Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/304: IN MESSICO SI INAUGURA IL WGC 2020

All'ultimo giro Parick Reed mette in riga DeChambeau e McIlroy


NAUPALCAN (MEX) - È da questa partita, che prende il via la serie delle quattro gare World Golf Championships (WGC), il mini circuito che per importanza viene subito dopo i Major. Nato nel 1999, il WGC ha piantato bandiera in varie nazioni, trovando alfine sede a Dorai in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/303: ADAM SCOTT RE DEL GENESIS INVITATIONAL

Chicco Molinari ancora non si ritrova: fuori al taglio


CALIFORNIA - Parterre delle grandi occasioni per questo Genesis Invitational, il 94°, che ha sempre destato un forte interesse, Quest’anno è ancor più appassionante, per il montepremi più alto, 9.300.000 dollari, quasi 2.000.000 in più rispetto al precedente....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Fronte artico investe il veneto, rischio anche di incendi

ANNO NUOVO ALL'INSEGNA DI VENTO FORTE E FREDDO POLARE

Mercoledì e giovedì raffiche intese soprattutto in montagna


VENEZIA - Venti in quota con raffiche anche a cento chilometri orari e temperature in calo. L'inizio del nuovo anno, in Veneto, si annuncia all’insegna di un meteo artico. Per mercoledì 2 e giovedì 3 gennaio, infatti, sono previsti venti forti o molto forti da nord-nord ovest in montagna, dove è ancora vivo l'incubo del maltempo di fine ottobre, e a tratti pure nelle valli e localmente sulle zone pedemontane per raffiche di Foehn.
Per questo motivo, la Protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di attenzione, nella fascia montana e pedemontana del territorio, per le due intere giornate, da riconfigurare, a livello locale, in preallarme o allarme, a seconda dell’intensità del vento.
Almeno fino a venerdì, secondo l’analisi dell’Arpav, infatti, il Veneto si troverà in posizione intermedia tra un fronte di alta pressione, in estensione da sud-ovest verso l'Europa Settentrionale, e uno di bassa pressione di origine artica, in spostamento verso sud-est. Questo quadro determinerà l’incursione di correnti fredde da nord, che porteranno ventosità anche significativa sui monti, inoltre faranno scendere sensibilmente le temperature un po’ ovunque. Nota positiva, impediranno anche la formazione di nebbie notturne in pianura.
Proprio il vento, abbinato alle condizioni di siccità, aumenta il rischio di incendi: per questo la Regione ha dichiarato anche lo stato di grave pericolosità in numerosi comuni delle province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza. Fino alla comunicazione di revoca del provvedimento, dunque sono vietate tutte le operazioni che possono creare pericolo o possibilità di incendio in aree boscate, cespugliate o arborate, e comunque entro cento metri da queste.