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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Offerta presentata al Credito Trevigiano, proprietario dal 2004

UN MECENATE VUOLE COMPRARE VILLA EMO DI FANZOLO

"Amo Palladio e intendo rilanciare il suo gioiello"


VEDELAGO - Una maxi offerta per comprare Villa Emo. A presentarla al Credito Trevigiano, banca di credito cooperativo, proprietaria della cinquecentesca dimora di Fanzolo di Vedelago, è stato un facoltoso mecenate privato. Ancora top secret l'indentità: a motivare il suo interesse sarebbe la grande passione per l'opera dell'architetto Andrea Palladio, di cui la villa rappresenta uno dei gioielli. Così come vige il massimo riserbo sulla cifra proposta. Si viaggia nell'ordine dei milioni di euro comunque.
Il potenziale acquirente ha manifestato la volontà di riportare l'edificio, inserito dal 1996 nel patrimonio dell'umanità Unesco insieme alle altre ville palladiane, al suo originario splendore, con un piano di ristrutturazione complessivo. Per questo, oltre alla somma per l'acquisto, avebbe assicurato anche ulteriori, cospicui investimenti. L'offerta riguarda però solo la villa vera e propria, con il corpo centrale, le barchesse e il parco, non altri fabbricati inseriti nel compendio, come le antiche case rurali, dove oggi sono insediati gli uffici della direzione generale e del centro servizi della bcc
Il Credito Trevigiano ha acquistato il complesso nel 2004, per oltre 15 milioni  di euro dal conte Marco Emo Capodilista, discendente della nobile famiglia veneziana. Così l'ha salvato dal rischio della realizzazione di una cava in un terreno adiacente. Per la gestione è stata costituita un'apposita fondazione. L'affitto di alcuni ambienti per cerimonie ed eventi, l'incremento dei visitatori (nel 2018 sono stati più di 20mila) e altre iniziative, però, non sono mai riuscite a pareggiare i costi di mantenimento. A questo proposito Giuseppe Romano, presidente della fondazione, pur non entrando nel merito dell'offerta di acquisto, sottolinea i risultati raggiunti: "Nel 2014, la villa costava alla proprietà 325mila euro annui, ora non grava a bilancio neppure per un euro".
Il consiglio di amministrazione della banca ora vaglierà con attenzione i dettagli della proposta nelle sue prossime sedute e poi prenderà una decisione.