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Golf
PILLOLE DI GOLF/309: NEL "BARRACUDA", A MORDERE ╚ L'AMERICANO MORIKAWA

Il torneo in Nevada uno degli ultimi giocati prima dello stop


RENO (USA) - Il torneo ha avuto luogo in un momento in cui i big mondiali erano impegnati a Memphis, nel Tennessee, ad affrontarsi nel WGC-FedEx St. Jude, mentre gli appassionati di Golf erano attratti a seguire questo campionato, il Barracuda, ufficialmente denominato Reno-Tahoe Open. Si tratta di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

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Operazione della polizia provinciale a Capodanno

LACCI MORTALI PER CATTURARE GLI ANIMALI, PRESO UN BRACCONIERE

La segnalazione partita da alcuni cacciatori


TREVISO. La Polizia Provinciale, nella giornata di capodanno, ha individuato il bracconiere che aveva posizionato dei lacci per la cattura della fauna selvatica nei boschi del Montello in comune di Giavera del Montello.

Per diversi giorni gli uomini della Polizia Provinciale sono stati impegnati per identificare il bracconiere che cacciava di frodo utilizzando una tecnica proibita e crudele, lacci costruiti con cavi di acciaio che uccidono indistintamente animali selvatici o domestici o specie protette o in via di estinzione, provocando loro la morte per soffocamento solo dopo lunghe ore di agonia.

Le indagini sono state avviate anche in seguito ad una segnalazione pervenuta al comando della Polizia Provinciale da parte di alcuni cacciatori che avevano notato i lacci posizionati tra la vegetazione lungo i sentieri di camminamento della fauna selvatica.

Dopo numerosi appostamenti nei boschi, anche durante le giornate particolarmente fredde, nelle prime ore della giornata di capodanno finalmente è stato colto in flagranza di reato L. R mentre riposizionava i lacci che erano scattati durante la nottata, ma che fortunatamente non avevano catturato pur conservando evidenti quantità di pelo probabilmente di capriolo.

L’uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per caccia con mezzi vietati.