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Golf
PILLOLE DI GOLF/261: IL RITORNO DELLA TIGRE

Tiger Woods trionfa nel Mastersdi Augusta


AUGUSTA - Questo è il primo Major stagionale, il più ambito. Ha luogo nella consueta cornice dell’Augusta National, in Georgia, quel percorso tanto voluto dal mitico campione Bobby Jones. In Campo è presentela crema dei professionisti,i migliori giocatori del mondo, e tra...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/260: WGC, L'╔LITE MONDIALE SI SFIDA IN MATCH PLAY

Vittoria a Kisner, ottimo terzo Francesco Molinari


AUSTIN (TEXAS) - È il secondo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championship, le cui gare sono di livello inferiore solo ai major. Il WGC -Dell Technologies Match Play che si gioca in Texas sul percorso dell’Austin CC, è di spessore assoluto: nel field sono stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/259: AL VIA LA NUOVA STAGIONE DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Come di consueto l'Aigg apre il campionato 2019 al Marco Simone


ROMA - La primavera era già esplosa, quando siamo andati a Roma per l’avvio del tour dei giornalisti golfisti. Alla prima giornata di tappa, però, abbiamo preso la pioggia. Come di consueto, il primo incontro era al Marco Simone Golf & Country Club, alle porte di Roma, che...continua

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Sabato 2 febbraio nell'ex essiccatoio di San Giuseppe l'apertura al pubblico

DA CAPANNONE DIMENTICATO A SPAZIO PER GLI ARTISTI, ECCO COME RINASCE GIANO

╔ uno dei quattro immobili rigenerati grazie al progetto di UNIS&F


Lo spazio Giano di Treviso TREVISO. Saranno sei artisti provenienti da mezza Europa i protagonisti sabato 2 febbraio dell'inaugurazione dello "Spazio Giano". L'ex opificio, diventato negli anni un essicatoio e poi uno stabile abbandonato in via Menegazzi a pochi passi dall'aeroporto di Treviso è uno dei quattro luoghi che fanno parte del progetto "RIGENERArTE", promosso da UNIS&F in collaborazione con Fondazione Benetton Studi Ricerche e finanziato dalla Regione Veneto nell'ambito dell'iniziativa INN VENETO. Gli altri sono l'ex cartiera di Quero-Vas, il Lanificio Paoletti di Follina e la Tessitura La colombina di Badoere. Sono stati messi a disposizione parzialmente o totalmente dei proprietari per essere "rigenerati" nel segno dell'arte e della cultura. Gli industriali di Treviso e Fondazione Benetton Studi Ricerche hanno selezionato un gruppo di giovani artisti internazionali che ora avranno il compito di sviluppare un progetto di rigenerazione e di accompagnarne la conoscenza nel territorio grazie alla realizzazione di opere che doneranno allo stesso per attirare l'attenzione e aiutare a rendere concretamente fruibili questi luoghi. Un progetto partito nei mesi scorsi che ha visto coinvolti sindaci, scuole e residenti. Sono stati loro, infatti, attraverso delle interviste "sul campo" concesse ad un gruppo di neolaureati coordinati da un'antropologa a raccontare passato e presente di quei luoghi e a offrire le prime idee per un loro riutilizzo. Sono stati prodotti materiali cartacei e video, consegnati agli artisti giunti nella Marca lo scorso 13 gennaio, per aiutarli a conoscere il territorio. "Ora gli artisti, attraverso la realizzazione delle loro opere daranno una prospettiva futura a questi luoghi - spiega Sabrina Carraro, presidente UNIS&F - anche in un'ottica di innovazione sociale e di apertura al territorio circostante". Gli artisti individuati arrivano da Norvegia, Malta, Grecia, Slovenia e dalla Spagna e sabato, in un primo evento che conclude il loro primo periodo di permanenza a Treviso, racconteranno attraverso parole e immagini il territorio che hanno visto e inizieranno a offrire dei primi spunti per una rigenerazione dei luoghi. Da metà marzo si metteranno al lavoro e, in tarda primavera, le loro opere saranno pronte e installate. Sarà il primo passo per ridare alla cittadinanza capannoni, ex fabbriche e stabili in disuso ma sotto un'altra forma. L'evento di sabato avrà inizio alle 16 e si chiuderà con una "collettiva" di artisti veneti e alcune loro "live performance". Sarà l'occasione per la cittadinanza di poter visitare per la prima volta "Spazio Giano" che, dopo quasi 30 anni di abbandono ora vuole diventare atelier artistico, archivio di arte contemporanea e spazio creativo e di condivisione, ideale per corsi e laboratori nel campo delle arti visive e artistiche, aperto a tutte le età.

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