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Golf
PILLOLE DI GOLF/345 - CAMPI/29: IL GOLF CLUB PARADISO DEL GARDA

Un percorso tra il lago e il monte Baldo, per giocare nell'"empireo"


PESCHIERA - Progettato dal noto architetto americano Jim Fazio, questo prestigioso circuito golfistico è inserito sull’entroterra gardesano, comodamente adagiato sull’anfiteatro morenico del Basso Garda, costituitosi con i depositi glaciali originati dai residui trasportati due...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/344: A DUBAI LA CORSA AL TITOLO DI RE DEL CIRCUITO 2020

Doppio trionfo inglese: a Fitzpatrick il torneo, a Westwood la "Race"


DUBAI - Sono tanti i milioni in palio al DP World Tour Championship di Dubai, che ha l'onere di laureare il miglior giocatore della stagione. Si sta infatti concludendo al Jumeirah Golf Estates di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la difficile stagione 2020 dell’European Tour, in sintonia con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/343: IL DUBAI CHAMPIONSHIP AL PARIGINO ANTOIONE ROZIER

Eccellente secondo posto per Francesco Laporta


DUBAI - Questa settimana l’European Tour era impegnato in due appuntamenti: uno in Sudafrica, il South African Open, terzo evento che si celebra lì quest’anno, l’altro Il Dubai Championship, negli Emirati Arabi. Noi seguiamo questo di Dubai, penultimo appuntamento della...continua

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Dati allarmanti sugli affari delle organizzazioni criminali in agricoltura

AGROMAFIE: AFFARE DA 100 MILIARDI

Lunedi a Padova un convegno della Coldiretti


PADOVA. L’“agropirateria” internazionale fattura oltre 100 miliardi di euro utilizzando impropriamente bandiera, parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale. Da non trascurare in particolare il ruolo della criminalità organizzata che a più livelli cerca di impadronirsi del controllo di un volume d’affari impressionante. La Fondazione “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare”, promossa e istituita da Coldiretti da ormai cinque anni, sta operando in un momento in cui nel nostro Paese sta crescendo la consapevolezza che il “made in Italy” agroalimentare si misura ogni giorno con le difficoltà legate alla sua unicità. L’agricoltura e l’alimentare, ricorda Coldiretti, sono infatti considerate aree prioritarie di investimento dalla malavita che ne comprende la strategicità in tempo di crisi perché del cibo, anche in tempi di difficoltà, nessuno potrà fare a meno, ma soprattutto perché consente di infiltrarsi in modo capillare nella società civile e condizionare la vita quotidiana della persone in termini economici e salutistici. Gli ottimi risultati dell’attività di contrasto confermano la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare.

Di tutto questo si parlerà, con il contributo di numerosi esperti in materia, nell’incontro in programma lunedì 4 febbraio 2019, dalle ore 14.30, nella Sala Conferenze del Centro “Alla Stanga” a Padova, sul tema “La tutela del Made in, strumenti operativi di intervento rapido su mercati nazionali ed esteri”, promosso dalla Regione del Veneto con Coldiretti Veneto.

A portare i saluti saranno Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova; Antonio Santocon,presidente della Camera di Commercio di Padova e Francesco Cera,direttore del Maap di Padova. Introduce i lavori Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Veneto, mentre il prof. avv. Saverio Marini dell’Università di Roma “Tor Vergata” coordinerà i contributi e modererà l’incontro. Intervengono la dottoressa Luisa Venier dell’Autorità Europea Sicurezza Alimentare EFSA, il consigliere Andrea Baldanza della Corte dei Conti e componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Agromafie, il prof. Marcello Maria Fracanzani, della Corte Suprema di Cassazione e componente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Agromafie. Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Pan, assessore regionale all’agricoltura.