Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il dg Benazzi: "Ma pochi medici ne approfitteranno"

OLTRE DUECENTO A QUOTA 100 NELL'ULSS DELLA MARCA

Potrebbero andare in pesione 120 dottori e 90 tra infermieri e operatori


TREVISO - Oltre 200 a quota 100. Le stime sono state in parte ridotte rispetto a qualche settimana fa, ma le nuove norme che permettono di andare in pensione a chi ha 62 anni d’età e 38 di contributi rischiano comunque di provocare un piccolo esodo nella sanità veneta. Nella sola Ulss 2 Marca Trevigiana hanno i requisiti per mettersi a riposo già con la prima finestra di aprile circa 120 medici, 40 infermieri e una cinquantina di operatori socio-sanitari.
Per il direttore generale dell’azienda socio-sanitaria trevigiana, Francesco Benazzi, però, all’atto pratico, almeno tra i camici bianchi solo una minoranza approfitterà dell’anticipo: "I medici sono molto attaccati al loro lavoro". Pur non sottovalutando i problemi, dall’Ulss ridimensionano i timori di ripercussioni sui servizi a pazienti ed utenti.