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Golf
PILLOLE DI GOLF/332: MATTEO MANASSERO TORNA ALLA VITTORIA DOPO SETTE ANNI

Il veronese si impone al Toscana Alps Open


GAVORRANO (GR) - Centoventisei concorrenti, di cui 51 italiani, erano questa settimana al Pelagone di Gavorrano (Grosseto), a disputare la 14ª edizione del Toscana Alps Open, la terza tappa stagionale dell’Italian Pro Tour. A rendere spettacolari le diciotto buche par 71 del percorso di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

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Analisi della Cgil su assunzioni e cessazioni negli ultimi 10 anni

OCCUPAZIONE A DUE VELOCITÀ NELLA MARCA: CRESCONO I GRANDI CENTRI

Più posti di lavoro per le donne rispetto agli uomini


TREVISO - Nonostante la crisi, il bilancio dell’occupazione nella Marca, nell’ultimo decennio, è in attivo: da inizio 2008 a settembre 2018 le assunzioni superano licenziamenti e cessazioni di 13.365 unità.
Lo studio elaborato dalla Cgil di Treviso, però, mostra anche una geografia del lavoro in cambiamento. Aree come quelle del capoluogo o dell’Opitergino mostrano saldi nettamente positivi, con oltre 5.200 e 3.300 posti di lavoro in più rispetto a dieci fa. Altre, invece, sono in calo: a Pieve di Soligo, in particolare, la riduzione generalizzata nell’industria non è stata compensata, come altrove, da agricoltura e servizi, con una perdita finale complessiva di quasi 1.500 posizioni. In stallo il Vittoriese, dove in un decennio, sono stati creati soli 95 posti in più.
E’ l’effetto, per Giacomo Vendrame, segretario generale della Cgil, dello spostamento di molte imprese dall’Alta Marca più vicino ai centri maggiori della provincia e ai principali assi di comunicazione.
Differenti velocità anche tra uomini e donne. Il saldo entrati – usciti nel mercato del lavoro è declinato al femminile: 8.080 contro 5.285 unità in campo maschile. Una crescita trainata però in gran parte dall’occupazione nei servizi, dove più alto è il tasso di precarietà, avverte Sara Pasqualin, della segreteria confederale.
Quella della qualità dei rapporti di lavoro è un nodo ancora irrisolto per tutta l’occupazione trevigiana, secondo la Cgil. Ma il sindacato lancia pure un altro allarme: "C'è il rischio di un'esplosione di partite Iva fasulle - rimarca Vendrame -. Il combinato disposto della riduzione della flessibilità per il ricorso ai tempi determinati e dell'allargamento del regime forfettario, farà sì che in alcuni settori, come l'edilizia o la logistica, il datore di lavoro si trasformi in committente e chieda ai dipendenti, se vogliono continuare a lavorare, di diventare lavoratori autonomi, con tutte le conseguenti ricadute".