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Golf
PILLOLE DI GOLF/310: MOLINARI INTERVISTA MOLINARI

Edoardo interroga il fratello Francesco (svelando qualche segreto)


TORINO - Anzitutto una premessa: Edoardo Molinari, che ha conosciuto e lavorato con i maestri più famosi, ha aperto al “Royal Park i Roveri”, un’accademia dedicata al mondo del golf, la più importante in Italia. In essa Dodo, con il suo staff, intende...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE È L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

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Il vertice fissato per l'8 gennaio 2019

CRISI STEFANEL: INCONTRO IN REGIONE

L'azienda ha presentato richiesta di concordato in bianco


PONTE DI PIAVE. La richiesta di interessamento avanzata dalla Filctem Cgil di Treviso alla Regione del Veneto ha avuto buon esito. L’incontro tra l’organizzazione di categoria che segue la vertenza Stefanel con l’assessore regionale Elena Donazzan avrà luogo martedì 8 gennaio 2019 a Venezia. “Con l’occasione - spiega Cristina Furlan, segretario generale Filctem Cgil di Treviso - chiederemo alla Regione in intervento diretto su una questione, quella del Gruppo Stefanel, che non si limita alle sorti degli 89 dipendenti dello stabilimento di Ponte di Piave ma vale per tutto l’indotto dei laboratori di maglieria nonché delle ditte di logistica che operano nel territorio per l’azienda”.

“I lavoratori tutti - ribadisce Cristina Furlan - chiedono risposte e rassicurazioni relativamente al futuro del sito produttivo e commerciale di Ponte di Piave e all’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali. Domande alle quali, a seguito della richiesta di concordato in bianco presentata a metà dicembre, i vertici aziendali non hanno ancora dato risposte”.