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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Fronte artico investe il veneto, rischio anche di incendi

ANNO NUOVO ALL'INSEGNA DI VENTO FORTE E FREDDO POLARE

Mercoledì e giovedì raffiche intese soprattutto in montagna


VENEZIA - Venti in quota con raffiche anche a cento chilometri orari e temperature in calo. L'inizio del nuovo anno, in Veneto, si annuncia all’insegna di un meteo artico. Per mercoledì 2 e giovedì 3 gennaio, infatti, sono previsti venti forti o molto forti da nord-nord ovest in montagna, dove è ancora vivo l'incubo del maltempo di fine ottobre, e a tratti pure nelle valli e localmente sulle zone pedemontane per raffiche di Foehn.
Per questo motivo, la Protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di attenzione, nella fascia montana e pedemontana del territorio, per le due intere giornate, da riconfigurare, a livello locale, in preallarme o allarme, a seconda dell’intensità del vento.
Almeno fino a venerdì, secondo l’analisi dell’Arpav, infatti, il Veneto si troverà in posizione intermedia tra un fronte di alta pressione, in estensione da sud-ovest verso l'Europa Settentrionale, e uno di bassa pressione di origine artica, in spostamento verso sud-est. Questo quadro determinerà l’incursione di correnti fredde da nord, che porteranno ventosità anche significativa sui monti, inoltre faranno scendere sensibilmente le temperature un po’ ovunque. Nota positiva, impediranno anche la formazione di nebbie notturne in pianura.
Proprio il vento, abbinato alle condizioni di siccità, aumenta il rischio di incendi: per questo la Regione ha dichiarato anche lo stato di grave pericolosità in numerosi comuni delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza. Fino alla comunicazione di revoca del provvedimento, dunque sono vietate tutte le operazioni che possono creare pericolo o possibilità di incendio in aree boscate, cespugliate o arborate, e comunque entro cento metri da queste.