Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Analisi della Cgil su assunzioni e cessazioni negli ultimi 10 anni

OCCUPAZIONE A DUE VELOCITÀ NELLA MARCA: CRESCONO I GRANDI CENTRI

Più posti di lavoro per le donne rispetto agli uomini


TREVISO - Nonostante la crisi, il bilancio dell’occupazione nella Marca, nell’ultimo decennio, è in attivo: da inizio 2008 a settembre 2018 le assunzioni superano licenziamenti e cessazioni di 13.365 unità.
Lo studio elaborato dalla Cgil di Treviso, però, mostra anche una geografia del lavoro in cambiamento. Aree come quelle del capoluogo o dell’Opitergino mostrano saldi nettamente positivi, con oltre 5.200 e 3.300 posti di lavoro in più rispetto a dieci fa. Altre, invece, sono in calo: a Pieve di Soligo, in particolare, la riduzione generalizzata nell’industria non è stata compensata, come altrove, da agricoltura e servizi, con una perdita finale complessiva di quasi 1.500 posizioni. In stallo il Vittoriese, dove in un decennio, sono stati creati soli 95 posti in più.
E’ l’effetto, per Giacomo Vendrame, segretario generale della Cgil, dello spostamento di molte imprese dall’Alta Marca più vicino ai centri maggiori della provincia e ai principali assi di comunicazione.
Differenti velocità anche tra uomini e donne. Il saldo entrati – usciti nel mercato del lavoro è declinato al femminile: 8.080 contro 5.285 unità in campo maschile. Una crescita trainata però in gran parte dall’occupazione nei servizi, dove più alto è il tasso di precarietà, avverte Sara Pasqualin, della segreteria confederale.
Quella della qualità dei rapporti di lavoro è un nodo ancora irrisolto per tutta l’occupazione trevigiana, secondo la Cgil. Ma il sindacato lancia pure un altro allarme: "C'è il rischio di un'esplosione di partite Iva fasulle - rimarca Vendrame -. Il combinato disposto della riduzione della flessibilità per il ricorso ai tempi determinati e dell'allargamento del regime forfettario, farà sì che in alcuni settori, come l'edilizia o la logistica, il datore di lavoro si trasformi in committente e chieda ai dipendenti, se vogliono continuare a lavorare, di diventare lavoratori autonomi, con tutte le conseguenti ricadute".