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Golf
PILLOLE DI GOLF/336: SCOTTISH CHAMPIONSHIP NEL SEGNO DI ADRIAN OTAEGUI

Il basco travolge gli avversari con un gran giro finale


FIFE (SCOZIA) - Questo evento di Scozia è a ridosso del 77° Open d’Italia, in programma dal 22 al 25 ottobre, al Chervò Golf Club San Vigilio di Pozzolengo (BS). Molti dei giocatori che sono in gara qui, parteciperanno poi all’ Open d’Italia. Nel field troviamo...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/335: FRANCESCO MOLINARI TORNA IN CAMPO IN NEVADA

Il torinese, però, esce al taglio, vince Martin Laird


LAS VEGAS (USA) - Dopo una pausa di sette mesi, Francesco Molinari torna in campo. Lo fa con lo Shriners Hospitals for Children Open, sul tracciato del TPC Summerlin, a Las Vegas in Nevada. Si era fermato il 12 marzo, quando il The Players Championship era stato bloccato per l’emergenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/334: AL GOLF CLUB LIGNANO IL CAMPIONATO AIGG

L'appuntamento clou della stagione dei giornalisti golfisti


LIGNANO - Il Campionato individuale è notoriamente l’appuntamento più importante della stagione per i membri dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti (AIGG). Nel 2020, condizionato dal Covid 19, sono saltati molti incontri, rivestiva quindi particolare spessore...continua

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Offerta presentata al Credito Trevigiano, proprietario dal 2004

UN MECENATE VUOLE COMPRARE VILLA EMO DI FANZOLO

"Amo Palladio e intendo rilanciare il suo gioiello"


VEDELAGO - Una maxi offerta per comprare Villa Emo. A presentarla al Credito Trevigiano, banca di credito cooperativo, proprietaria della cinquecentesca dimora di Fanzolo di Vedelago, è stato un facoltoso mecenate privato. Ancora top secret l'indentità: a motivare il suo interesse sarebbe la grande passione per l'opera dell'architetto Andrea Palladio, di cui la villa rappresenta uno dei gioielli. Così come vige il massimo riserbo sulla cifra proposta. Si viaggia nell'ordine dei milioni di euro comunque.
Il potenziale acquirente ha manifestato la volontà di riportare l'edificio, inserito dal 1996 nel patrimonio dell'umanità Unesco insieme alle altre ville palladiane, al suo originario splendore, con un piano di ristrutturazione complessivo. Per questo, oltre alla somma per l'acquisto, avebbe assicurato anche ulteriori, cospicui investimenti. L'offerta riguarda però solo la villa vera e propria, con il corpo centrale, le barchesse e il parco, non altri fabbricati inseriti nel compendio, come le antiche case rurali, dove oggi sono insediati gli uffici della direzione generale e del centro servizi della bcc
Il Credito Trevigiano ha acquistato il complesso nel 2004, per oltre 15 milioni  di euro dal conte Marco Emo Capodilista, discendente della nobile famiglia veneziana. Così l'ha salvato dal rischio della realizzazione di una cava in un terreno adiacente. Per la gestione è stata costituita un'apposita fondazione. L'affitto di alcuni ambienti per cerimonie ed eventi, l'incremento dei visitatori (nel 2018 sono stati più di 20mila) e altre iniziative, però, non sono mai riuscite a pareggiare i costi di mantenimento. A questo proposito Giuseppe Romano, presidente della fondazione, pur non entrando nel merito dell'offerta di acquisto, sottolinea i risultati raggiunti: "Nel 2014, la villa costava alla proprietà 325mila euro annui, ora non grava a bilancio neppure per un euro".
Il consiglio di amministrazione della banca ora vaglierà con attenzione i dettagli della proposta nelle sue prossime sedute e poi prenderà una decisione.