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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

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PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

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PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Il successo sfuma allo scadere per una meta tecnica

BENETTON AD UN SOFFIO DALL'IMPRESA: A BELFAST FINISCE 17-17

Altra grande prestazione dei Leoni


BELFAST - Si interrompe a Belfast la striscia di vittorie arrivata a 6 del Benetton, ma per un soffio i Leoni noin sono riusciti a battere anche l'Ulster: c'è voluta una meta tecnica allo scadere per regalare il pareggio agli irlandesi. Al Kingspan Stadium di Belfast la gara non comincia bene per i Leoni che dopo appena un minuto vanno in svantaggio a causa della meta di Ludik. I padroni di casa riescono a marcare dopo aver creato superiorità numerica con un’azione veloce sull’out di sinistra. Burns calcia fuori. Match dai ritmi elevanti nei primi minuti di gioco con i Leoni costretti a difendere. All’8 arriva la reazione degli uomini di Crowley che provano a rendersi pericolosi con Zanon lungo la linea laterale di sinistra, ovale poi perso e recuperato prontamente grazie a McKinley che costringe all’in avanti Balaucoune. La meta dei Leoni è nell’aria e arriva al 10’ con Federico Ruzza. Una marcatura nata dall’azione personale di Tavuyara che entra palla in mano dentro i 5 avversari, Duvenage raccoglie e serve il seconda linea biancoverde. McKinley è preciso dalla piazzola. Al 25’ multifase dei Leoni sin dentro i 22 avversari grazie allo scatto di Ioane, purtroppo nel tentativo di giocare l’ovale viene commesso in vanti da Riccioni. E’ veramente un buon ritmo quello imposto dai Leoni che costringe i padroni di casa a stanziare nella loro metà campo. Al 39’ Ulster commette fallo e concede a McKinley la possibilità di andare per i pali ed aggiungere tre punti. Nella ripresa gli uomini di Crowley commettono alcuni falli e permettono all’Ulster di andare in touche sui 5 m. La rolling maul conduce Herring in meta, Lowry colpisce il palo nel tentativo di trasformare. Al 51’ i Leoni conquistano un fallo e si portano in touche a ridosso dei 22 m avversari con il calcio di McKinley. Purtroppo la rimessa laterale viene giocata male e l’ovale torna in possesso di Ulster. Qualche minuto dopo i biancoverdi attaccano sull’out di destra e trovano il varco per andare in meta con l’ala figiana Tavuyara, McKinley dalla piazzola trasforma.  Negli ultimi minuti i padroni di casa provano in tutti modi a cercare il pareggio portando pressione dentro i 22 dei Leoni. Al 70’ i nordirlandesi vanno in touche per ben 2 volte sui 5 m degli uomini di Crowley ma capitan McKinley e compagni resistono bene agli attacchi avversari. Al 75’ importante mischia vinta dai Leoni sui propri 5 m e Leoni che riescono a guadagnare campo. L’ultimo minuto vede i Leoni in controllo della partita, ma un in avanti commesso allo scadere permette all’Ulster di andare in touche. La maul dei padroni di casa va oltre e Nigel Owens assegna la meta tecnica che vale il pareggio definitivo.

ULSTER-BENETTON 17-17
ULSTER  15 Michael Lowry, 14 Robert Baloucoune (54’ Rob Lyttle), 13 James Hume, 12 Stuart McCloskey (41’ Darren Cave), 11 Louis Ludik, 10 Billy Burns, 9 David Shanahan (54’ onny Stewart), 8 Greg Jones (74’ Matt Dalton), 7 Nick Timoney, 6 Ian Nagle, 5 Kieran Treadwell (60’ Clive Ross), 4 Alan O’Connor (C), 3 Marty Moore (55’ Tom O’Toole), 2 Rob Herring (74’ John Andrew), 1 Andrew Warwick.

A disposizione17 Wiehahn Herbst. All. McFarland

BENETTON 15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Tommaso Iannone (63’ Ignacio Brex), 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley (c), 9 Dewalt Duvenage (76’ Edoardo Gori), 8 Toa Halafihi (68’ Giovanni Pettinelli), 7 Michele Lamaro, 6 Marco Lazzaroni (49’Marco Barbini), 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst (56’ Marco Fuser), 3 Marco Riccioni (54’ Simone Ferrari), 2 Haime Faiva (54’ Tomas Baravalle), 1 Nicola Quaglio (49’ Cherif Traore). All. Crowley
ARBITRO: Owens (Galles)
MARCATORI: 1’ meta Ludik, 10’ meta Ruzza tr. McKinley, 39’ p. McKinley, 45’ meta Herring, 58’ meta Tavuyara tr. McKinley, 80’ meta tecnica Ulster

NOTE: 13.264 spettatori