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Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

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In ospedale a Conegliano delicato intervento su un ragazzino

INTERVENTO AL CUORE, SALVO UN DODICENNE

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia


CONEGLIANO. Nei giorni scorsi l’équipe di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, diretta dal dottor Roberto Mantovan, ha effettuato un delicatissimo intervento di ablazione a un dodicenne.

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia parossistica molto frequente dovuta alla presenza di una via anomala “elettrica” nel cuore.

“Potrebbe sembrare un intervento di normale amministrazione - riferisce Mantovan - ma in questo caso la via anomala era praticamente vicinissima alle vie elettriche “normali” del cuore. Un minimo spostamento della strumentazione poteva comportare una lesione irreversibile alla normale conduzione elettrica nel cuore. In questo caso ci siamo avvalsi di un sofisticato sistema di mappaggio che ricostruisce un’ottima anatomia virtuale del cuore e ci fa vedere con estrema precisione i movimenti delle nostre sonde al suo interno. In aggiunta abbiamo utilizzato un catetere a raffreddamento (ghiaccio) che esegue lesioni in modo più rallentato e ci consente di interrompere l’ erogazione dell’energia al minimo segno di lesione non voluta”.

La procedura si è conclusa con successo con l’eliminazione della via anomala.

I sistemi di mappaggio sono attualmente sempre più utilizzati per incrementare i risultati e la sicurezza della procedure aritmologiche e per ridurre l’esposizione radiologica.

L’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, che opera in sinergia con le analoghe Unità Operative dell’Ulss 2, si conferma, con questo delicato intervento, Centro di riferimento aritmologico.