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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Operazione della polizia provinciale a Capodanno

LACCI MORTALI PER CATTURARE GLI ANIMALI, PRESO UN BRACCONIERE

La segnalazione partita da alcuni cacciatori


TREVISO. La Polizia Provinciale, nella giornata di capodanno, ha individuato il bracconiere che aveva posizionato dei lacci per la cattura della fauna selvatica nei boschi del Montello in comune di Giavera del Montello.

Per diversi giorni gli uomini della Polizia Provinciale sono stati impegnati per identificare il bracconiere che cacciava di frodo utilizzando una tecnica proibita e crudele, lacci costruiti con cavi di acciaio che uccidono indistintamente animali selvatici o domestici o specie protette o in via di estinzione, provocando loro la morte per soffocamento solo dopo lunghe ore di agonia.

Le indagini sono state avviate anche in seguito ad una segnalazione pervenuta al comando della Polizia Provinciale da parte di alcuni cacciatori che avevano notato i lacci posizionati tra la vegetazione lungo i sentieri di camminamento della fauna selvatica.

Dopo numerosi appostamenti nei boschi, anche durante le giornate particolarmente fredde, nelle prime ore della giornata di capodanno finalmente è stato colto in flagranza di reato L. R mentre riposizionava i lacci che erano scattati durante la nottata, ma che fortunatamente non avevano catturato pur conservando evidenti quantità di pelo probabilmente di capriolo.

L’uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per caccia con mezzi vietati.