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Golf
PILLOLE DI GOLF/325: NUOVI TALENTI AZZURRI IN LUCE AL CAMPIONATO NAZIONALE OPEN

Brindano il pro Giulio Castagnara e la dilettante Caterina Don


SUTRI (VT) - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup, l’Italian Pro Tour mette in azione i protagonisti del golf, in un circuito di gare che coinvolge tutta la nazione da nord a sud.La più longeva gara italiana, a cui negli ultimi due giorni si attacca la relativa sezione femminile,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/324: RENATO PARATORE TRIONFA AL BRITISH MASTERS

Successo azzurro al primo dei tornei britannici dell'Eurotour


NEWCASTLE-UPON- TYNE (GB) - L’European Tour riprende il suo circuito con il Betfred British Masters, primo della serie dei sei tornei denominati “UK Swing”, programmati in Inghilterra e in Galles. I sei tornei, tutti a porte chiuse, terranno impegnati i migliori golfisti europei,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/323: IL FRANCESE STALTER VINCE L'EURAM BANK OPEN

Ancora in Austria il secondo torneo di Eurotour e Challenge


RAMSAU (AUSTRIA) - Ecco il secondo dei tornei organizzati in sintonia da European Tour e Challenge Tour, che hanno ripreso l’attività dopo quattro mesi di sospensione per l’emergenza coronavirus. L’Euram Bank segue dopo una settimana l’Austrian Open, oggetto...continua

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Il dg Benazzi: "Ma pochi medici ne approfitteranno"

OLTRE DUECENTO A QUOTA 100 NELL'ULSS DELLA MARCA

Potrebbero andare in pesione 120 dottori e 90 tra infermieri e operatori


TREVISO - Oltre 200 a quota 100. Le stime sono state in parte ridotte rispetto a qualche settimana fa, ma le nuove norme che permettono di andare in pensione a chi ha 62 anni d’età e 38 di contributi rischiano comunque di provocare un piccolo esodo nella sanità veneta. Nella sola Ulss 2 Marca Trevigiana hanno i requisiti per mettersi a riposo già con la prima finestra di aprile circa 120 medici, 40 infermieri e una cinquantina di operatori socio-sanitari.
Per il direttore generale dell’azienda socio-sanitaria trevigiana, Francesco Benazzi, però, all’atto pratico, almeno tra i camici bianchi solo una minoranza approfitterà dell’anticipo: "I medici sono molto attaccati al loro lavoro". Pur non sottovalutando i problemi, dall’Ulss ridimensionano i timori di ripercussioni sui servizi a pazienti ed utenti.