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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Fronte artico investe il veneto, rischio anche di incendi

ANNO NUOVO ALL'INSEGNA DI VENTO FORTE E FREDDO POLARE

Mercoledì e giovedì raffiche intese soprattutto in montagna


VENEZIA - Venti in quota con raffiche anche a cento chilometri orari e temperature in calo. L'inizio del nuovo anno, in Veneto, si annuncia all’insegna di un meteo artico. Per mercoledì 2 e giovedì 3 gennaio, infatti, sono previsti venti forti o molto forti da nord-nord ovest in montagna, dove è ancora vivo l'incubo del maltempo di fine ottobre, e a tratti pure nelle valli e localmente sulle zone pedemontane per raffiche di Foehn.
Per questo motivo, la Protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di attenzione, nella fascia montana e pedemontana del territorio, per le due intere giornate, da riconfigurare, a livello locale, in preallarme o allarme, a seconda dell’intensità del vento.
Almeno fino a venerdì, secondo l’analisi dell’Arpav, infatti, il Veneto si troverà in posizione intermedia tra un fronte di alta pressione, in estensione da sud-ovest verso l'Europa Settentrionale, e uno di bassa pressione di origine artica, in spostamento verso sud-est. Questo quadro determinerà l’incursione di correnti fredde da nord, che porteranno ventosità anche significativa sui monti, inoltre faranno scendere sensibilmente le temperature un po’ ovunque. Nota positiva, impediranno anche la formazione di nebbie notturne in pianura.
Proprio il vento, abbinato alle condizioni di siccità, aumenta il rischio di incendi: per questo la Regione ha dichiarato anche lo stato di grave pericolosità in numerosi comuni delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza. Fino alla comunicazione di revoca del provvedimento, dunque sono vietate tutte le operazioni che possono creare pericolo o possibilità di incendio in aree boscate, cespugliate o arborate, e comunque entro cento metri da queste.