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Golf
PILLOLE DI GOLF/331: A VILLA CONDULMER L'OPEN D'ITALIA DEGLI HICKORY PLAYERS

Il nostro inviato al torneo con i bastoni come un secolo fa


MOGLIANO VENETO - Nel Campo da Golf di Villa Condulmer si è giocato, dal 10 al 12 settembre, il secondo Open Italia degli hickory players. Si è scelto di far concludere il secondo Open Internazionale nella giornata del 12, coincidente con il 12 settembre 1925, giorno conclusivo del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/330: LO SPAGNOLO DE MORAL TRIONFA NEL TORNEO PIÙ ALTO D'ITALIA

Al Gc Cervino la seconda tappa dell'Italian Tour


BREUIL - Sul percorso del Golf Club Cervino, il campo più alto d’Italia a 2.050 metri di quota, si gioca il Cervino Alps Open, secondo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour, circuito di gare organizzato dalla Federazione Italiana Golf. La serie di tornei è...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/329: BRILLA SEMPRE PIÙ LA GIOVANE STELLA DI RASMUS HOJGAARD

Il 19enne danese trionfa all'Isps Handa Uk Championship


SUTTON COLDFIELD (GBR) - Con l'Isps Handa Uk Championship, eccoci alla conclusione dell’”UK Swing”, con due azzurri in campo: Edoardo Molinari e Lorenzo Scalise, unici due italiani presenti al torneo che conclude il ciclo di sei gare denominate “UK Swing”, e che...continua

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In ospedale a Conegliano delicato intervento su un ragazzino

INTERVENTO AL CUORE, SALVO UN DODICENNE

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia


CONEGLIANO. Nei giorni scorsi l’équipe di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, diretta dal dottor Roberto Mantovan, ha effettuato un delicatissimo intervento di ablazione a un dodicenne.

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia parossistica molto frequente dovuta alla presenza di una via anomala “elettrica” nel cuore.

“Potrebbe sembrare un intervento di normale amministrazione - riferisce Mantovan - ma in questo caso la via anomala era praticamente vicinissima alle vie elettriche “normali” del cuore. Un minimo spostamento della strumentazione poteva comportare una lesione irreversibile alla normale conduzione elettrica nel cuore. In questo caso ci siamo avvalsi di un sofisticato sistema di mappaggio che ricostruisce un’ottima anatomia virtuale del cuore e ci fa vedere con estrema precisione i movimenti delle nostre sonde al suo interno. In aggiunta abbiamo utilizzato un catetere a raffreddamento (ghiaccio) che esegue lesioni in modo più rallentato e ci consente di interrompere l’ erogazione dell’energia al minimo segno di lesione non voluta”.

La procedura si è conclusa con successo con l’eliminazione della via anomala.

I sistemi di mappaggio sono attualmente sempre più utilizzati per incrementare i risultati e la sicurezza della procedure aritmologiche e per ridurre l’esposizione radiologica.

L’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, che opera in sinergia con le analoghe Unità Operative dell’Ulss 2, si conferma, con questo delicato intervento, Centro di riferimento aritmologico.