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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Il primo cittadino invita il presidente dell'Anci a chiarire la posizione

DECRETO SICUREZZA: CONTE MINACCIA DI USCIRE DALL'ANCI

L'INTERVENTO INTEGRALE DEL SINDACO DI TREVISO


TREVISO. In merito alle esternazioni e agli annunci dei sindaci di alcune importanti città d’Italia, intenzionati a disapplicare il Decreto Sicurezza, ritengo siano dovuti opportuni chiarimenti da parte del presidente Anci Antonio Decaro. Apprendo infatti dagli organi di stampa che i primi cittadini Leoluca Orlando (Palermo), Dario Nardella (Firenze), Luigi De Magistris (Napoli), Federico Pizzarotti (Parma), particolarmente inseriti nelle dinamiche e nei processi decisionali di Anci, abbiano definito una legge firmata e promulgata dal Presidente della Repubblica come “criminogena e disumana”, “che puzza di razziale”, un “ricatto” e “contro la Costituzione” e, per questi motivi, da non applicare nei rispettivi territori. Tale presa di posizione rappresenta una mancanza di rispetto sia nei confronti della Corte Costituzionale, organo di garanzia costituzionale a cui è demandato il compito di verificare la conformità delle leggi, sia nei confronti dello stesso Sergio Mattarella, che della Costituzione è garante. Essendo i sindaci succitati appartenenti all’area di sinistra, mi chiedo dunque se Anci sia ancora un’associazione rappresentativa di tutti i Comuni e delle Amministrazioni che li guidano, a prescindere dagli schieramenti politici, o se, al contrario, sia diventata un’associazione di partito. Per questi motivi, chiedo con fermezza al presidente Antonio Decaro di prendere le distanze dalle dichiarazioni faziose e irrispettose delle istituzioni rilasciate dai sindaci e di chiarire una volta per tutte la posizione di Anci. In caso contrario, valuterò con gli altri sindaci della Lega – dei quali mi farò portavoce - una profonda riflessione e una seria verifica con i vertici del partito sul nostro ruolo all’interno di Anci.


Mario Conte Sindaco di Treviso