha avuto buon esito. L’incontro tra l’organizzazione di categoria che segue la vertenza Stefanel con l’assessore regionale Elena Donazzan avrà luogo martedì 8 gennaio 2019 a Venezia. “Con l’occasione - spiega Cristina Furlan, segretario generale Filctem Cgil di Treviso - chiederemo alla Regione in intervento diretto su una questione, quella del Gruppo Stefanel, che non si limita alle sorti degli 89 dipendenti dello stabilimento di Ponte di Piave ma vale per tutto l’indotto dei laboratori di maglieria nonché delle ditte di logistica che operano nel territorio per l’azienda”.

“I lavoratori tutti - ribadisce Cristina Furlan - chiedono risposte e rassicurazioni relativamente al futuro del sito produttivo e commerciale di Ponte di Piave e all’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali. Domande alle quali, a seguito della richiesta di concordato in bianco presentata a metà dicembre, i vertici aziendali non hanno ancora dato risposte”.