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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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In ospedale a Conegliano delicato intervento su un ragazzino

INTERVENTO AL CUORE, SALVO UN DODICENNE

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia


CONEGLIANO. Nei giorni scorsi l’équipe di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, diretta dal dottor Roberto Mantovan, ha effettuato un delicatissimo intervento di ablazione a un dodicenne.

Il ragazzo soffriva di una forma di tachicardia parossistica molto frequente dovuta alla presenza di una via anomala “elettrica” nel cuore.

“Potrebbe sembrare un intervento di normale amministrazione - riferisce Mantovan - ma in questo caso la via anomala era praticamente vicinissima alle vie elettriche “normali” del cuore. Un minimo spostamento della strumentazione poteva comportare una lesione irreversibile alla normale conduzione elettrica nel cuore. In questo caso ci siamo avvalsi di un sofisticato sistema di mappaggio che ricostruisce un’ottima anatomia virtuale del cuore e ci fa vedere con estrema precisione i movimenti delle nostre sonde al suo interno. In aggiunta abbiamo utilizzato un catetere a raffreddamento (ghiaccio) che esegue lesioni in modo più rallentato e ci consente di interrompere l’ erogazione dell’energia al minimo segno di lesione non voluta”.

La procedura si è conclusa con successo con l’eliminazione della via anomala.

I sistemi di mappaggio sono attualmente sempre più utilizzati per incrementare i risultati e la sicurezza della procedure aritmologiche e per ridurre l’esposizione radiologica.

L’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, che opera in sinergia con le analoghe Unità Operative dell’Ulss 2, si conferma, con questo delicato intervento, Centro di riferimento aritmologico.