Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/290: GRAN RIMONTA DI FLEETWOOD IN SUDAFRICA

L'inglese fa suo il Nedbamk Challenge. Bene Migliozzi


SUN CITY (SAF) - Siamo al settimo degli otto eventi delle Rolex Series dell’European Tour, si gioca sul percorso del Gary Player CC, a Sun City in Sudafrica, uno dei Campi più lunghi del mondo (8.000 m). Nato nel 1981 come evento riservato a pochi eletti, tra i migliori al mondo che si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/289: COLPO DI RORY MCILROY NEL WGC DI SHANGHAI

Il nordirlandese si impone al playoff su Schauffele


SHANGHAI - Sheshan International GC. È in atto l’ultima delle quattro gare stagionali del World Golf Championships, il circuito mondiale secondo per importanza solo ai quattro major. Due gli azzurri in Campo, Francesco Molinari e Andrea Pavan, difende il titolo lo statunitense Xander...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/288: TRIONFO DA RECORD IN GIAPPONE PER TIGER WOODS

La "Tigre" raggiunge il mito Snead con 82 titoli sul circuito


Non finisce di stupire Tiger Woods, il grande Campione. Eccolo allo Zozo Championship, giocato sul par 70 dell'Accordia Golf Narashino a Chiba, l’evento con cui il PGA Tour fa il suo esordio in Giappone. Aveva un obiettivo Tiger Woods: raggiungere Sam Snead, che lo avanzava di un solo titolo...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il vertice fissato per l'8 gennaio 2019

CRISI STEFANEL: INCONTRO IN REGIONE

L'azienda ha presentato richiesta di concordato in bianco


PONTE DI PIAVE. La richiesta di interessamento avanzata dalla Filctem Cgil di Treviso alla Regione del Veneto ha avuto buon esito. L’incontro tra l’organizzazione di categoria che segue la vertenza Stefanel con l’assessore regionale Elena Donazzan avrà luogo martedì 8 gennaio 2019 a Venezia. “Con l’occasione - spiega Cristina Furlan, segretario generale Filctem Cgil di Treviso - chiederemo alla Regione in intervento diretto su una questione, quella del Gruppo Stefanel, che non si limita alle sorti degli 89 dipendenti dello stabilimento di Ponte di Piave ma vale per tutto l’indotto dei laboratori di maglieria nonché delle ditte di logistica che operano nel territorio per l’azienda”.

“I lavoratori tutti - ribadisce Cristina Furlan - chiedono risposte e rassicurazioni relativamente al futuro del sito produttivo e commerciale di Ponte di Piave e all’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali. Domande alle quali, a seguito della richiesta di concordato in bianco presentata a metà dicembre, i vertici aziendali non hanno ancora dato risposte”.