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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'ÉLITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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L’équipe della 3a chirurgia del Ca’ Foncello sta sviluppando la chirurgia avanzata

UN ROBOT PER I TUMORI AL PANCREAS

Gia' tre interventi effettuati negli ultimi due mesi


TREVISO. L’équipe della terza chirurgia dell’Ospedale Ca’ Foncello sta sviluppando la chirurgia robotica avanzata.

Negli ultimi due mesi sono stati eseguiti dal primario, dr. Marco Massani, coadiuvato dal dr Bonariol e dal resto dell’équipe, tre interventi di resezione pancreatica con tecnica mini-invasiva assistita dal robot Da Vinci. L’intervento con il robot, effettuato su pazienti colpiti da tumori localizzati, permette di asportare, in modo molto preciso, la parte di ghiandola colpita dalla malattia ed anche i linfonodi che devono essere asportati insieme. Notevoli i vantaggi per i pazienti che, dimessi dopo pochi giorni di degenza, possono tornare alle loro attività quotidiane a breve distanza dall’intervento. Questa esperienza si aggiunge a quella già maturata in chirurgia colo-rettale ed anche epatica.

“La chirurgia robotica - spiega Massani - completa l’offerta al paziente con patologia pancreatica, permettendo di orientare sempre più l’attività quotidiana alle evidenze disponibili nella letteratura internazionale. Piccole incisioni, minore sanguinamento, riduzione della degenza e dei tempi di recupero, maggiore facilità nell’esecuzione di manovre chirurgiche complesse – particolarmente difficili in laparoscopia - e maggiore sicurezza per il paziente sono solo alcuni dei vantaggi offerti dalla chirurgia robot assistita. Importante comunque sottolineare che il robot non cambia, né deve mai farlo, una corretta indicazione chirurgica”.

“Non posso che esprimere massima soddisfazione per gli obiettivi che l’Unità Operativa Complessa diretta dal dr. Massani si è data - ha commentato il direttore generale, Francesco Benazzi -. Si tratta di obiettivi che permetteranno all’équipe di fare un ulteriore salto di qualità e consentiranno ai pazienti di beneficiare di tutti i vantaggi dati da un utilizzo sempre più esteso della chirurgia robotica”.

 


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