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Golf
PILLOLE DI GOLF/286: L'OPEN D'ITALIA PER LA PRIMA VOLTA PARLA AUSTRIACO

All'Olgiata si impone Bernd Wiesberger, sotto tono Chicco Molinari


ROMA - Eccoci giunti al più grande appuntamento italiano dell’anno con il Golf: la 76esima edizione dell’OPEN D’ITALIA. A ospitarla è l’Olgiata Golf Club di Roma,nel percorso di gara, par 71, su quei terreni dove pascolava Ribot; un Open da gustare dalla...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/285: JON RAHM PROFETA IN PATRIA

L'iberico trionfa per la seconda volta nell'Open di Spagna


MADRID - L’European Tour arriva in Spagna, fa tappa al Club de Campo di Madrid, dove si disputa il Mutuactivos Open de España, una settimana prima dell’evento italiano. Sette sono gli azzurri in gara, tutti tesi a trovare il ritmo da dimostrarepoi a Roma, per l’Open...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/284: TURKISH AIRLINES CUP, RAFFINATA PROMOZIONE SPORTIVA

La tappa veneta del torneo voluto dalla compagnia aerea


ASOLO -  Una raffinata giornata, questo torneo di Golf amatoriale. È la tappa veneziano del Campionato che Turkish Airlines promuove nei quattro Continenti. È di qualificazione, introduttivo al gran finale che verrà disputato a Belek, in Turchia, dal prossimo sabato 2 alla...continua

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Il dg Benazzi: "Ma pochi medici ne approfitteranno"

OLTRE DUECENTO A QUOTA 100 NELL'ULSS DELLA MARCA

Potrebbero andare in pesione 120 dottori e 90 tra infermieri e operatori


TREVISO - Oltre 200 a quota 100. Le stime sono state in parte ridotte rispetto a qualche settimana fa, ma le nuove norme che permettono di andare in pensione a chi ha 62 anni d’età e 38 di contributi rischiano comunque di provocare un piccolo esodo nella sanità veneta. Nella sola Ulss 2 Marca Trevigiana hanno i requisiti per mettersi a riposo già con la prima finestra di aprile circa 120 medici, 40 infermieri e una cinquantina di operatori socio-sanitari.
Per il direttore generale dell’azienda socio-sanitaria trevigiana, Francesco Benazzi, però, all’atto pratico, almeno tra i camici bianchi solo una minoranza approfitterà dell’anticipo: "I medici sono molto attaccati al loro lavoro". Pur non sottovalutando i problemi, dall’Ulss ridimensionano i timori di ripercussioni sui servizi a pazienti ed utenti.