Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Intervento del Presidente dell'Ana Sebastiano Favero

L'ESERCITO PER SISTEMARE LE STRADE DI ROMA: "NO" DEGLI ALPINI

Il numero uno delle penne nera rilancia la proposta di leva obbligatoria


Sebastiano Favero, Presidente dell'Ana TREVISO. Gli Alpini sono contrari alla proposta di utilizzare l'esercito per rattoppare strade e buche di Roma. Lo scrive il presidente dell'Ana Sebastiano Favero in un intervento dove rilancia tra le altre cose la reintroduzione di un servizio obbligatorio dei giovani a favore della Patria. " L’Ana rafforza la propria richiesta di mettere a disposizione delle Forze Armate e quindi anche alla comunità, entità di supporto formate da giovani italiani – afferma il presidente Favero -. Tali unità potranno svolgere attività di aiuto attivo nell’operatività in ambito civile e militare lasciando ai militari professionisti il compito delle operazioni più professionalmente impegnative". Si riafferma così l’opportunità e la necessità di coniugare la formazione delle nuove generazioni con l’utilità di servizio alla nostra istituzione militare.
"È questo un impegno che l’Ana continua e continuerà a chiedere con forza alle istituzioni- conclude Sebastiano Favero - convinta che operando in questa direzione si possa concorrere a guardare al futuro della nostra Patria con maggiore ottimismo.