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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Fronte artico investe il veneto, rischio anche di incendi

ANNO NUOVO ALL'INSEGNA DI VENTO FORTE E FREDDO POLARE

Mercoledì e giovedì raffiche intese soprattutto in montagna


VENEZIA - Venti in quota con raffiche anche a cento chilometri orari e temperature in calo. L'inizio del nuovo anno, in Veneto, si annuncia all’insegna di un meteo artico. Per mercoledì 2 e giovedì 3 gennaio, infatti, sono previsti venti forti o molto forti da nord-nord ovest in montagna, dove è ancora vivo l'incubo del maltempo di fine ottobre, e a tratti pure nelle valli e localmente sulle zone pedemontane per raffiche di Foehn.
Per questo motivo, la Protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di attenzione, nella fascia montana e pedemontana del territorio, per le due intere giornate, da riconfigurare, a livello locale, in preallarme o allarme, a seconda dell’intensità del vento.
Almeno fino a venerdì, secondo l’analisi dell’Arpav, infatti, il Veneto si troverà in posizione intermedia tra un fronte di alta pressione, in estensione da sud-ovest verso l'Europa Settentrionale, e uno di bassa pressione di origine artica, in spostamento verso sud-est. Questo quadro determinerà l’incursione di correnti fredde da nord, che porteranno ventosità anche significativa sui monti, inoltre faranno scendere sensibilmente le temperature un po’ ovunque. Nota positiva, impediranno anche la formazione di nebbie notturne in pianura.
Proprio il vento, abbinato alle condizioni di siccità, aumenta il rischio di incendi: per questo la Regione ha dichiarato anche lo stato di grave pericolosità in numerosi comuni delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza. Fino alla comunicazione di revoca del provvedimento, dunque sono vietate tutte le operazioni che possono creare pericolo o possibilità di incendio in aree boscate, cespugliate o arborate, e comunque entro cento metri da queste.