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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Formidabile apertura irlandese, arriva dal Munster

IL BENETTON RUGBY UFFICIALIZZA L'ARRIVO DI IAN KEATLEY

"Una fantastica opportunità per me e la mia famiglia"


TREVISO - Il Benetton Rugby ha ufficializzato dell'ingaggio per la prossima stagione dell’utility back Ian James Keatley attualmente in forza al Munster Rugby. Nato a Dublino l’1 aprile 1987, pesa 92kg ed è alto 180 cm. Mediano di apertura versatile in grado di ricoprire anche i ruoli di centro ed estremo, ha tra le sue caratteristiche principali l’ottima visione di gioco, l’abilità del gioco al piede confermata dalle alte percentuali realizzative (oltre l’80%, ndr), oltre ad essere un giocatore di notevole esperienza internazionale. La carriera rugbistica di Keatley comincia al Belvedere College, team con cui vince la Leinster Senior Cup nel 2005 (la prima volta in 33 anni di storia per la scuola, ndr) prima di spostarsi al Suttonians RFC. All’età di 20 anni entra a far parte della prima squadra del Leinster Rugby ma non trovando molto spazio, l’anno successivo decide di andare a giocare per Connacht franchigia con la quale disputerà tre stagioni tra Celtic League e Challenge Cup collezionando 77 presenze e totalizzando 688 punti. Nell’estate del 2011 Keatley lascia Connacht per cominciare una nuova avventura con un’altra franchigia irlandese, il Munster Rugby. Con la Red Army, sua attuale squadra, Ian vanta ad oggi 180 caps e 1247 punti che fanno di lui il secondo miglior marcatore nella storia del club dietro soltanto al mitico Ronan O’Gara, oggi vice allenatore dei Crusaders. Inoltre con la maglia della nazionale irlandese Ian Keatley ad oggi ha collezionato 7 caps, messo a segno 37 punti e vinto un Sei Nazioni nel 2015. Precedentemente aveva indossato la maglie dei “Greens” U20, dell’Irlanda Wolfhounds e quella degli Emergenti. “Sono felicissimo di iniziare un nuovo capitolo della mia carriera al Benetton Rugby. Questa è una fantastica opportunità per mia moglie e mia figlia di sperimentare qualcosa di molto diverso. In questo momento il Benetton è uno dei club ai vertici per il raggiungimento di qualcosa di speciale e io voglio far parte di questo entusiasmante viaggio. Inoltre ritengo che con l’ottimo lavoro svolto dallo staff e dai miei nuovi compagni di squadra potremo contribuire insieme a raggiungere molti successi. Non vedo l’ora di debuttare allo Stadio Comunale di Monigo di fronte ai tifosi biancoverdi” ha dichiarato il neo acquisto biancoverde. Queste le parole di Antonio Pavanello, direttore sportivo del Benetton Rugby: “Sin da subito con Ian c’è stata intesa sulla condivisone del progetto e degli obiettivi, e come accaduto con Duvenage ha sposato l’idea di essere un supporto costante per i nostri giocatori più giovani così da aiutarli nel loro percorso di crescita. In una stagione particolare come la prossima, visti i numerosi impegni della Nazionale Maggiore Italiana e i giocatori che potremo quindi perdere, siamo sicuri che Keatley porterà esperienza e solidità in più ruoli della linea arretrata; ragionamento simile a quello fatto per i leader della touche. Non per ultimo, la scelta è ricaduta su di lui perché parliamo di un giocatore che conosce perfettamente la nostra competizione ed il rugby europeo”