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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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A Villorba serata con i progetti dell'amministrazione per miglioare la sicurezza in strada

VIABILITA' A CATENA: IL SINDACO INCONTRA I CITTADINI

Il tema sarà affrontato in un incontro con la cittadinanza


VILLORBA. Si svolgerà mercoledì 6 febbraio alle ore 20:30 nell’Auditorium “Mario del Monaco” di Catena l'incontro pubblico con la cittadinanza per la presentazione dei progetti che l’Amministrazione Comunale di Villorba ha messo a punto per la messa in sicurezza della viabilità di Catena.
“Catena fonda la sua storia su radici antichissime - sottolinea il sindaco Marco Serena – in quanto la frazione di Catena è legata in modo indissolubile alla Postumia Romana, che fu voluta nel 148 a.C. dal Console Postumio.
Il vero punto fermo è proprio questo: la strada di collegamento ovest - est è nata più di 2000 anni fa, non è frutto di decisioni politiche recenti, e da questo dato storico e sociale dobbiamo muovere ogni nostro ragionamento. La realtà è che il borgo è nato proprio intorno a quest’importante asse stradale, che ancora oggi ne governa e ne condiziona la vita. Quindi la strada c’era e c‘è, a noi rimane il compito di capire quali siano, oggi, le possibili soluzioni migliorative per la viabilità, ma che si possano realisticamente adattare ed adottare a questa realtà millenaria che c’è e rimarrà a far parte della nostra vita”.
“Il traffico di persone e merci lungo la strada Postumia ha seguito l’evoluzione dei tempi e della tecnologia nell’arco dei secoli; oggi il traffico veicolare è sostenuto e persino troppo fluido,(leggi veloce) e non può convivere con le esigenze di sicurezza di una frazione che nel tempo è cresciuta dando spazio lungo il tratto della Postumia
che l’attraversa ad un’importante serie di servizi: chiesa, teatro, scuola, aree sportive e non ultimo il cimitero”.
“Questo tratto stradale, non può quindi essere chiuso al transito dei mezzi, ma va messo in sicurezza, riadattandolo ai tempi. L’idea che abbiamo sviluppato - continua Marco Serena - è quindi quella di mettere qualche piccolo ostacolo che, in linea con le direttive europee in materia di circolazione stradale nei centri abitati, riporti ad un traffico più lento, ma comunque fluido con un limite di 30 km/h. Questo, secondo l’Amministrazione comunale è l’obiettivo da raggiungere e per farlo sono state valutate diverse ipotesi. Sappiamo cos’era la Postumia Romana nel passato (e questo ci deve aiutare a non ripercorrere scelte che hanno penalizzato la vita dei residenti: non si può così pensare di riproporre la stessa situazione del vecchio passaggio a livello) per sforzarci di immaginare il futuro della vita della nostra frazione”.
“Durante l’incontro con la cittadinanza, previsto per mercoledì 6 febbraio, presenteremo un po’ di idee e diversi disegni per la messa in sicurezza e ”in forma” del centro di Catena. I fondi ci sono: 500 mila Euro a bilancio, di cui 250 mila Euro concessi come contributo da parte della Regione Veneto lo scorso dicembre, proprio per la messa in sicurezza di questa parte del territorio comunale. L’incontro sarà un momento di importante confronto e di partecipazione per trasformare in realtà un cambiamento necessario, che oltre ad essere utile, mi auguro potrà anche essere bello”.