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Golf
PILLOLE DI GOLF/346 - CAMPI/30: IL GOLF CLUB ACAYA

Nel cuore del Salento un percorso ricco di fascino e sorprese


VERNOLE (LE) - Siamo nel Salento, nel Leccese, una bella, generosa terra. Una lunghissima teoria di ulivi fa guida per arrivare all’elegante resort “Double Tree by Hilton Acaya”, inserito nel verde della macchia mediterranea, 100 ettari di pregiata vegetazione spontanea....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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Circa centomila in provincia gli impianti obsoleti

"CONTRO IL PM10 MEGLIO RINNOVARE LE CALDAIE DEI BLOCCHI ALLE AUTO"

L'appello del mandamento di Treviso di Confartigianato


TREVISO - Sono quasi centomila, in provincia di Treviso, gli impianti di riscaldamento ormai obsoleti. Un 10%, addirittura, è costituito da vecchi modelli che bruciano olio esausto, quello sostituito dalle auto.
Favorire la sostituzione con caldaie più moderne ed efficienti, secondo Confartigianato Treviso, avrebbe un effetto ben più sensibile sui livelli di inquinamento dell’aria rispetto alle restrizioni al traffico in vigore. “Questi impianti sono responsabili dell’80% delle emissioni di polveri sottili”, ricorda Luigi Susin, presidente della categoria degli impiantisti termoidraulici dell’associazione imprenditoriale.
Tra contributi comunali, detrazioni fiscali e risparmio dovuto ai minori consumi, il costo medio di una nuova caldaia per un’abitazione, intorno ai 2.500 euro, calcolano gli artigiani, può essere ammortizzato in tre o quattro anni. Senza contare i vantaggi per l’ambiente.
Il Comune di Treviso, per il 2018, ha stanziato 190mila per incentivare il rinnovo degli impianti. L’assessore Alessandro Manera assicura che verranno riproposti.
Pur consapevoli che si tratta di norme di derivazione europea o regionale, gli imprenditori artigiani non nascondono la preoccupazione per le limitazioni alla circolazione. Se gli sforamenti proseguissero fino a far scattare lo stop anche per i veicoli commerciali con motore euro 4, non potrebbero muoversi nel territorio comunale i trequarti dei furgoni e camion oggi in circolazione nella Marca. Al momento, spiega Ennio Piovesan, presidente del mandamento Confartigianato di Treviso, il maggiore della provincia con 2.800 soci, non risultano che nessuno abbia dovuto rinunciare al lavoro, ma certo qualche disagio non manca. E soprattutto crescono i timori per il futuro.