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Golf
PILLOLE DI GOLF/340: L'AUGUSTA MASTERS INCORONA DUSTIN JOHNSON

Insolita collocazione autunnale per l'ultimo major


AUGUSTA - Un Masters Tournament insolito, giocato a metà novembre anziché ad aprile, non primo, ultimo major. L’autunno propone tutt’altra scenografia rispetto al clima primaverile quando l’Augusta in Georgia ama fare sfoggio di un mare di fiori: distese di...continua

Attualità
PILLOLE DI GOLF/339: FRANCESCO MOLINARI, AL RIETRO, È 15° A HOUSTON

Carlos Ortiz regala al Messico un successo dopo 40 anni


HOUSTON (USA) - Francesco Molinari è tornato in campo per partecipare al Vivint Houston Open, torneo del PGA Tour in programma sul par 70 del Memorial Park Golf Course di Houston in Texas. Qualcuno lo definisce “la gara dei grandi ritorni”. Tra i più attesi, oltre a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/338: ALL'ASOLO GOLF IL TROFEO CA' DEL POGGIO

Evento tra sport, musica e convilità, con star Mal dei Primitives


SAN PIETRO DI FELETTO - Una partita di Golf coronata da una gustosissima serata. Centoquattro hanno partecipato alla gara: musicisti, cantanti o semplicemente amanti della musica, al seguito di Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives. Era la tappa finale del Challenge AICMG,...continua

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In ospedale a Conegliano delicato intervento su un ragazzino

INTERVENTO AL CUORE, SALVO UN DODICENNE

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia


CONEGLIANO. Nei giorni scorsi l’équipe di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, diretta dal dottor Roberto Mantovan, ha effettuato un delicatissimo intervento di ablazione a un dodicenne.

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia parossistica molto frequente dovuta alla presenza di una via anomala “elettrica” nel cuore.

“Potrebbe sembrare un intervento di normale amministrazione - riferisce Mantovan - ma in questo caso la via anomala era praticamente vicinissima alle vie elettriche “normali” del cuore. Un minimo spostamento della strumentazione poteva comportare una lesione irreversibile alla normale conduzione elettrica nel cuore. In questo caso ci siamo avvalsi di un sofisticato sistema di mappaggio che ricostruisce un’ottima anatomia virtuale del cuore e ci fa vedere con estrema precisione i movimenti delle nostre sonde al suo interno. In aggiunta abbiamo utilizzato un catetere a raffreddamento (ghiaccio) che esegue lesioni in modo più rallentato e ci consente di interrompere l’ erogazione dell’energia al minimo segno di lesione non voluta”.

La procedura si è conclusa con successo con l’eliminazione della via anomala.

I sistemi di mappaggio sono attualmente sempre più utilizzati per incrementare i risultati e la sicurezza della procedure aritmologiche e per ridurre l’esposizione radiologica.

L’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, che opera in sinergia con le analoghe Unità Operative dell’Ulss 2, si conferma, con questo delicato intervento, Centro di riferimento aritmologico.