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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Offerta presentata al Credito Trevigiano, proprietario dal 2004

UN MECENATE VUOLE COMPRARE VILLA EMO DI FANZOLO

"Amo Palladio e intendo rilanciare il suo gioiello"


VEDELAGO - Una maxi offerta per comprare Villa Emo. A presentarla al Credito Trevigiano, banca di credito cooperativo, proprietaria della cinquecentesca dimora di Fanzolo di Vedelago, è stato un facoltoso mecenate privato. Ancora top secret l'indentità: a motivare il suo interesse sarebbe la grande passione per l'opera dell'architetto Andrea Palladio, di cui la villa rappresenta uno dei gioielli. Così come vige il massimo riserbo sulla cifra proposta. Si viaggia nell'ordine dei milioni di euro comunque.
Il potenziale acquirente ha manifestato la volontà di riportare l'edificio, inserito dal 1996 nel patrimonio dell'umanità Unesco insieme alle altre ville palladiane, al suo originario splendore, con un piano di ristrutturazione complessivo. Per questo, oltre alla somma per l'acquisto, avebbe assicurato anche ulteriori, cospicui investimenti. L'offerta riguarda però solo la villa vera e propria, con il corpo centrale, le barchesse e il parco, non altri fabbricati inseriti nel compendio, come le antiche case rurali, dove oggi sono insediati gli uffici della direzione generale e del centro servizi della bcc
Il Credito Trevigiano ha acquistato il complesso nel 2004, per oltre 15 milioni  di euro dal conte Marco Emo Capodilista, discendente della nobile famiglia veneziana. Così l'ha salvato dal rischio della realizzazione di una cava in un terreno adiacente. Per la gestione è stata costituita un'apposita fondazione. L'affitto di alcuni ambienti per cerimonie ed eventi, l'incremento dei visitatori (nel 2018 sono stati più di 20mila) e altre iniziative, però, non sono mai riuscite a pareggiare i costi di mantenimento. A questo proposito Giuseppe Romano, presidente della fondazione, pur non entrando nel merito dell'offerta di acquisto, sottolinea i risultati raggiunti: "Nel 2014, la villa costava alla proprietà 325mila euro annui, ora non grava a bilancio neppure per un euro".
Il consiglio di amministrazione della banca ora vaglierà con attenzione i dettagli della proposta nelle sue prossime sedute e poi prenderà una decisione.